A Cagliari, dopo anni di attesa e un complesso iter di ricostruzione, la scuola dell’infanzia di via Pietro Leo ha riaperto le porte ai bambini, accogliendo stamattina i piccoli iscritti trasferiti temporaneamente all’istituto comprensivo Colombo durante i lavori. La riapertura segna la conclusione di un percorso avviato con la demolizione del vecchio edificio e la successiva ricostruzione completa della struttura, finanziata con 3 milioni di euro provenienti dal Patto della Città metropolitana del 2016.
Il nuovo edificio si distingue per le sue caratteristiche di modernità e sostenibilità. Gli ambienti sono stati concepiti per un utilizzo funzionale e sicuro: pavimentazioni e servizi igienici rinnovati, mense interne attrezzate per la preparazione dei pasti e spazi esterni in diretta corrispondenza delle aule. A ciò si aggiungono impianti fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico e un ampio giardino condiviso, che amplia le possibilità di gioco e apprendimento all’aperto.
Durante l’inaugurazione, il sindaco Massimo Zedda ha sottolineato l’importanza dell’intervento, ricordando come la nuova scuola rappresenti “una risposta in termini di servizi anche al problema della denatalità”. Ha definito la struttura “bella esteticamente e funzionale per il suo uso ottimale”, richiamando l’attenzione sul forte legame tra l’edificio e il contesto naturale in cui è inserito.
La posizione della scuola, all’interno del parco di Monte Urpinu, ha condizionato sin dall’inizio le fasi progettuali e realizzative, poiché l’area è soggetta a vincolo paesaggistico. Questo ha reso necessario un lavoro di integrazione paesaggistica che si ritrova oggi nelle scelte architettoniche e nei materiali: legno, tonalità naturali e grandi vetrate che creano un dialogo costante tra gli spazi interni e quelli esterni dedicati al gioco.

L’assessora Giulia Andreozzi, con delega alla Pubblica istruzione, ha evidenziato come l’obiettivo fosse quello di restituire ai bambini “una scuola nel parco”, spiegando che gli ultimi interventi sulle parti esterne verranno completati a breve. “I bambini hanno spazi accoglienti, belli e funzionali che siamo riusciti a restituire dopo le vacanze di Natale, come avevamo promesso”, ha aggiunto.
Soddisfazione anche da parte della dirigente scolastica Alessandra Cocco, che ha messo l’accento sull’aspetto inclusivo del progetto: “È una scuola sicura, che permette di accogliere e ospitare bambini in qualunque condizione, e che ci consentirà di portare avanti il nostro progetto pedagogico e didattico all’interno di un contesto ambientale straordinario”.
La riapertura della scuola dell’infanzia di via Pietro Leo si inserisce così nel percorso di rinnovamento degli spazi educativi cittadini, con l’obiettivo di conciliare qualità architettonica, innovazione didattica e sostenibilità ambientale, restituendo ai più piccoli non solo un luogo dove imparare, ma un vero e proprio ambiente di crescita immerso nella natura.


































