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La Dinamo Sassari prosegue la corsa in Champions League battendo i francesi del Sig Strasburgo 90-67

di Redazione
13 Novembre 2019
in Basket, Sassari
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
46 0
Jerrells e Spissu

Jerrells e Spissu

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È un Banco agguerrito e solido quello che calca il parquet del PalaSerradimigni nel Game 5 di Basketball Champions League: i biancoverdi dominano la sfida con Sig Strasburgo fin dalla prima frazione, piazzando un break di 12 lunghezze che indirizza la partita nel segno dei padroni di casa. In una serata con nove uomini a referto e cinque in doppia cifra gli isolani conducono con sicurezza la sfida, ricacciando indietro gli ospiti nei tentativi di rientrare in partita. La Dinamo ritorna a sorridere e prosegue la sua striscia positiva con il terzo successo consecutivo in coppa che la proietta al secondo posto per punti nel gruppo A, dietro ad Ankara. Da domani Devecchi e compagni lavoreranno in vista dell’anticipo della nona giornata di campionato: sabato alle 20:30 sarà alzata la palla a due della sfida con Reggio Emilia.

Starting five biancoverde con Spissu, Bilan, Evans, Pierre e Vitali, Strasburgo risponde con Trice, Serron, Scrubb, York e Grant. I francesi aprono le danze con Serron, il Banco risponde con Evans. York monetizza il primo fallo di Spissu ma i giganti piazzano un break di 12-0 che indirizza l’inerzia in favore dei sassaresi. Vitali infila 5 punti di fila, seguito da Evans e Pierre che scrivono il +10. Traorè sblocca gli ospiti, Dallo accorcia con un mini break ma la tripla allo scadere del solito Jerrells chiude la prima frazione 25-10. I giganti scappano via con McLean, Gentile e Sorokas per il massimo vantaggio di +27 (39-12). Reazione della formazione transalpina che bombarda dalla lunga distanza e piazza un break da 11-0. Timeout Dinamo. Bilan monetizza il fallo antisportivo di Grant dalla lunetta, Pierre e Spissu scrivono il nuovo +22. Alla seconda sirena il tabellone dice 47-28. Il secondo tempo si apre con il 2+1 di Pierre, parziale di 8-2 firmato da Strasburgo che accorcia le distanze con l’ex Avellino Scrubb. Vitali, Evans e Pierre conducono i biancoverdi sul +20. Al 30’ il tabellone dice 71-46. Nell’ultima frazione il copione non cambia: i ragazzi di coach Gianmarco Pozzecco scappano via e il Sig insegue. Bucarelli sigla il +30 e sugli spalti è festa a 4’ dalla fine con i piccoli tifosi degli istituti cittadini ad animare il settore D. La tripla del capitano fa esplodere il Palazzetto, il Banco si impone 90-67

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Dinamo Banco di Sardegna 90 – Sig Strasburgo 67
Parziali: 25-10; 22-18; 24-18;19-21
Progressivi: 25-10; 47-28; 71-46; 90-67

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 2, McLean 4, Bilan 11, Bucarelli 2, Devecchi 3, Sorokas 9, Evans 12, Magro, Pierre 13, Gentile 7, Vitali 13, Jerrells 14. All. Gianmarco Pozzecco.

Sig Strasburgo. Trice 9, Seron2, Inglis 6, Scrubb 13, Dallo 6, Tchicamboud, Myem, Traorè 6, York 21, Grant 4, Beyhurts. All. Vincent Collet

Bilan e Pozzecco

Nel post partita di Dinamo Banco di Sardegna – Sig Strasbourg i due coach, Boris Dallo e Miro Bilan hanno commentato il game5 di Basketball Champions League.

Boris Dallo: “È stata una serata tosta, siamo riusciti a partire come volevamo ma poi ci sono mancate le energie, abbiamo pagato le precedenti gare, non siamo riusciti mai a reagire. Una serata da dimenticare, chiediamo scusa a tutti i tifosi e al coach”.

Coach Vincent Collet: “Prima di tutto congratulazioni alla Dinamo per la partita disputata, noi siamo partiti male e abbiamo approcciato nella maniera sbagliata. Abbiamo fatto subito degli errori e non siamo riusciti mai ad entrare in partita. La partita con Holon forse ci ha levato energia ma non è una scusa, abbiamo il desiderio di fare bene per poter competere in Basketball Champions League”.

Miro Bilan: “Sicuramente abbiamo meritato questa vittoria e controllato al meglio dall’inizio alla fine, lo scarto finale è veritiero. Strasburgo ha problemi di infortuni e oggi ha chiaramente avuto una serata storta”. 

Coach Gianmarco Pozzecco: “Ho grande rispetto di Strasburgo e del suo coach, è una squadra forte che in questo momento paga le assenze. I meriti dei miei ragazzi per questa vittoria sono però tanti, le altre squadre fanno fatica a giocare contro di noi. Sono estremamente grato nei loro confronti, lo dico e lo ripeto al di là dei risultati sul campo, siamo tutti sulla stessa pagina e oggi ho avuto una grande risposta da parte di tutti. In partita è successa una cosa importante, Mclean ad un certo punto mi ha suggerito qualcosa che non era a suo vantaggio e lo trovo straordinario. Sono fortunato, mi riempiono costantemente di soddisfazioni”. 

Fonte: Dinamo Sassari

Tags: Banco di SardegnabasketChampions LeaguedinamoFiba
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
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