Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
lunedì, 20 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Supercoppa: la Dinamo Sassari cede nel finale a Brindisi che si impone di misura 96-95

di Redazione
10 Settembre 2020
in Basket, Sassari
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
43 3
Marco Spissu. Foto Luigi Canu

Marco Spissu. Foto Luigi Canu

18
CONDIVISIONI
200
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

A distanza di sole 48 ore non delude la sfida tra Sassari e Brindisi che, in un’accesa battaglia di 40’, riparte dall’agonismo e dall’intensità vista in Gara 3. La Dinamo vola subito in controllo, condotta da un Marco Spissu con il 100% dal campo nel primo tempo, e va a riposo all’intervallo lungo sul +11. Nella terza frazione i pugliesi tentano la rimonta ma gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco ricacciano indietro l’offensiva con Bilan, Bendzius e uno Spissu che eguaglia il suo career high. Nell’ultima frazione gli uomini di coach Vitucci chiudono la rimonta riportandosi in parità con il 2+1 di Visconti con 100’’ sul cronometro. Nel punto a punto finale a spuntarla è la Happy Casa che vince di uno con il libero di Krubally. Al Banco non basta la doppia doppia di Miro Bilan da 18 punti e 13 rimbalzi.

Starting five biancoblù con Spissu, Bilan, Kruslin, Burnell e Bendzius, coach Vitucci risponde con Harrison, Thompson, Bell, Perkins e Willis. Brindisi parte forte condotta da Perkins e Harrison. Bilan apre le danze per i sassaresi, lo segue Burnell: la Happy Casa firma il primo allungo con Thompson e Perkins. Non ci sta il Banco che piazza un break di 9-0 con Spissu e Bendzius a bombardare dai 6.75: il play sassarese infila tre triple nei primi 8’ e si porta subito in doppia cifra. Le due bombe del giocatore lituano scrivono il sorpasso biancoblù 15-18 e coach Vitucci chiama minuto. Botta e risposta dall’arco tra Minispì e Harrison, Sassari allunga ancora con Burnell e Devecchi: il capitano monetizza l’antisportivo sanzionato a Bell e scrive il +8. Brindisi accorcia con i 2+1 di Harrison e Krubally; dopo 10’ 25-28. Nella seconda frazione è testa a testa tra le due squadre, Krubally accorcia per la compagine pugliese e si accende la sfida tra Kruslin e Bell. Botta e risposta dalla lunga distanza, il giocatore numero 31 firma il 33 pari. Pusica serve l’assist a Bilan per il sorpasso, Spissu infila il tredicesimo punto personale. Willis ristabilisce la parità, ma la Dinamo non ci sta: tripla di Kruslin e tripla di un super Bendzius. Spissu continua la sua corsa e chiude un primo tempo sontuoso con 17 punti e il 100% al tiro con 3/3 da tre, 2 rimbalzi e 3 assist. La dinamo in chiusura di secondo quarto piazza un parziale da 14-3: gli ultimi 20’’ con metà dell’illuminazione si iscrive anche Pusica a referto che infila la tripla del 46-57.

LEGGI ANCHE

Achille Polonara a Verissimo, dal successo alla malattia: chi è il cestista

Curry, magia in Nba: fa canestro… dal tunnel degli spogliatoi

Collins, il primo giocatore Nba a fare coming out: “Ho un tumore in fase terminale”

Nel secondo tempo i giganti aprono con un break di 4-0, firmato Bilan-Burnell, ma Brindisi risponde con un controbreak di 9-0 che i pugliesi in partita. Dal +15 al +5 gli uomini di coach Pozzecco faticano a trovare la via del canestro, si alza la tensione e Bilan viene sanzionato con un tecnico per proteste. La reazione del Banco ha ancora una volta la faccia di Marcolino Spissu che non sbaglia a cronometro fermo e con la tripla eguaglia il suo high di 22 punti, scritto proprio contro Brindisi nel febbraio 2019. Gaspardo accorcia ma Pusica e Bendzius conducono il Banco sul nuovo +11 (60-71). Brindisi accorcia con Willis, Zanelli e il gioco da tre punti di Harrison. La Dinamo rifiata e resta avanti, il canestro sul fil di sirena chiude al 30’ 70-77. Nell’ultima frazione la Happy Casa tenta il nuovo aggancio condotta dall’atletismo e dalla solidità di Krubally sotto le plance. La Dinamo resta avanti con le triple di Kruslin e Pusica, ma con un break di 8-0 Brindisi si prende l’inerzia del match. Harrison dall’arco scrive il -1 con 5’ da giocare (84-85) e coach Pozzecco chiama minuto. Bilan interrompe il digiuno sassarese ma Brindisi resta a -1. La schiacciata di Bilan fa saltare la panchina biancoblù, con 100’’ sul cronometro il canestro and one di Visconti scrive il 93 pari. Il centro croato non sbaglia a cronometro fermo, dall’altra parte del campo Krubally ristabilisce la parità dalla media. Il giocatore nigeriano fa 1 su 2 in lunetta e porta avanti di misura i suoi con 14’’ sul cronometro (96-95). Il fade away di Bilan incespica sul primo ferro: Brindisi conquista Gara 4.

New Basket Brindisi – Dinamo Banco di Sardegna 96-95
Parziali: 25-28; 21-29; 24-20; 26-18.
Progressivi: 25-28; 46-57; 70-77; 96-95.

New Basket Brindisi. Krubally 16, Zanellli 7, Harrison 21, Visconti 7, Gaspardo 9, Thompson 9, Cattapan, Guido, Udom 3, Bell 11, Perkins 6, Willis 7. All. Francesco Vitucci
Assit: Thompson 4 – Rimbalzi:Willis 10

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 22, Martis, Bilan 18, Treier, Pusica 12, Kruslin 12, Devecchi 2, Re, Burnell 13, Bendzius 16, Gentile, Tillman. All. Pozzecco
Assist: Pusica 7 – Rimbalzi: Bilan 13

Il commento nel post partita della Dinamo Banco di Sardegna

Al termine della sfida coach Gianmarco Pozzecco ha commentato la sfida dei suoi ragazzi ai microfoni di Dinamo TV: “I giocatori fanno grandi sacrifici e si è visto in campo, non è facile giocare ogni due giorni e questo vale per tutti, noi con quattro in meno facciamo fatica perché siamo costretti a spremere quelli che ci sono, questa sera per esempio Jack ci ha dato una grande mano. Dopo cinque mesi che non giochi giocare sei partite in 12 giorni è difficile, è quello che ripeto dall’inizio e non lo dico oggi perché abbiamo perso. Quella contro Brindisi è stata la stessa identica partita dell’altra volta con un finale analogo e risultato invertito, Brindisi poteva vincere lunedì così come potevamo vincere noi questa sera, penso che una vittoria per parte sia giusta. Adesso ci ritroviamo ad affrontare un’altra partita delicata, anche se mi sembra esagerato parlare di sfide delicate a inizio settembre. Abbiamo costruito una squadra con una precisa e chiara fisionomia, oggi però non possiamo sfruttare le nostre caratteristiche interne: Krubally è stato determinante per Brindisi questa sera e io conto e spero che Justin sia un giocatore di quella tipologia, capace di mettere in difficoltà la squadra avversaria. Oggi si è visto in panchina ma ovviamente ha bisogno di tempo per ritrovare feeling col campo perché come tutti è rimasto fermo tanto tempo. Non abbiamo la possibilità di essere enormi, cosa che invece loro hanno sfruttato con Gaspardo da 3, in prospettiva futura noi con Tillman andremmo addirittura con Bendzius da tre, al momento non abbiamo cambio del cinque e quando manca Miro dobbiamo mandare Burnell a marcare il centro avversario perché per caratteristiche è più abile a marcare un giocatore interno, le rotazioni sui piccoli sono ridotte. In questo momento ho la netta percezione che ai miei giocatori stiamo richiedendo tanto e ne soffro per questo aspetto; penso che quello che stiamo facendo adesso ci darà un vantaggio sotto un certo punto di vista futuro anche se sotto il profilo del minutaggio sto viziando i miei ragazzi, stanno in campo tanto, faticano ma si divertono. Sarà più complicato un domani farli giocare meno. Per quanto riguarda la mia società e la mia squadra siamo totalmente allineati, anche con Stefano e Federico, e vediamo il bicchiere nettamente pieno, anche se abbiamo avuto la sfortuna di arrivare qui rimaneggiati”.

Tags: Banco di SardegnabasketdinamolegaAlegabasket
Redazione

Redazione

Leggi anche

Denise Piroddu vince contro Sara Sorbello
Altri Sport

Lotta, Denise Piroddu campionessa italiana U20 nella categoria 65 kg

di Marco Cau
19 Aprile 2026
Il Nuraghe Appiu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS)
Food

Al Nuraghe Appiu erbe spontanee e formaggi protagonisti delle Giornate del cibo

di Marco Cau
19 Aprile 2026
Depositphotos
Sport

Perfugas, il 3 maggio “Giochiamo insieme”: sport e inclusione per i giovani

di Viola Carta
18 Aprile 2026
Ricucitura di Sassari
Sassari

Sassari, il nodo Predda Niedda: chi paga davvero la “ricucitura” urbana?

di Marco Cau
18 Aprile 2026
Basket

È morto Oscar Schmidt, la leggenda del basket brasiliano aveva 68 anni

di Redazione
17 Aprile 2026
"Neapolis Mantra" di Mvula Sungani
Danza

“Neapolis Mantra” porta la magia di Napoli in scena a Sassari e Cagliari

di Viola Carta
17 Aprile 2026
Toy Music del Circolo Musicale Laborintus
Musica

A Nulvi “Toy Music”, il concerto che dà voce ai giocattoli

di Viola Carta
16 Aprile 2026
Asparagi selvatici. ©Depositphotos
Food

Tissi celebra la primavera con la Sagra dell’asparago selvatico

di Marco Cau
16 Aprile 2026
Prossimo articolo
Palazzo degli Scolopi, Oristano

Oristano, sospensione temporanea e immediata per tutte le manifestazioni pubbliche

Un momento della Finale del Poetry Slam Sardegna 2015 ad Ozieri

Domani a Ozieri la semifinale del Poetry Slam Sardegna 2020

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Castello Medievale di Sanluri. ©Facebook

Sanluri Legge: programma, ospiti e appuntamenti della decima edizione

19 Aprile 2026
Il Nuraghe Appiu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS)

Al Nuraghe Appiu erbe spontanee e formaggi protagonisti delle Giornate del cibo

19 Aprile 2026
Depositphotos

Perfugas, il 3 maggio “Giochiamo insieme”: sport e inclusione per i giovani

18 Aprile 2026
Nina Pons in "Metamorfosi"

I tamburi giapponesi dei Munedaiko e la voce di Nina Pons ridisegnano le “Metamorfosi” di Ovidio

18 Aprile 2026
S’Orrosa ’e Padenti. ©Ecomuseo Seulo

Seulo celebra S’Orrosa ’e Padenti: tradizioni, enogastronomia e Sa Coia Antiga Seulesa

17 Aprile 2026
Drum circle al Festival Internazionale Musikaleidos

A Cagliari torna Musikaleidos, il festival internazionale che unisce concerti, laboratori e musica partecipata

17 Aprile 2026
Sant’Antioco Martire e Santa Rosa

Palmas Arborea, dal 19 al 26 aprile la festa di Sant’Antioco Martire e Santa Rosa

17 Aprile 2026
Paolo Angeli

Abitare Framentu: a Ortueri il festival che unisce arte contemporanea e tradizioni

17 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026
Tecnologia

Apple, così 50 anni fa nacque il mito: tre paginette, Newton e un fondatore ‘dimenticato’

di Redazione
30 Marzo 2026
Miniera di Sos Enattos
Tecnologia

Einstein Telescope: l’Italia rilancia da Bruxelles la candidatura della Sardegna per il maxi osservatorio europeo

di Marco Cau
25 Marzo 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13