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Decretati i vincitori della 21ª edizione del Trieste Science+Fiction Festival

Tutti i premiati della principale manifestazione italiana dedicata alla fantascienza

di Redazione
1 Novembre 2021
in Cinema & Serie TV
🕓 7 MINUTI DI LETTURA
51 1
“Gaia” di Jaco Bouwer, vincitore Premio Asteroide

“Gaia” di Jaco Bouwer, vincitore Premio Asteroide

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Si è conclusa con la cerimonia di premiazione al Politeama Rossetti lunedì 1° novembre 2021 la 21ª edizione del Trieste Science+Fiction Festival, la principale manifestazione italiana dedicata alla fantascienza, svoltasi al Rossetti e al Cinema Ariston di Trieste e online sulla piattaforma SciFiClub di MYmovies. Le proiezioni fuori concorso di nuovi film in anteprima proseguiranno anche nelle giornate del 2, 3 e 4 novembre al Cinema Ariston e in streaming sempre sulla piattaforma SciFiClub.

Il Premio Asteroide elegge il miglior film di fantascienza, horror e fantasy riservato alle opere prime, seconde o terze di registi emergenti, raggruppate nella sezione Neon del festival. Il premio è stato assegnato da una giuria internazionale composta da Sabina Guzzanti, Dianne Leenders e Timo Vuorensola.

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Vincitore Premio Asteroide: “Gaia” di Jaco Bouwer (Sud Africa, 2021)
Motivazione: Con la sua cruda forza animale e quell’energia legata alla terra, Gaia ci offre uno sguardo sull’attualità e l’ambiente, trattando temi che riguardano tutti noi.

Sinossi: Nelle viscere di un’antica foresta qualcosa sta crescendo… Quando una guardia forestale incontra uno strano individuo che vive col figlio allo stato brado, incappa in un segreto che potrebbe cambiare il mondo. Gaia non ci parla di una natura benevola: è un horror fantastico ecologico in cui si percepisce l’irrilevanza della storia dell’umanità. È la fine dell’Antropocene.

Menzione Speciale Premio Asteroide: “Night Raiders” di Danis Goulet (Canada / Nuova Zelanda, 2021)
Motivazione: Night Raiders tratta del tema dell’oppressione verso le popolazioni indigene e ci parla con trasporto della relazione fra genitori e figli in un mondo dove la propaganda e il fascismo stanno tornando in superficie.

Sinossi: Siamo nell’anno 2043. Nel Nord America uscito dalla guerra, l’occupazione militare controlla città private di ogni diritto. I bambini sono proprietà dello Stato. Un’indigena Cree disperata si unisce a una banda di vigilantes per infiltrarsi nell’accademia statale in cui vengono addestrati i bambini e recuperare la figlia. Night Raiders è un dramma distopico a trazione femminile che ci parla di resilienza, coraggio e amore.

Menzione Speciale Premio Asteroide: “Witch Hunt” di Elle Callahan (USA, 2021)
Motivazione:
Witch Hunt riesce a raggiungere il suo pubblico usando gli elementi fantastici per dare potere alle giovani donne.

Sinossi: Nell’America di oggi dove le streghe esistono davvero e la stregoneria è illegale, Witch Hunt segue le vicende di Claire, studentessa adolescente che dovrà affrontare i suoi stessi demoni e pregiudizi per aiutare due giovani streghe a eludere le autorità e trovare asilo in Messico. La stagione della caccia è aperta!

Premio Méliès d’argent – Lungometraggi è il concorso organizzato in collaborazione con la Méliès International Festivals Federation (MIFF), riservato ai lungometraggi di genere fantastico di produzione europea. La Giuria 2021 del premio Méliès d’argent è formata da Franco Dassisti, Romeo Toffanetti e Adelmo Togliani.

Vincitore Premio Méliès d’argent – Lungometraggi: “Warning” di Agata Alexander (USA / Polonia, 2021)
Motivazione: Raccontando il rapporto fra l’umano e le macchine che alterano i sensi, Warning lancia un monito all’uomo di oggi, così rapito da realtà virtuali e assistenti vocali tuttofare, forse solo per la sua incapacità di trovare un posto dentro la propria pelle e la propria vita. Alternando storie e protagonisti, Warning osa, alla ricerca di un suo posto nel genere fantascientifico, per raccontare il nostro oggi attraverso il nostro domani.

Sinossi: David fa il lavoro meno affascinante di tutto il programma spaziale. Durante un controllo di routine, finisce alla deriva nello spazio senza che nessuno possa recuperarlo. Il tema del contrasto fra umanità e tecnologia viene declinato attraverso più storie interconnesse.

Menzione speciale Premio Méliès d’argent – Lungometraggi: Rupert Everett per il ruolo di Charlie nel film “Warning” di Agata Alexander
Motivazione: Per aver dato corpo, pur in un ruolo compresso in pochissime scene, a un personaggio robot ironico, divertente e, allo stesso tempo, tremendamente malinconico. Ed è proprio in questo contrasto che ritroviamo noi tutti un’umanità perduta, un’anima inquieta non dissimile da quella naturale degli uomini. Un ritratto denso, quello di Charlie, frutto di una costruzione recitativa minuziosa e senza sbavature: dai movimenti alla mimica al tono della voce, una prova da attore memorabile che ricorderemo a lungo.

Premio Méliès d’argent – Cortometraggi è il concorso organizzato in collaborazione con la Méliès International Festivals Federation (MIFF) riservato ai cortometraggi di genere fantastico di produzione europea. Il premio è assegnato al cortometraggio che riceve il maggior numero di voti dal pubblico.

Vincitore Premio Méliès d’argent – Cortometraggi: “The Exit Plan” di Angus Wilkinson (Australia / Gran Bretagna, 2020)
Sinossi:
In un futuro sovrappopolato, una vecchia signora riceve la visita di un ufficiale governativo incaricato di controllare che la donna rispetti la “procedura di uscita”. Durante l’esame, scoprirà che la signora ha qualcosa in serbo per lui.

  • “Night Raiders” di Danis Goulet, menzione Speciale Premio Asteroide
    “Night Raiders” di Danis Goulet, menzione Speciale Premio Asteroide
  • “Warning” di Agata Alexander, vincitore Premio Méliès d’argent - Lungometraggi
    “Warning” di Agata Alexander, vincitore Premio Méliès d’argent – Lungometraggi
  • “Lamb” di Valdimar Johannsson, vincitore Premio RAI4
    “Lamb” di Valdimar Johannsson, vincitore Premio RAI4

RAI4, media partner di Trieste Science+Fiction Festival 2021, assegna il Premio RAI4 al miglior film della selezione ufficiale Neon.

Vincitore Premio RAI4: “Lamb” di Valdimar Johannsson (Islanda / Svezia / Polonia, 2021)
Motivazione:
Un’insolita elegia pastorale, recisa da improvvisi lampi di paura che nel ritmo lento del vivere distanti dal caotico mondo contemporaneo, rielabora la potente tradizione del folklore scandinavo, unendo l’angoscia della perdita e la follia della maternità per raccontare allegoricamente l’arroganza dell’umanità sulla natura quando si dimentica la forza con cui essa è capace di reagire.

Sinossi: Una coppia senza figli nell’Islanda rurale un giorno fa un’inquietante scoperta nell’ovile. Presto dovrà fronteggiare le conseguenze dell’aver sfidato le leggi della natura. È una fiaba nera e ricca d’atmosfera l’opera d’esordio di Valdimar Jóhannsson, premiata per l’originalità all’ultimo Festival di Cannes.

Premio Nocturno Nuove Visioni è il riconoscimento assegnato ad un’opera significativa e originale per l’evoluzione del cinema di genere da Nocturno, la principale rivista italiana dedicata al cinema di genere.

Vincitore Premio Nocturno Nuove Visioni: “Mad God” di Phil Tippett (USA, 2020)
Motivazione
: Dopo una gestazione durata 34 anni, inseguendo un sogno di perfezione artistica, arriva sul grande schermo l’opera di un vero genio del fantastico, un’opera infernale e lirica che travalica i generi e li reinventa con una tecnica antica quasi quanto il cinema stesso.

Sinossi: Un’opera in animazione a passo uno a cui il leggendario maestro degli effetti visivi Phil Tippett (Premio alla Carriera del TS+FF 2019) iniziò a lavorare nel 1987. Siamo trasportati dal nostro mondo a un altro totalmente differente, dove ci sono mostri, scienziati pazzi e maiali combattenti, e da cui possiamo guardare al nostro come attraverso la lente deformata di un Hieronymus Bosch a braccetto con Buster Keaton.

Premio CineLab Spazio Corto è organizzato in collaborazione con il DAMS (Discipline delle arti della musica e dello spettacolo), Corso di studi interateneo Università degli Studi di Udine e Università degli Studi di Trieste, ed è riservato al miglior cortometraggio italiano presentato nella sezione Spazio Italia | Spazio Corto. Il premio viene assegnato da una giuria composta da studenti.

Vincitore Premio CineLab Spazio Corto: “Dorothy non deve morire” di Andrea Simonetti (Italia, 2021)
Motivazione
: Di fronte alla morte, la famiglia del mago di Oz si riunisce per l’ultima volta, confrontandosi con una realtà che non è più eroica come quella di un tempo. Latta, Leone e Spavento, umanizzati e corrotti dal mondo di oggi, ritrovano, dinanzi all’addio dell’amica Dorothy, la loro vera natura. Il film ci trasporta nel viaggio di purificazione dei tre amici grazie a una regia e una scenografia notevoli. Ancor più d’impatto sono i costumi e il trucco che risaltano caratterizzazione e dettagli di ogni personaggio. Dorothy non deve morire riesce a portare sullo schermo un capitolo nuovo e sconosciuto di una storia presente nel nostro immaginario, lasciando pure qualcosa di nuovo in un universo che pareva già completamente esplorato.

Stars’ War, il Premio della Critica Web dell’edizione 2021 è stato decretato dai giornalisti delle testate online Bad Taste, BlowOut, CineClandestino, CineLapsus, Quinlan e La Scimmia Pensa.

Vincitore Stars’ War – Premio della Critica Web: “Lamb” di Valdimar Johannsson (Islanda / Svezia / Polonia, 2021)

Premio Asteroide alla Carriera 2021 ad Abel Ferrara

Tags: cinemaTrieste Science+Fiction Festival
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
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In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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