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A Ulassai il festival “un filo bianco” torna con “Corpi ed Anima”

Dal 14 al 28 luglio, arte, musica e letteratura sulle trame di Maria Lai. Tra gli ospiti ed artisti Anna Tifu Tango Quartet, Alter Echo String Quartet, Chiara Gatti, Beppe Dettori, Matteo Porru, Maria Agostina Cabiddu, Mohssen Kasirossafar, Paola Piras, Paolo Zucca, Vanni Masala e Gilberto Ganassi

di Redazione
6 Luglio 2024
in Arte, Eventi, Musica, Sardegna
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
95 3
Anna Tifu Quartet Tango

Anna Tifu Quartet Tango

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Una nuova stazione della Via Crucis di Maria Lai dà anche quest’anno il tema alla quinta edizione del festival “un filo bianco”, che vuole ancora proporre l’arte di Maria Lai quale sorgente di sempre nuove riflessioni e proposte per l’oggi.

L’immagine scelta per quest’anno racconta la storia di un tale, di Cirene, Simone. Nelle poche righe in cui si racconta di quest’uomo, l’elemento “relazione” emerge chiaramente: da ‘tale’ sconosciuto a nome noto al mondo intero proprio perché in relazione. Dinamica prediletta da Maria Lai, in questi appuntamenti verrà declinata in dialoghi, musica, poesia ed arti visive, dietro la direzione della Parrocchia Sant’Antioco Martire in Ulassai, con il patrocinio del Comune di Ulassai e della Diocesi di Lanusei (contributo straordinario fondi 8×1000).

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“Corpi ed Anima” vuole riassumere in poche parole le dinamiche che coinvolgono l’uomo, il suo prossimo, la natura e l’arte, guardando in maniera particolare al rapporto che l’uomo può avere con sé stesso, in quella costante, ed a volte dolorosa, tensione tra materiale e spirituale dalla quale scaturiscono le più grandi intuizioni.

Primo appuntamento per domenica 14 luglio nella piazza antistante la chiesa, accompagnati dallo strepitoso Alter Echo String Quartet, per “BaRock”, un viaggio nel tempo della musica dal ‘600 ai giorni nostri attraverso la magia degli archi, da Vivaldi e Bach, a Mozart, Morricone e Piazzolla, fino a fondere l’espressività degli strumenti antichi con il ritmo incalzante della musica Rock!! Con il quartetto composto da Marta Taddei, Noemi Kamaras, Roberta Ardito e Rachele Rebaudengo.

Stesso sito per il 16 luglio, con “50 80 90: percezioni oltre il tempo e la terra”. Tre donne, tre stiliste, tre ogliastrine, tre generazioni. Insieme in un appuntamento inedito che le vedrà raccontare della terra di Sardegna, di ieri e di oggi, tra le trame ed i fili delle loro creazioni sartoriali che sanno d’antico ed attuale. Maria Ausilia Marongiu, Silvia Blumenthal e Sara Nieddu condivideranno la loro visione di come antichi stilemi possano dialogare con la contemporaneità, accompagnate dalla maestria e dai virtuosismi di Vanni Masala ed Andrea Pisu. Non solo abiti e musica, ma luci, colori e suggestioni progettate da Andrea Anglani e Francesco Piccitto di Kleyos.

Il 17 luglio, presso l’arco di Barigau, la conoscenza tecnica e storica di Lucio Pascarelli in dialogo con le prospettive artistiche e letterarie di Chiara Gatti e Matteo Porru, coordinati da Simonetta Selloni, alla scoperta di cosa sia realmente l’intelligenza artificiale, nella storia ed oggigiorno, con uno sguardo al rapporto che possiamo avere con essa e una particolare attenzione al fattore creatività. “AI – Artificial Creativity” sarà accompagnato dalle note dei giovani talenti della Scuola Civica di Musica per l’Ogliastra.

Il 20 luglio appuntamento al CaMuC in una proposta dal respiro internazionale: Tan va Jan, “corpi ed anima” in lingua persiana, vedrà i grandi maestri della poesia persiana di fianco alle più alte liriche della Scrittura in un appuntamento nel quale si assottiglia il velo di polvere che nasconde il volto dell’anima (Hafez), mostrando come spiritualità e corporeità non solo non siano in contrapposizione, ma si nutrano l’una dell’altra, in una danza dove s’intrecciano ed abbracciano come una cosa sola. Con Mostafa Ghoratolhamid e Gilberto Ganassi in dialogo con il vescovo Antonello, accompagnati dalle note del tonbak e del setar di Mohssen Kasirossafar e Ali Ghasemi.

“Green (big) Deal” è il titolo dell’appuntamento del 21 luglio, presso la Lavagna di Maria Lai. Uno dei più attualmente combattuti fronti è quello tra uomo ed ambiente: Maria Agostina Cabiddu, Paola Piras e Franciscu Sedda in dialogo con Paola Pilia ci accompagneranno nel comprenderlo vedendo la reciprocità tra noi e la realtà che ci circonda, riflettendo su come dinamiche millenarie stiano trasformando il volto della terra e dell’uomo, e quale sia il nostro piccolo grande ruolo in questo cambiamento. Con Beppe Dettori tra arte della musica ed attenzione alla tematica ambientale.

un filo bianco 2024 - Corpi ed Anima

Piazza Italia, il 23 luglio, accoglierà Anime Raccolte, progetto originale di Angelica Perra, Manuel Cossu e Fabio Useli: donne, eterne viaggiatrici per dolorosa necessità o per indole sono le protagoniste di questo inedito in parole e musica. Introspezione e racconto, in un intrecciarsi di riflessioni su inclusione, perdita e ricerca delle proprie radici, violenza di genere, sentieri interiori e cronache migranti.

Il 26 luglio il piazzale della chiesa parrocchiale torna ad essere animato dalla musica in “Band Cristofori”. Due nomi, spesso dimenticati, che ci riportano al XIX e XVIII secolo ed agli straordinari strumenti che hanno saputo concepire sulla scorta della millenaria esperienza condivisa tra musicisti di ogni epoca. Per Heinrich Band lo strumento che prende il suo nome, bandoneon, e per Bartolomeo Cristofori il pianoforte, diventano per noi luogo d’incontro tra generazioni, stili e continenti, guidati dalle esecuzioni dei Maestri Fabio Furia e Marco Schirru del Conservatorio di Cagliari.

La naturale imponenza del panorama alla Stazione dell’Arte farà da palcoscenico il 27 luglio allo straordinario Anna Tifu Quartet Tango. Uno spettacolo innovativo, nel quale le dimensioni del tempo e dello spazio si piegano fino ad incontrarsi, guidando l’ascoltatore in un percorso emozionante e seducente dal Tango tradizionale, fino alle influenze jazz e d’avanguardia di Astor Piazzolla e alle composizioni originali di Romeo Scaccia. Un’esperienza artistica in cui il tango giunge fino alla sua massima evoluzione, trasformato, rivoluzionato. Non solo musica, dunque, ma Arte, nella sua accezione più ampia e moderna. Una produzione frutto di un vero e proprio percorso di ricerca e sperimentazione, fondato sul confronto e l’interazione tra generi e stili. Con Anna Tifu, Massimiliano Pitocco, Romeo Scaccia e Gianluigi Pennino.

Ultimo appuntamento, domenica 28 luglio, nella piazza Sant’Antioco, con un elemento nuovo nel festival che si arricchisce dell’arte cinematografica. Capace di raccogliere le suggestioni di ogni serata, il regista Paolo Zucca presenterà “Vangelo secondo Maria”, suo ultimo film di recente uscito nelle sale cinematografiche ed incontrerà il pubblico.

Le serate avranno inizio alle ore 21:30 e verranno trasmesse in streaming sulla pagina Facebook @unfilobianco.

Tags: libriMaria LaimusicaUlassai
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  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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