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In viaggio tra sogno e realtà: dal mondo dei fumetti arriva The Sandman

È disponibile su Netflix la prima stagione della serie tratta dall’omonimo fumetto di Neil Gaiman; nel cast Tom Sturridge nei panni del protagonista Morfeo

di Lorella Costa
9 Agosto 2022
in Cinema & Serie TV
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
61 4
Tom Sturridge in The Sandman. ? Liam Daniel | Netflix

Tom Sturridge in The Sandman. ? Liam Daniel | Netflix

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Entrare nel mondo, o meglio, nei mondi della saga a fumetti “The Sandman”, scritta da Neil Gaiman tra il 1988 e il 1996 e pubblicata per l’etichetta Vertigo della DC Comics, non è impresa che possa lasciare indifferenti: non stupisce, dunque, che l’uscita della serie tratta da quest’opera, ora disponibile su Netflix, sia stata particolarmente attesa e preceduta da numerose polemiche, relative alla scelta del cast. Nei 75 albi del fumetto, raccolti in 10 volumi e seguiti da alcuni speciali tra cui “The Sandman Universe” nel 2018 per il 30° anniversario dell’uscita, si tratteggia infatti un’epopea densa di temi e significati, che attinge a un patrimonio culturale vasto e diversificato, tra letteratura e filosofia, storia e religione, mitologia e epica: al centro della narrazione ci sono gli Eterni –Destino, Morte, Disperazione, Sogno, Delirio, Desiderio e Distruzione, esseri antichissimi che incarnano differenti aspetti e dimensioni della vita, si nutrono di essi e li governano.

I 10 episodi della serie trattano il materiale narrato nei primi due volumi del fumetto, “Preludi e Notturni” e “Casa di Bambola”; protagonista è Sogno, chiamato anche Morfeo, interpretato da Tom Sturridge. Pur essendo un potente Eterno, che presiede al Regno dei Sogni e alla dimensione onirica degli esseri umani traendone forza creativa, Morfeo viene intrappolato dall’occultista Roderick Burgess (Charles Dance) durante un rituale: è il 1916 e Burgess, il cui intento era in realtà quello di catturare Morte, trattiene l’Eterno sulla Terra per oltre 100 anni. Una volta liberatosi e tornato nel Regno dei Sogni, Morfeo deve rimediare alle conseguenze della prolungata assenza: il regno infatti è caduto in rovina, presidiato soltanto dalla fedele bibliotecaria Lucienne (Vivienne Acheampong), mentre sulla Terra gli uomini soffrono a causa degli incubi che li perseguitano. Per risolvere la situazione, Morfeo deve recuperare tre oggetti, che gli sono stati sottratti da Burgess e che sono andati perduti: l’elmo, il sacchetto con la sabbia del sogno (nella mitologia germanica Sandman –“l’uomo della sabbia”- induce gli uomini a sognare spargendo la sabbia sui loro occhi) e un prezioso rubino, in cui è custodita una parte del suo potere.

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La ricerca della sabbia conduce Morfeo a rintracciare Johanna Constantine (Jenna Coleman) -versione femminile di John Constantine, personaggio creato da Alan Moore per la serie Hellblazer-, esperta di occultismo e esorcista, e a scendere poi all’Inferno per trovare il suo elmo, trovandosi così a fronteggiare Lucifero (Gwendoline Christie). Per tornare in possesso del rubino, Morfeo deve invece trovare un discendente del suo carceriere Burgess, ovvero John Dee (David Thewlis), figlio dello stesso Burgess e della sua amante Ethel Cripps (Joely Richardson), che si rivela un avversario particolarmente pericoloso. Fin da questa complicata ricerca, che rappresenta solo la premessa della saga, è facile comprendere quanto “The Sandman” si muova al confine tra generi narrativi diversi e sia capace di mescolare sapientemente miti e credenze, attingendole da patrimoni culturali lontani tra loro: il fascino, la suggestione del racconto sono insiti soprattutto nella figura di Morfeo, perché è attraverso il sogno, attraverso le visioni che si creano nella dimensione onirica, che l’uomo realizza idee e desideri; non è un caso che, tra i vari appellativi del protagonista, ci siano anche “il plasmatore” e “il principe delle storie” e che la decadenza del Regno del Sogno abbia portato sulla Terra sofferenza e disagio, come se il sogno e realtà fossero complementari.

The Sandman
The Sandman
Tom Sturridge in The Sandman. ? Laurence Cendrowicz | Netflix

Le differenze tra il fumetto e la serie sono numerose; se nelle pagine dei comics, infatti, Morfeo riconquista la libertà da Burgess alla fine degli anni ’80, nella versione streaming il fatto accade nella nostra epoca, dettaglio che spiega alcune scelte dell’adattamento, curato dallo stesso Neil Gaiman insieme a David S. Goyer (“Batman Begins”, “Man of Steele”) e Allan Heinberg (Wonder Woman). Non era infatti nelle intenzioni degli autori proporre un revival degli anni ’80, ma calare la narrazione nell’attualità, facendone uno specchio dei tempi: “Nel fare la serie per Netflix ho pensato: ok, faccio finta di aver iniziato a scrivere “Sandman” nel 2020, cosa farei?” ha raccontato Gaiman nelle interviste promozionali, “Come cambierebbero le cose? Di che genere potrebbe essere questo personaggio? Cosa potrebbe succedere?”.

In parte, dunque, lo “slittamento di genere” o “genderswap” di alcuni personaggi risponde a questa esigenza: la bibliotecaria Lucienne è originariamente Lucien, mentre il personaggio di Johanna Constantine, come detto, è una versione femminile di John; prima che il cast venisse reso noto, si è ipotizzato che Lucifero potesse essere interpretato da Tom Ellis, che ha prestato il volto al personaggio nel telefilm “Lucifer” (tratto dall’omonimo fumetto pubblicato dalla Vertigo), mentre la scelta è ricaduta sull’androgina Gwendoline Christie. La decisione di far interpretare il personaggio di Morte all’attrice di colore Kirby Howell-Baptiste è stata forse la più discussa dal fandom: originariamente il personaggio si ispirava infatti alla modella e designer Cinamon L. Hadley, musa “goth” degli anni ’80, con uno stile e una fisicità molto riconoscibili.

L’adattamento di questo famoso fumetto continuerà a far discutere i puristi, anche se gli stessi Eterni sono esseri capaci di evolversi e adattarsi, proprio perché legati alle vicende e al sentire umano: di certo nuove generazioni di lettori si preparano a viaggiare tra il Regno del Sogno e quello della Veglia grazie allo streaming e chissà che, alla fine, non approdino anche tra le pagine di “The Sandman”, un’opera imprescindibile della narrativa per immagini.

https://youtu.be/ieRKVFluEAE
Tags: DC ComicsfumettiinstanewsNeil GaimanNetflixThe Sandman
Lorella Costa

Lorella Costa

Esperta di narrazione, cura l’ideazione e la realizzazione dei laboratori di lettura, scrittura e fumetto per ragazze/i de Il Giromondo. Collabora come progettista culturale con il Centro Internazionale del Fumetto e con il Polo Bibliotecario Falzarego 35 di Cagliari. Ha curato l’editing per diversi progetti editoriali; è autrice di testi per reading e performance teatrali.

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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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