“Oggi la celebrazione del 25 Aprile ha un significato più ampio nonostante la si celebri in forma ridotta come mai ci era capitato e come mai avremmo pensato di fare. Però questa modalità ne amplifica ancora di più il significato. Il 25 aprile, Festa della Liberazione e della ritrovata unità del popolo italiano attorno a valori comuni, attorno alle istituzioni democratiche, oggi assume, ancora di più, il significato della necessità di stare insieme, di risollevarsi e ricostruire la nostra comunità”.

Così il Sindaco Mario Conoci, stamattina nel clima irreale della Piazza Porta Terra deserta, nella cerimonia della Festa della Liberazione, diventata un evento storico a causa dell’emergenza Coronavirus. Il primo cittadino di Alghero, il presidente del Consiglio comunale Raffaele Salvatore, il rappresentante dell’Anpi Alghero e il rappresentante delle associazioni combattentistiche: così era composta stamattina alle 10:30 la presenza istituzionale e associazionistica alla celebrazione. Deposta una corona di alloro sulla lapide dei Caduti delle due guerre, il Sindaco ha voluto sottolineare “l’importanza dell’evento celebrativo rispetto agli eventi che stiamo vivendo, ed ha quindi un valore ancora più grande. Ad una cerimonia ridotta – ha concluso – corrisponde un significato ancora più grande”.