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Il 4 settembre a Venezia la premiazione del Filming Italy Best Movie Award

Tutti i vincitori delle varie categorie che riceveranno il premio durante la 79ª Mostra internazionale d'arte cinematografica: l’attore Can Yaman tra gli ospiti più attesi

di Redazione
28 Agosto 2022
in Cinema & Serie TV
🕓 6 MINUTI DI LETTURA
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Can Yaman. ? Marco Alpozzi/LaPresse

Can Yaman. ? Marco Alpozzi/LaPresse

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Il 4 settembre 2022 alle ore 12:00 nella Sala Tropicana dell’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della IV edizione del Filming Italy Best Movie Award, in cui i co-fondatori del premio Tiziana Rocca, Direttore Generale e Artistico Filming Italy Award e Vito Sinopoli, Amministratore Unico Duesse Communication e Presidente onorario del Premio, annunceranno tutti i premiati di quest’anno. La cerimonia di premiazione si terrà alle ore 21:00 presso la Sala degli Stucchi dell’Hotel Excelsior a Venezia, maestosa ed elegante sala che ha vissuto la storia del cinema tricolore.

La madrina di questa nuova edizione è Ilenia Pastorelli, attrice dall’indiscusso talento e protagonista di pluripremiati film diretti da Carlo Verdone, Gabriele Mainetti, Pif e Dario Argento, solo per citarne alcuni.

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Al maestro del grande cinema europeo Claude Lelouch verrà consegnato il Filming Italy Best Movie Achievement Award. Durante la sua lunga carriera come regista, sceneggiatore e produttore francese, Lelouch ha firmato più di cinquanta pellicole, aggiudicandosi i premi cinematografici più prestigiosi, tra cui due Oscar, due Golden Globe e la Palma d’Oro a Cannes.

Ecco tutti i vincitori delle varie categorie che riceveranno il Filming Italy Best Movie Award: a Guillermo del Toro, a Jack Dylan Grazer e alla star spagnola Najwa Nimri il Filming Italy Best Movie International Award; a Paolo Sorrentino il premio come miglior film per È stata la mano di Dio; a Natasha Lyonne il Filming Italy Best Movie Women Power Award; a Giovanna Mezzogiorno il Filming Italy Best Movie Premio alla Carriera; ad Anna Foglietta il premio menzione speciale per il suo ruolo in Alfredino – Una storia italiana; a Drusilla Foer il premio come personaggio TV dell’anno; a Carolina Crescentini il premio come miglior attrice per il terzo capitolo di C’era una volta il crimine; a Laura Chiatti il premio come miglior attrice in un film drammatico per Ero in guerra ma non lo sapevo; a Claudio Bisio il premio come miglior attore dell’anno; a Raoul Bova il Filming Italy Best Movie Achievement Award; a Serena Autieri il premio menzione speciale “Donne del cinema italiano” per il film Con tutto il cuore; a Caterina Caselli il premio per il miglior docu-film Caterina Caselli – Una vita, cento vite; a Gabriele Mainetti il premio per la miglior regia per Freaks Out; ad Elio Germano il premio menzione speciale per il suo ruolo in America Latina; a Mariano Di Vaio il premio speciale Social Media Storytelling; a Claudio Santamaria il premio come miglior attore protagonista per Freaks Out; a Giancarlo Commare il premio Young Generation per Maschile Singolare; ad Alessandro Siani il premio per la miglior regia per Chi ha incastrato Babbo Natale?; ad Aurora Giovinazzo il Filming Italy Best Movie Young Award per il suo ruolo in Freaks Out; a Paola Minaccioni il premio come miglior attrice non protagonista per la serie Le fate ignoranti; a Massimiliano Bruno il premio menzione speciale per la sceneggiatura del terzo capitolo di C’era una volta il crimine; a Salvatore Esposito il premio menzione speciale per il suo ruolo in La cena perfetta; a Federica Pellegrini il Filming Italy Best Movie Sport Award per il documentario Underwater; all’attrice francese Anne Parillaud il Filming Italy Best Movie European Award; ad Adriano Panatta il premio speciale per il docu-film Una Squadra; al docufilm Ennio di Giuseppe Tornatore il premio per la miglior regia, a ritirare il premio Andrea Morricone; a Marina Cicogna il premio menzione speciale per il documentario Marina Cicogna – La vita e tutto il resto, in occasione dei 90 anni della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia; a Francesca Chillemi il premio come miglior attrice protagonista per la serie Che Dio ci aiuti; a Simona Tabasco il premio menzione speciale nella categoria Young Generation per la serie di Netflix, Luna Park; a Rosabell Laurenti Sellers il Filming Italy Best Movie Award in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia per la categoria Giovani Talenti; al Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, il Filming Italy Best Movie Humanitarian Award.

Tiziana Rocca, Direttore Generale e Artistico del Premio, ha dichiarato: “È con immenso piacere e anche con particolare orgoglio che annunciamo i nomi dei premiati del Filming Italy Best Movie Award. Riuscire a mettere insieme un parterre di ospiti così unico, tra attori, attrici e registi, non è stata un’operazione semplice ma che ha richiesto mesi e mesi di costante lavoro per raggiungere un risultato che ritengo pienamente soddisfacente. Da Claude Lelouch a Paolo Sorrentino, da Ambra Angiolini a Laura Chiatti, Anna Foglietta, Carolina Crescentini, Serena Autieri e poi ancora la star spagnola Najwa Nimri, porteremo a Venezia un’esemplare rappresentanza della migliore cinematografia e serialità italiana e internazionale. Come si può subito notare dai nomi dei premiati, le donne rappresentano la maggioranza, proprio perché il Filming Italy è dedicato a loro, a tutte quelle artiste, attrici, registe, sceneggiatrici che quotidianamente lottano per affermare la propria voce in questo mondo. Ma oltre all’empowerment femminile, questo premio vuole sostenere anche il tanto agognato ritorno in sala – naturalmente senza mai distogliere lo sguardo dai talenti emergenti e le giovani promesse che iniziano a compiere i primi passi in questo mondo” – sottolinea Tiziana Rocca. “Come nelle precedenti edizioni, premieremo non solo le opere cinematografiche, ma daremo ampio spazio anche alle serie televisive, che negli ultimi tempi si sono distinte con prodotti di qualità altissima. Un particolare ringraziamento alla Biennale, che ha sempre sostenuto il premio e continua a farlo, e al Direttore Artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Alberto Barbera, per tutto il sostegno dimostratoci. E un sentito grazie anche alla madrina di questo premio, Ilenia Pastorelli, attrice di talento e donna straordinaria, e a tutti gli esponenti della giuria di qualità, che rappresentano davvero le eccellenze della cinematografia italiana”.

Vito Sinopoli, Presidente onorario del Premio, ha aggiunto: “È una grande soddisfazione tornare a Venezia anche quest’anno con il Premio Filming Italy Best Movie che edizione dopo edizione continua a crescere, non solo coinvolgendo un numero di artisti nazionali e internazionali sempre maggiore, ma avendo ormai assunto la dimensione di un appuntamento consolidato, un festoso incrocio di metà Mostra in cui una parte importante del cinema italiano ogni anno si ritrova per premiare i successi e le eccellenze della stagione appena terminata e gettare uno sguardo sul futuro. In questa cornice si rafforza quindi il legame tra il più importante mensile italiano dedicato al grande schermo, Best Movie, che quest’anno ha tagliato il traguardo dei vent’anni, e un’industria che sta lottando con forza e determinazione per uscire dalle sabbie mobili della pandemia, tra grandi slanci creativi e determinanti sforzi produttivi. Due anime, quella artistica e quella produttiva, che si ricongiungeranno anche nel convegno “Cinema, serialità e fiction: come parlare al pubblico di oggi?”, dedicato alla necessità di sperimentare nuovi linguaggi espressivi per dialogare con il pubblico di oggi, che costituisce un’altra delle attività da noi organizzate durante il festival e che riunirà tutti i più importanti player del settore”.

Attesissimo ospite internazionale del Filming Italy Best Movie Award è l’attore Can Yaman. Tra gli ospiti premianti, anche la modella e attrice francese Alyson Le Borges.

La giuria di qualità è composta da diversi esponenti tra le eccellenze della cinematografia italiana: Alberto Barbera, Direttore Artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia; Paolo Del Brocco, AD di Rai Cinema; Guglielmo Marchetti, Presidente e AD di Notorious Pictures; Giampaolo Letta, VP e AD di Medusa Film; il giornalista e regista Antonello Sarno; Maria Pia Ammirati, Responsabile della Direzione di Rai Fiction; Luciano Sovena, Presidente della Fondazione Roma Lazio Film Commission; Nicola Maccanico, AD di Cinecittà Luce Spa; Giancarlo Leone, Presidente APA (Associazione Produttori Audiovisivi); Roberto Stabile, Responsabile delle Relazioni Internazionali di ANICA; Massimiliano Orfei, CEO di Vision Distribution; Marta Donzelli, Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia; Mario Lorini, Presidente di ANEC; Luigi Lonigro, Presidente Nazionale Distributori ANICA; Stefano Sardo, Presidente dell’Associazione 100Autori; Cristiana Paternò, Presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI).

Il FILMING ITALY BEST MOVIE AWARD è un premio importante cresciuto nella cornice della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato ai titoli e alle serie TV italiane ed internazionali ed anche ai migliori talent – oltre che all’industry e professional – dell’ultima stagione cinematografica, in collaborazione con Duesse Communication. Il premio, oltre a sostenere la lotta contro la violenza sulle donne, è dedicato a tutte le donne che lavorano nell’industria cinematografica, davanti e dietro la macchina da presa.

Il voto della giuria di qualità, che si esprimerà sulle quattro categorie principali del premio, andrà ad affiancare l’ampio voto del pubblico, che si esprimerà attraverso Best Movie e bestmovie.it, decidendo anche il premio dedicato ai Maestri del Cinema.

Tra i premi speciali di questa edizione, il Filming Italy Best Movie – Lifetime Achievement Award a Kabir Bedi, per la sua carriera e il ruolo di ambasciatore dell’India in Italia e dell’Italia in India, ponte tra due culture e due cinematografie. Il premio verrà conferito da Roberto Stabile, Head International Department di ANICA durante il Focus India, realizzato nell’ambito dei Progetti Speciali della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, organizzati da Cinecittà a Venezia.

Tags: cinemaFilming Italy AwardTiziana RoccaVenezia
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Una promessa nata nel tempo della peste.
Un voto che, secolo dopo secolo, continua a rinnovarsi.  Ogni 1° maggio, quella devozione riprende il cammino.
Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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