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La Dinamo Sassari alza la testa e si impone sulla Fortitudo Bologna 103-84

di Redazione
12 Gennaio 2022
in Basket, Sassari
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
51 3
Gerald Robinson e David Logan. ? Luigi Canu

Gerald Robinson e David Logan. ? Luigi Canu

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La Dinamo Banco di Sardegna alza la testa e si impone al PalaDozza sulla Fortitudo Bologna: gli uomini di coach Piero Bucchi non partono benissimo, lasciando scappare i padroni di casa anche sul +10. È Gerald Robinson (20 pt, 5rb,9 as) a condurre il Banco nei momenti topici: aprendo la rimonta nella seconda frazione, dove grazie al break di 13-0 con le prestazioni balistiche di Bendzius (20 pt, 9 rb), Kruslin (10 pt) e Logan (18), gli isolani chiudono avanti all’intervallo lungo (49-52), e decidendo il match negli ultimi minuti. Nel secondo tempo la Dinamo cambia faccia e riesce a controllare il vantaggio con maggiore solidità, grazie a un buon lavoro a rimbalzo soprattutto offensivo (13 ro 27 rd) e ottime percentuali al tiro da fuori: decisivo sotto le plance Christian Mekowulu, chiamato a una reazione dopo la prestazione incolore a Cremona, che chiude con 20 punti, 7/8 al tiro e 8 rimbalzi. Nell’ultimo quarto, quando la Fortitudo cerca di riavvicinarsi, è Robinson a chiudere il match con autorità siglando 5 punti in fila che trascinano il Banco oltre i cento punti (84-103).

La vittoria del PalaDozza dà fiducia ed energia alla Dinamo che domani rientrerà sull’isola per preparare la terza partita in sette giorni: domenica al PalaSerradimigni è attesa Trento nel lunch match del recupero della 14ª giornata.

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Starting five sassarese con Robinson, Kruslin, Burnell, Bendzius e Mekowulu, Bologna, risponde con Frazier, Aradori, Durham, Charalampopoulos e Totè. I padroni di casa partono forte con un mini break di 5-0 della coppia Benzing-Frazier; Burnell dall’arco infila i primi punti del Banco ma Aradori piazza un 5-0 che firma il primo allungo fortitudino. Mekowulu si iscrive a referto e la Dinamo scrive un 10-0 affidandosi alle mani calde di Kruslin e Bendzius dai 6.75 ed è 12-17. Reazione bolognese con 6 punti di fila di Totè che sigla il controsorpasso vincendo la sfida con il centro sassarese, il primo quarto si chiude 24-19.

Logan apre le danze nella seconda frazione dall’arco, Gentile con canestro and one allunga il break sassarese. La seconda tripla del Professore dice -1 (33-32) ma la reazione della Effe è implacabile: i padroni di casa bombardano dall’arco e scrivono il +10 (47-37). Ma è a 2’ dall’intervallo che il Banco alza la testa condotta dalla leadership Gerald Robinson, il primo a portarsi in doppia cifra (11 pt, 5/8 da tre, 5 as): l’americano di Nashville infila 7 punti consecutivi, i biancoblù costruiscono un break di 13-0 bombardando con il 57% (8/14) da tre con Logan e Kruslin. I liberi di Diop mandano le squadre a riposo sul 49-52.

La Dinamo allunga il break del primo tempo fino al 21-3: Bendzius bombarda dall’arco, Mekowulu attacca il ferro con continuità e si porta in doppia cifra. La Dinamo scrive il vantaggio in doppia cifra, grazie anche al buon lavoro a rimbalzo offensivo (10), sul 52-62. Robinson, Logan e Bendzius (a quota 16) ritoccano il massimo vantaggio sul +13, la Effe accorcia complice un blackout offensivo degli isolani di quasi 2’30’’: Bendzing e Totè accorciano, Mekowulu sblocca il Banco. Al 30’ il tabellone dice 68-75.

In avvio della quarta frazione gli uomini di coach Piero Bucchi scavano il gap condotti da un sontuoso Mekowulu (19 punti e 6 rimbalzi) che colpisce anche dall0arco, non si perde d’animo la Fortitudo con bombarda con Procida. A rispondere Logan e Mekowulu che, con il 2+1, sigla il +15 sassarese (73-88). I padroni di casa scrivono un break di 6-0, ci vuole parlare su la panchina del Banco. Kruslin e Robinson riportano il vantaggio oltre la doppia cifra, Frazier e Aradori tentano l’ultimo aggancio al match ma è Gerald Robinson a ricacciare indietro gli avversari. Con 5 punti di fila, canestro and one e appoggio al vetro, il giocatore ex Roma mette la parola fine: al PalaDozza finisce 84-103.

Fortitudo Bologna – Dinamo Banco di Sardegna 84-103
Parziali: 24-19; 25-33; 19-23; 16-28.Progressivi: 24-19; 49-52; 68-75; 84-103.

Fortitudo Bologna.
 Frazier 15, Gudmundsson 6, Aradori 15, Mancinelli, Durham 5, Benzing 10, Charalampopoulos 11, Totè 17, Groselle, Borra. All. Antimo Martino
Assist: Durham (4) – Rimbalzi: Durham (6)

Dinamo. Logan 18, Robinson 20, Kruslin 10, Gandini, Devecchi, Treier 2, Chessa, Burnell 3, Bendzius 18, Mekowulu 20, Gentile 6, Diop 6. All. Piero Bucchi
Assist: Robinson (9) – Rimbalzi: Bendzius (9)

Coach Piero Bucchi è soddisfatto della vittoria conquistata sul campo del PalaDozza: “Sono molto contento in particolare per i ragazzi che hanno fatto una buona partita di grande personalità, all’inizio la Fortitudo ha provato a giocare con intensità e con grande fisicità. Ma siamo stati bravi a restare in partita, abbiamo fatto un break di 13-0 alla fine del secondo quarto che ci ha dato quella determinazione per affrontare nel migliore dei modi la seconda parte della gara. Faccio i miei complimenti ai ragazzi perché era una reazione che volevamo e cercavamo dopo domenica scorsa e hanno disputato una partita di grande personalità che questa sera ha valore particolare, non solo per la classifica ma anche per il lavoro che stiamo facendo. Siamo partiti involontariamente un po’ morbidi dopo il Covid e stasera posso dire che la squadra ha ripreso il ritmo che avevamo prima dell’interruzione”.

Tags: Banco di SardegnabasketdinamolegaASassari
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Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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