Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 23 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Celebriamo il nuovo anno con i migliori vini sardi secondo Gambero Rosso e la guida 5StarWines

di Simona Colombu
18 Gennaio 2021
in Food, Sardegna
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
87 0
? AdobeStock | Mirko Vitali

? AdobeStock | Mirko Vitali

34
CONDIVISIONI
380
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dal punto di vista ampelografico, la Sardegna possiede un vero e proprio patrimonio formato dai suoi vitigni autoctoni. Si parla di ben 26.244 ettari di terreno impegnati per la coltivazione delle viti. Il Cannonau e il Vermentino sono i due tipi di vigna più caratteristici e conosciuti, tanto da coprire una superficie complessiva di 11.800 ettari, ma non mancano il Carignano, il Bovale, il Nuragus, la Malvasia, il Moscato, il Monica e la Vernaccia. La Sardegna è davvero una terra con un ricchissimo panorama vitivinicolo, tanto da essere quasi parte integrante del nostro DNA: in fondo una bottiglia di vino, bianco o rosso, non può mancare sulle tavole imbandite di tutta l’Isola.

Il nostro vino non teme rivali, tanto da aver ottenuto diversi premi e riconoscimenti nelle guide nazionali ed internazionali enogastronomiche, ma qual è quello più buono? Gambero Rosso e Vinitaly hanno selezionato i migliori vini di tutta Italia, compresi quelli sardi, che hanno conquistato il palato degli esperti.

LEGGI ANCHE

Malore durante il pranzo a Vinitaly, muore l’imprenditore Stefano Adamo

Orosei e Girasole aprono il viaggio di Primavera nel Cuore della Sardegna 2026

Muristenes in Beranu torna domenica 19 aprile a Ghilarza: fede, tradizione e sapori al santuario di San Serafino

Foto AdobeStock | volff

I migliori vini secondo il Gambero Rosso

Gambero Rosso, famoso per il suo lavoro nel settore agroalimentare e della ristorazione, sceglie i migliori vini d’Italia assegnando Tre Bicchieri come riconoscimento della loro eccellenza. Durante la degustazione di 3 giorni a Roma, sono stati rivelati e premiati ben 15 vini prodotti in Sardegna. Le Tenute Sella & Mosca conquistano il loro posto con il torbato Catore ‘18. Originario di Alghero, questo bianco dal sapore sapido ed avvolgente ci riporta ai profumi tipici della macchia mediterranea. Oristano, invece, ottiene il riconoscimento con due vernacce: la Vernaccia di Oristano Riserva ‘68 delle cantine di Silvio Carta, e Antico Gregori ‘76 dell’azienda Contini. Un altro bianco presente nella guida è il Capichera VT ‘17, prodotto dall’omonima cantina di Arzachena. Si tratta di uno dei primi vermentini a vinificare in barriques, dandogli un sapore caratteristico, forte e profondo. Sempre parlando di vermentini, sono altri due i vini insigniti con Tre Bicchieri: il primo, sempre di Arzachena, è Sciala ‘19 dei vigneti Surrau, mentre il secondo è Stellato ‘19 dell’azienda agricola Pala di Serdiana. Nella provincia di Nuoro, invece, ottiene Tre Bicchieri il Cannonau di Sardegna Dule ‘17, realizzato dall’azienda agricola di Giuseppe Gabbas. Questo vino rosso, dopo un anno di maturazione in barriques di rovere francese e di affinamento in bottiglia, è pronto per accompagnare le carni rosse e salsate. Questo non è l’unico Cannonau che ha colpito gli esperti della guida del Gambero Rosso: Mamoiada presenta Mamuthone ‘17 dell’azienda vitivinicola di Giuseppe Sedilesu che, con i suoi profumi di spezie e frutti maturi, si sposa perfettamente con i piatti di cacciagione; mentre le Tenute di Perdarubia sono citate con il loro Cannonau Naniha ‘18. Questo rosso, dai riflessi violacei e dall’intenso aroma fruttato, racchiude il sapore dell’Ogliastra con il suo gusto morbido e asciutto. Un altro Cannonau di Sardegna che viene consigliato è il Nepente di Oliena Pro Vois ‘15 dei F.lli Puddu che, con la sua grande struttura e morbidezza, accompagna perfettamente i piatti tipici della cucina sarda. I Tre Bicchieri sono stati assegnati anche a due Carignano del Sulcis: il primo è 6 Mura ‘17 della Cantina Giba, da un colore rubino scuro e con un forte bouquet aromatico; mentre il secondo è Terre Brune ‘16 della Cantina Santadi, con un sapore ricco con note fruttate e speziate. Continuiamo con i rossi con il Turriga ‘16 delle cantine Argiolas di Serdiana e due Bovale: il Nuracada ‘18 di Audarya, sempre di Serdiana, con un tipico aroma di frutti rossi e spezie dolci; e Su’ Nico ‘18 di Su Entu che, da Sanluri, riporta sentori tipici della nostra terra.

Foto AdobeStock | Parilov

La selezione di Vinitaly

Vinitaly è il salone internazionale di vini che si tiene ogni anno a Verona. Quest’anno, a causa del Covid, gli esperti hanno valutato i vini partecipanti da casa, fornendo le loro valutazioni in video conference. Tutti quelli che hanno ottenuto un punteggio minimo di 90/100 sono stati inseriti nella guida 5StarWines – The Book 2021. In Sardegna, il punteggio più alto di 96 è stato assegnato ad Arakena ‘18, un vino bianco dal sapore rotondo e fruttato, della Cantina del Vermentino di Monti, in provincia di Sassari. Sempre dallo stesso territorio, spicca Entu ‘15, Isola dei Nuraghi della Tenuta Masone Mannu che, con il suo sapore pieno e le sue note balsamiche, si aggiudica un 95. Anche la cantina Fradiles Vitivinicola di Atzara, in provincia di Nuoro, ottiene 95 come punteggio con il suo Antiogu ‘16, un rosso dai profumi speziati e di vaniglia. A parità di punteggio, 5StarWines segnala anche il Vermentino di Gallura Katala ‘18 della Cantina Tondini di Calangianus, dal sapore secco e bilanciato; e la Vernaccia di Oristano DOC Riserva ‘06 della cantina Silvio Carta, dagli inconfondibili sentori di miele castagnato, amaretto, caffè e burro. L’azienda vitivinicola Ferruccio Deiana di Settimo S. Pietro ottiene un punteggio di 94 con la sua Malvasia ‘15 e con Oirad ‘17, un bianco dolce dai sentori floreali. Sempre con 94, superano la selezione anche il Carignano del Sulcis Riserva Is Arenas ’17 delle Cantine Sardus Pater di Sant’Antioco, un rosso dai profumi di liquirizia e mirto; il Cannonau di Sardegna Tararà ‘15 della cantina Zanatta di Olbia, caratterizzato da sentori fruttati e un retrogusto di vaniglia; e Terresicci ‘15, un rosso Isola dei Nuraghi dal sapore rotondo e dal profumo di ribes, ciliegia e cannella, della Cantina Sociale di Dolianova.

Tags: 5StarWinesenogastronomiaGambero RossoSardegnaviniVinitaly
Simona Colombu

Simona Colombu

Classe 1988, nasce e cresce a Cagliari, dove vive tuttora. Sin da piccola ha sempre amato la lettura e la scrittura. Questa passione l’ha portata negli anni ad intraprendere studi umanistici e, dopo vari lavori, nel 2018 inizia a lavorare come copywriter. “Senza fretta, ma senza tregua” (L. Tolstoj) è il suo motto.

Leggi anche

Murale “Sa Sarda Rivolutzione 1796–2026” al Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari
Cultura

Sa Die de sa Sardigna: a Sassari “Primavere Sarde” racconta la rivoluzione di Angioy

di Viola Carta
23 Aprile 2026
Cagliari

Coppa Italia, oggi semifinale Atalanta-Lazio – La partita in diretta

di Redazione
22 Aprile 2026
Will
Musica

Poetto Fest 2026, Will in concerto il 31 maggio all’Opera Beach Arena

di Marco Cau
22 Aprile 2026
“Jitney” di August Wilson
Teatro

“Jitney” debutta a Nuoro: al Teatro Eliseo il testo di August Wilson con un cast di attori neri italiani

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda
Arte

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026
Libri

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

di Redazione
22 Aprile 2026
Lavori nel parco del Sacro Cuore a Sassari
Sassari

Sassari, vandali rallentano i lavori al parco del Sacro Cuore: indagini in corso

di Viola Carta
22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà
Food

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

di Viola Carta
22 Aprile 2026
Prossimo articolo

“Divi (degli aperitivi)”, un nuovo singolo e video per la band sassarese dei La Plonge

“Visioni Sarde” approda sul canale YouTube dell'Istituto Italiano di Cultura di Istanbul

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Murale “Sa Sarda Rivolutzione 1796–2026” al Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari

Sa Die de sa Sardigna: a Sassari “Primavere Sarde” racconta la rivoluzione di Angioy

23 Aprile 2026
Will

Poetto Fest 2026, Will in concerto il 31 maggio all’Opera Beach Arena

22 Aprile 2026
“Jitney” di August Wilson

“Jitney” debutta a Nuoro: al Teatro Eliseo il testo di August Wilson con un cast di attori neri italiani

22 Aprile 2026
Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

22 Aprile 2026
Ironik Festival

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

22 Aprile 2026
Gavino Murgia

Sa Die de Sa Sardigna, a Cagliari “Isole Future”: musica e incontri internazionali

22 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026
Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026
Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13