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Ops! È già Natale: la nuova commedia di Peter Chelsom con Danny DeVito e Andie MacDowell ambientata nelle Dolomiti

Il nuovo film natalizio del regista di “Serendipity” arriverà nelle sale italiane il 5 dicembre 2024, distribuito da Notorious Pictures

di Marco Cau
29 Settembre 2024
in Cinema & Serie TV
🕓 2 MINUTI DI LETTURA
153 4
Il cast di “Ops! È già Natale”

Il cast di “Ops! È già Natale”

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Le Dolomiti si trasformano in un set cinematografico magico per il nuovo film di Peter Chelsom, “Ops! È già Natale”. Questa commedia familiare, con un cast d’eccezione guidato da Danny DeVito e Andie MacDowell, ci porterà a vivere un Natale indimenticabile, tra risate e commozioni.

Preparatevi a immergervi in un’atmosfera natalizia unica, grazie alla regia di Peter Chelsom, noto per la sua capacità di creare storie romantiche e coinvolgenti. Il film arriverà nelle sale italiane il 5 dicembre 2024, distribuito da Notorious Pictures

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“Ops! È già Natale” è un film che si distingue non solo per la qualità della regia di Chelsom, ma anche per la sua ambientazione unica. Le Dolomiti, con la loro bellezza mozzafiato, diventano il palcoscenico perfetto per una storia che mescola emozione e divertimento. Oltre a DeVito e MacDowell, il film vede la partecipazione di Wilmer Valderrama, Lucy DeVito e la giovane Antonella Rose, la cui interpretazione promette di conquistare il pubblico.

La trama del film si sviluppa intorno alla famiglia di Abbie e Jacob, una coppia americana in procinto di separarsi. Decidono di portare la loro figlia di 10 anni, Claire, nell’hotel del nonno Lawrence nelle Dolomiti, un luogo che di solito frequentano durante le festività natalizie. Tuttavia, quest’anno si trovano lì in agosto, e la scelta di visitare l’hotel fuori stagione non è casuale. La coppia spera che Lawrence, il nonno di Claire con cui la bambina ha un legame speciale, possa aiutarla a comprendere la difficile situazione familiare.

Quando Claire scopre che quest’anno non ci sarà il tradizionale Natale in famiglia, decide di prendere in mano la situazione. Insiste perché la famiglia celebri il Natale ad agosto, coinvolgendo anche gli altri nonni, che volano dagli Stati Uniti per unirsi alla celebrazione. Con l’aiuto del nonno Lawrence, Claire mette in atto un piano ingegnoso per riunire i suoi genitori, ma come spesso accade nelle commedie, non tutto va come previsto.

“Ops! È già Natale” è una storia che, pur basandosi su un tema delicato come la separazione familiare, riesce a mantenere un tono leggero e ottimista. La giovane Claire, con la sua determinazione e ingenuità, diventa il fulcro emotivo del film, dimostrando come l’amore e l’unità familiare possano superare le difficoltà.

Tags: Andie MacDowellcinemaDanny DeVitoDolimitiNatale
Marco Cau

Marco Cau

Giornalista pubblicista e direttore di S&H Magazine, divido il mio tempo tra tecnologia, musica, cinema e la cucina! Tra un articolo e l’altro, sogno di essere il protagonista di una serie TV!

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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