Il cortometraggio “Una Faccia da Cinema” diretto da Alberto Salvucci, prodotto da Bertas e distribuito da Première Film, ha ottenuto il voto del pubblico all’undicesima edizione dell’Ennesimo Film Festival, confermando la crescente attenzione attorno all’opera e al cinema isolano contemporaneo. Il riconoscimento è stato assegnato il primo maggio al termine della proiezione ospitata al centro culturale polifunzionale BLA di Fiorano Modenese, dove numerosi spettatori hanno occupato ogni posto disponibile per assistere alla rassegna.
Il festival, che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama culturale italiano, dal 2021 si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, in virtù del suo contributo alla diffusione dei valori culturali e formativi tra le giovani generazioni. In questo contesto si inserisce anche Visioni Sarde, la rassegna dedicata al cinema dell’isola, che dal 2014 vede la collaborazione del Circolo “Nuraghe Pinuccio Sciola”.
A proclamare il vincitore è stato Mario Ledda, presidente del Circolo, che ha sottolineato la partecipazione attiva del pubblico e il livello qualitativo delle opere in concorso: “Il pubblico ha scelto il film di Alberto Salvucci e lo ha fatto distribuendo comunque le proprie preferenze anche sugli altri magnifici cortometraggi”, evidenziando come la selezione abbia offerto “un mosaico di linguaggi e immagini” capace di raccontare la Sardegna contemporanea attraverso prospettive diverse. Ledda ha inoltre rimarcato il valore del premio del pubblico come strumento di coinvolgimento collettivo, nato anche grazie al contributo diretto del Circolo.
Il successo ottenuto al festival si aggiunge a un percorso già ricco di riconoscimenti. Il film ha infatti ricevuto premi e menzioni in diversi contesti, tra cui il Figari International Film Fest, il Festival Inventa un Film di Lenola e gli Italian Cinematography Awards, oltre al Gran Premio Cinema e Borghi al Cilento Fest e alla menzione d’onore al 35mm Film Festival di Milano.
Al centro della narrazione, un racconto metacinematografico che affronta i pregiudizi sulla Sardegna attraverso un ribaltamento ironico degli stereotipi. I protagonisti, Andrea e Gabriele, sono due quarantenni appassionati di recitazione e videomaking che cercano senza successo di affermarsi come content creator. La loro vicenda prende una piega inattesa quando si ritrovano rinchiusi in un ovile, ostaggi del malavitoso Bastiano, dando avvio a una trama che gioca tra realtà e immaginazione.
Il percorso internazionale del cortometraggio proseguirà il 14 maggio, quando “Una Faccia da Cinema” sarà proiettato a New York nell’ambito di un evento dedicato a Visioni Sarde, organizzato dal Comites. La rassegna, promossa dalla Cineteca di Bologna con il sostegno della Sardegna Film Commission e il media partenariato di CinemaItaliano.info, continua così a portare il cinema sardo oltre i confini nazionali.





































