Dal 16 settembre prenderanno il via i lavori di demolizione e ricostruzione del viadotto “Calich II” sulla statale 291 Dir, al km 2,400 nel territorio di Alghero, Città metropolitana di Sassari. L’intervento, del valore di 3,8 milioni di euro, interesserà un’opera lunga circa 90 metri, composta da tre campate, che attraversa il rio Barca, affluente dello stagno Calich. La conclusione dei lavori è prevista entro aprile 2027.
La decisione di avviare la ricostruzione del “Calich II” arriva dopo la riapertura, lo scorso 6 agosto, del vicino viadotto “Calich I”, situato al km 0,780 e anch’esso completamente ricostruito. I due interventi fanno parte di una più ampia strategia di messa in sicurezza e ammodernamento della viabilità locale, che mira a garantire maggiore affidabilità strutturale e sicurezza per gli utenti della strada.
Il cantiere sarà organizzato nel pieno rispetto delle prescrizioni ambientali, dato che il viadotto ricade all’interno di un’area classificata come “Sito natura 2000”, nelle immediate vicinanze del parco di Porto Conte. Questa collocazione comporta specifici vincoli da osservare durante tutte le fasi dei lavori, dalla demolizione alla ricostruzione, per tutelare l’ecosistema circostante.
Con la chiusura del ponte, il traffico verrà deviato sulla viabilità alternativa costituita dalle strade provinciali 42, 5M e 44. Questa soluzione è stata studiata per garantire la continuità della circolazione veicolare durante l’intero periodo di esecuzione dei lavori, limitando al contempo i disagi per residenti e utenti della strada.


































