La Protezione Civile regionale ha prorogato l’Allerta Rossa per rischio idraulico fino alle 23:59 di mercoledì 21 gennaio 2026, estendendo la criticità elevata anche alla zona di Cagliari e a tutto il Campidano. La decisione, comunicata attraverso un nuovo bollettino, è accompagnata da un avviso di Vigilanza Meteorologica valido fino alle 15 dello stesso giorno, che prevede piogge diffuse, temporali, vento forte e mareggiate lungo le coste.
Nel dettaglio, per quanto riguarda il rischio idrogeologico, la criticità resta Moderata (colore arancione) dalla mezzanotte di oggi fino alle 15 di mercoledì, quando passerà a Ordinaria (colore giallo) fino alla fine della giornata. Le autorità monitorano l’evolversi della situazione, con particolare attenzione alle zone già interessate da accumuli d’acqua e possibili esondazioni.
Resteranno chiusi anche nella giornata di domani i parchi e le aree verdi, le scuole di ogni ordine e grado, gli asili nido, i cimiteri, i mercati cittadini sia su aree all’aperto che al coperto (eccezion fatta per il Mercato Ittico all’ingrosso di viale La Plaia con ingresso consentito ai soli operatori), gli impianti sportivi, i centri d’arte, le biblioteche, gli uffici pubblici e l’Università.
Il Servizio di Protezione Civile del Comune di Cagliari ha diffuso una serie di indicazioni specifiche per la popolazione, in particolare per i cittadini della Municipalità di Pirri, una delle aree più a rischio in caso di forti piogge. È stato disposto il divieto di parcheggio in diverse vie soggette a potenziali allagamenti: via Balilla (da piazza Italia fino a via Dandolo) e relative traverse, oltre a via Italia, Dolianova, Sinnai, Settimo, Mara, Donori, Santorre di Santarosa, Confalonieri e Ampere. Le automobili già presenti in queste zone possono essere trasferite nel parcheggio della piscina di Terramaini in via Pisano.
Per ridurre i pericoli legati ai fenomeni temporaleschi, la Protezione Civile raccomanda ai cittadini di restare in casa durante le fasi più intense, evitare di scendere nei piani interrati o seminterrati e allontanarsi tempestivamente da strade allagate, cercando rifugio in zone più elevate.
Sui tratti costieri, invece, l’avviso di rischio per vento e mareggiate suggerisce di non frequentare litorali, spiagge, moli, pontili e strade costiere, evitando di fare il bagno o utilizzare imbarcazioni. Si raccomanda inoltre di mettere in sicurezza imbarcazioni e attrezzature presenti nelle aree portuali o lungo le spiagge.
Le istituzioni invitano la popolazione a prestare massima attenzione alle comunicazioni ufficiali e ad adottare le misure di autoprotezione necessarie per garantire la sicurezza personale e collettiva fino al termine dello stato di allerta.







































