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È della Dinamo Sassari la gara 2 dei quarti di finale contro Brescia

I giganti portano la serie in parità e la allungano fino a gara 4

di Redazione
18 Maggio 2022
in Basket, Sassari
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
48 1
Gerald Robinson. ? Luigi Canu

Gerald Robinson. ? Luigi Canu

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Serviva una partita perfetta e la Dinamo è andata oltre le difficoltà centrando l’obiettivo: con una Gara 2 monumentale i giganti portano la serie in parità e la allungano fino a Gara 4. Dopo un primo tempo simile a quello visto lunedì, con difficoltà a trovare continuità offensiva e tanti problemi di falli, gli uomini di coach Piero Bucchi invertono l’inerzia nel secondo tempo, condotti dalla grinta di Gerald Robinson e dalla classe del professor David Logan. Gli uomini di Bucchi si portano fino a +14 ma soprattutto ricacciano indietro Brescia quando, trascinata da Mitou-Long, si riporta da -10 a -2.

Spirito di sacrificio, grinta e caparbia: la Dinamo firma una vittoria alla sua maniera e si prepara a tornare nelle mura amiche: perché adesso in Sardegna ci saranno due sfide e il pubblico del palaSerradimigni a fare da sesto uomo.

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A quarantotto ore dalla battaglia di Gara 1, chiusa 104-97 in favore dei padroni di casa, si torna in campo al PalaLeonessa: la Dinamo si presenta con l’obiettivo di allungare la serie e fare rientro in Sardegna sull’1-1. Per farli Jack Devecchi e compagni sanno che dovranno difendere duro sui lombardi, in un momento di grande spolvero, concedendo meno agli avversari.

Dinamo in campo con il classico quintetto con Robinson, Kruslin, Burnell, Bendzius e Bilan, Brescia risponde con Mitrou-Long, Della Valle, Petrucelli, Gabriel e Burns. La Germani apre le danze con Petrucelli dall’arco, la Dinamo infila i primi punti con Bendzius in lunetta: tanti falli nei primi 3’. La seconda infrazione sanzionata a Bilan costringe coach Bucchi al cambio e i padroni di casa siglano il +7 (10-3). Buon impatto di Diop sul match, la Leonessa però non sbaglia dall’arco e continua la sua corsa: Bendzius chiude il contropiede e scrive il -4 (13-9). Folata dei padroni di casa che con Petrucelli, Della Valle e Cobbins si portano in vantaggio in doppia cifra (22-13). Chiama timeout coach Bucchi e al ritorno sul parquet Logan accorcia, alla prima sirena il tabellone dice 24-15.

La Dinamo entra bene nel secondo quarto con Bendzius, il primo a portarsi in doppia cifra, Burnell e Diop: I sassaresi risalgono fino a -1 con Gentile (28-27), ma la partita si gioca anche sulle energie nervose: fallo e tecnico per proteste a SteGent, costretto alla panchina, secondo fallo sanzionato anche a Diop e antisportivo sanzionato a Burnell. Brescia ringrazia e allunga sul 33-29. Mitrou-Long firma un minibreak di 5 punti e coach Piero Bucchi ci vuole parlare su (38-29): la reazione isolana non si fa attendere con Bilan e Robinson, che infila i primi punti della sua partita a cronometro fermo. La coppia Mitrou-Long-Della Valle sigla il +10, Burnell accorcia dalla lunetta e la tripla di Robinson a suonare la carica. Benji fa 2 su 3 a cronometro fermo e monetizza il secondo fallo di Cobbins: il primo tempo si chiude 45-41 con la Dinamo che si aggiudica il quarto con un break di 21-26.

Il Banco entra nel secondo tempo con la faccia e la grinta giusta: apre le danze Eimantas Bendzius, Bilan a cronometro fermo accorcia ancora e la schiacciata di Benji esalta tutta la panchina sassarese. La Dinamo però non è sazia: a entrare definitivamente in partita è Gerald Robinson prima con una delle sue giocate al ferro del sorpasso poi con la bomba che convince coach Magro al timeout (50-54). Gli uomini di coach Bucchi allungano il break fino a 11-0 con l’asse croato Bilan-Kruslin. Il 2+1 di Petrucelli sblocca i padroni di casa ma ormai il Banco si è acceso: nuovo mini break di 7 punti e +10 isolano. I giganti firmano un terzo quarto da 12-26 con un sontuoso 8/8 dalla lunetta: alla terza sirena il tabellone dice 57-67.

Quintetto operaio del Banco in avvio di ultima frazione con Gentile, Logan, Devecchi, Treier e Diop: Gentile punisce dai 6.75, Brescia prova ad accorciare con Brown e MitrouLong ma a salire in cattedra è David Logan che firma il +14 (59-73). Il Professore mostra la sua classe sconfinata ricacciando indietro i padroni di casa che si affidano a Brown. Tripla di Logan, canestro di Robinson ed è ancora +14. Botta e risposta tra Petrucelli e Logan, la schiacciata di Gabriel accorcia il vantaggio isolano sotto la doppia cifra. Timeout dinamo 75-84 a poco meno di 3’ dalla fine. I padroni di casa però non sono domi: Nazareth Mitrou-Long conduce in solitaria la rimonta con due bombe e il canestro in allontanamento che riporta i suoi da -10 a -2. Logan fa 1 su 2 ai liberi, poi Burnell firma la giocata chiave con canestro and one su fallo di Mitrou-Long che con 39’’ sul cronometro dice 85-89. Brescia non trova il canestro, la schiacciata di Bilan firma il +6 a 9’’ dalla fine. Nell’azione finale la rubata di Bendzius consegna la vittoria al Banco che con una Gara 2 clamorosa porta la serie in parità e la allunga fino a Gara 4.

Brescia – Dinamo Banco di Sardegna 85-91
Parziali: 24-15; 21-26; 12-26;
Progressivi: 24-15; 45-41; 57-67; 85-91

Pallacanestro Brescia. Gabriel 12, Moore 4, Mitrou-Long 27, Petrucelli 19, Della Valle 10, Eboua, Mobio, Parrillo, Cobbins 3, Burns, Laquintana2, Brown 8. All. Alessandro Magro

Dinamo. Logan 15, Pittirra, Bilan 14, Robinson15, Kruslin 2, Gandini, Devecchi, Treier 7, Chessa, Burnell 13, Bendzius 16, Gentile 5, Diop 11. All. Piero Bucchi

Assist: Robinson (4)- Rimbalzi: Bilan (11)

In sala stampa coach Piero Bucchi commenta con grande lucidità il match: “Speravamo di tornare a casa con una vittoria, quindi, bravi i ragazzi perché abbiamo fatto una buona gara approcciata molto bene, una gara di sacrificio che ci dà un punto nella serie. Siamo contenti ma ormai la testa è già a Gara 3, ma andare via da Brescia con un punto è importante. Ce lo prendiamo tutto ma sappiamo che la strada è lunga e difficile. Mi complimento con il pubblico di Brescia, caldo ma corretto: per il resto abbiamo fatto una buona partita, era importante mettere la testa giusta e i ragazzi son stati bravi soprattutto facendo un buon secondo tempo. Tra le chiavi del match il tecnico bolognese non ha dubbi: “I ragazzi sono stati bravi, hanno fatto una gara di sacrificio e siamo riusciti a limitare l’attacco di Brescia, un attacco di grande talento: sappiamo che questa è la strada, ci vuole sacrificio, tanto sudore e tanta abnegazione”.

Tags: Banco di SardegnabasketdinamolegaASassari
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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