Alghero riceverà 1.333.333,33 euro per intervenire sull’accessibilità e sulla qualità urbana del percorso che conduce allo scalo di Fertilia. La somma è stata destinata alla città nell’ambito del programma regionale “Le Porte della Sardegna”, finanziato attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 con una dotazione complessiva di 12 milioni di euro. L’obiettivo è trasformare i principali punti di ingresso all’Isola – aeroporti e porti – in spazi più qualificati dal punto di vista urbano, paesaggistico e funzionale, capaci al tempo stesso di rappresentare l’identità culturale e ambientale della Sardegna.
Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto questa mattina a Cagliari dall’Assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu e dai sindaci dei dieci Comuni interessati: Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì. Gli interventi previsti potranno riguardare la riqualificazione paesaggistica e del verde, l’illuminazione, la cartellonistica, l’arredo urbano, i percorsi di accesso, la viabilità e gli spazi di sosta, inserendo lo scalo della Riviera del Corallo in una strategia regionale coordinata che interessa i principali nodi di collegamento marittimo e aereo.
La ripartizione delle risorse è stata definita sulla base dei programmi di investimento approvati dalla Giunta regionale con deliberazione del 13 agosto 2026. Gli interventi saranno regolati attraverso specifiche convenzioni che ne definiranno gli aspetti procedurali, finanziari e di monitoraggio e, secondo la programmazione regionale, dovranno essere completati entro il 2030.
Per Alghero l’attenzione si concentra in particolare sull’accessibilità all’aeroporto e sulla qualificazione del percorso di ingresso allo scalo. «In prima istanza abbiamo presentato un progetto che prevede attraversamenti protetti, illuminazione dedicata, interventi di moderazione del traffico e una migliore accessibilità all’aeroporto – dice il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto –. La presenza di più enti competenti nella gestione delle strade, tra cui ANAS e Città Metropolitana, rende necessario un lavoro coordinato, ma riteniamo che già nell’immediato sia possibile apportare alcuni miglioramenti nella parte di competenza comunale, così da dare maggiore qualità e dignità all’accesso a una delle principali porte d’ingresso della nostra città, dalla rotatoria di Ungias-Galanté alla rotatoria di via don Minzoni».
Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione delle infrastrutture di accesso alla Sardegna, con interventi che mirano a migliorare non solo la funzionalità ma anche l’immagine complessiva dei punti di ingresso all’Isola, elementi fondamentali per l’esperienza dei visitatori e per la percezione del territorio sardo.


































