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“Divi (degli aperitivi)”, un nuovo singolo e video per la band sassarese dei La Plonge

di Redazione
19 Gennaio 2021
in Musica
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È uscito su tutti i portali il nuovo singolo dei La Plonge, “Divi (degli aperitivi)”, anticipato da un lyric video su YouTube, lo scorso 22 dicembre. È accompagnato da un videoclip realizzato dal collettivo teatrale Nouvelle Plague. Il singolo anticipa il nuovo album la cui uscita è prevista per lʼestate del 2021.

Divi (degli aperitivi) è l’inizio di un nuovo capitolo per la band sassarese che, dopo l’album Musica da Phon del 2014 e 5 videoclip inizia la pubblicazione delle nuove canzoni che faranno parte del nuovo album in uscita all’inizio dell’estate prossima.

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Registrato e prodotto dagli stessi La Plonge a Officine Musicali, vede la partecipazione al mix di Andrea Franchi, storico batterista e chitarrista, tra gli altri, della band di Paolo Benvegnù e Marina Rei.

“Ho scritto questa canzone di getto ad aprile in pieno primo lockdown, dice Domenico Canu (voce e autore di musica e testi della band), e rappresenta il mio stato d’animo di allora. Non è facile per nessuno abituarsi a quello che stiamo vivendo e per questo siamo riusciti a pubblicare Divi solo ora. Meglio tardi che mai :-)”.

“La nostra musica continuerà nella direzione che abbiamo preso all’inizio, e ha come unico obiettivo quello di cantare e suonare le nostre canzoni in tutte le situazioni che ce lo permetteranno. E di farle arrivare al nostro affezionato pubblico e, perché no, a sempre nuovi ascoltatori. Continuando a fare dischi e concerti quando si potrà nuovamente suonare live. Perché va bene il digitale, lo streaming, ma mai nulla è come avere gente davanti che ascolta quello che canti”.

“Dobbiamo dire che l’iniziativa #Musicachenonsiferma, ideata a marzo scorso da Angela Colombino, ci ha dato linfa per affrontare questo periodo strano per tutti. Ricevere in regalo ben sei interpretazioni di nostre canzoni è stato bellissimo. Sentire Elisabetta Usai, Romina Pala, Stefano Cossiga, Forelock, That’s all Folks, Fabio Noce cantare le nostre parole e la nostra musica è stata, permetteteci, tanta roba :-)”.

Foto Marco Sanna

La Plonge è una band pop rock di Sassari formata da Domenico Canu (voce, chitarra, synth), Massimiliano Lai (batteria) e Felice Carta (basso). In passato i tre hanno suonato, con ruoli diversi, negli Anonimia, seminale band post punk attiva tra lʼ88 e il ʼ91. Vengono insomma dal millennio scorso!

Nella seconda metà degli anni Duemila si ritrovano con l’obiettivo di suonare le nuove canzoni composte da Domenico, autore di musica e testi.  Nei 15 anni in cui non suonavano insieme hanno comunque tutti continuato a produrre in diversi ambiti.

Domenico negli anni Novanta ha suonato e composto con la band Nero Sensibile (con cui ha pubblicato lʼep Al fuoco calmo dei giorni) e ha suonato synth e tastiere come turnista per Maniumane e Pq0 (collaborando con questi ultimi alla registrazione dell’album in cassetta Zero). Ha poi svolto una intensa attività di compositore di musica elettronica per opere di videoarte dando vita a un lungo sodalizio creativo con l’artista e regista Tore Manca: le opere sono state esposte in tantissimi contesti, tra i quali ad esempio Molineddu, Borderline e Piazza Santa Caterina (tanto per citarne alcuni).

Ha sonorizzato mostre e installazioni di Alessandro Canu e di Leonardo Boscani. Ha poi ripreso a lavorare sulla forma-canzone pubblicando nel 2000 alcuni lavori, sotto pseudonimo, nell’allora nascente mercato del digital download.

Felice fin dall’inizio di questo millennio ha preso parte a vari progetti musicali. Prima bassista nell’ambito del progetto A58 ha poi, nel tempo, incontrato la collaborazione con vari artisti. Ha curato il suono live di spettacoli teatro-musicali (tra i quali “Squarci” di Gianluca Dessì, Luana Mulas e Antonio Baldino) e ha collaborato ad un progetto dedicato a Marisa Sannia con la cantante Alessandra Luzzu. Ha registrato un brano nel disco d’esordio dei Mac and the Bee. E ancora: è stato coadiutore e strumentista per il riadattamento dal vivo (ed ha partecipato a tutti gli eventi dal vivo) dell’album “Com un soldat” della cantautrice Claudia Crabuzza (vincitrice della targa Tenco nel 2016). Insieme a Giovanni Campus (A58 e Quaderni dal Carcere) ha collaborato con il gruppo danza Tersicore per la sonorizzazione dello spettacolo di improvvisazione musicale-danza “Soliana” presentato nel settembre 2020 a Sassari.

Massimiliano nel 2003 ha formato il gruppo Monocromatica per partecipare a un concerto in tributo a Ian Curtis (includendo il bassista Felice Carta nel progetto). Dja tempo perso, nel 2009 entra a far parte del collettivo Spinoza.it, pluripremiato blog di satira diretto da Stefano Andreoli e Alessandro Bonino, che vanta numerose collaborazioni tra cui quella con Roberto Benigni. Pubblica, insieme all’intero staff di autori, quattro libri di battute al vetriolo raccolte dallʼomonimo sito satirico e, con il contributo delle vignette di Vauro, il libro VADE RETRO! MANUALE DI AUTODIFESA DALLE RELIGIONI. Sempre con il gruppo spinoziano collabora a IL MALE, storica e cattiva rivista curata da Vincino. Da segnalare anche l’irriverente sconfinamento in Rai e La7 nei programmi ROBINSON, di Luisella Costamagna, e TETRIS di Luca Telese.

https://open.spotify.com/album/27CsAAGO2f61VEyN37MKjP?si=cTNvvMuZRvGTxzYqMb1XIA

Dopo un concerto warm up i La Plonge fanno il loro esordio ufficiale nel 2012 nel live di presentazione della compilation Lives and Leaves (a cura di Officine Musicali e Nike Gagliardi) nella quale sono presenti col brano Cose che stanno bene con la birra. In questo periodo si unisce alla band il chitarrista Gianpiero Doppiu.

Nel 2013 pubblicano i due singoli Neve e Semi (i relativi videoclip sono curati da Tore Manca per Mater-ia) che li portano alla partecipazione al festival Abbabula dove aprono la sera di Maria Antonietta e Max Gazzè.

Nello stesso periodo iniziano a lavorare al loro primo album, che vede alla produzione Alfredo Forelock Puglia e al missaggio Paolo Zannin. Il lavoro vede la luce nel marzo 2014 col titolo Musica da Phon (grafica a cura di Bioethic Vision) e ottiene buoni riscontri di pubblico e vendite. In questo disco si avvalgono della collaborazione di musicisti come Gippo Pocobelli, Marco Noce e Empress Elena.

Nel 2015 altro singolo per la compilation Radiofficine, alla quale partecipano col brano La casa giusta.

Nel 2016 la band ridiventa un trio e, con la stessa squadra dellʼalbum, rilascia il singolo Sommersa (con annesso videoclip) che li porta a sfiorare il podio al Video Interactive Talent Awards, dove si classificano quarti tra centinaia di band e solisti di tutta Italia.

Nel frattempo, una intensa attività live li porta in giro per tutta la Sardegna nelle più svariate situazioni: dal festival Enjoy di Porto Ferro ai locali, alle piazze e allʼevento Lercio vs Spinoza del 2016; ma anche alla partecipazione a manifestazioni come Diritti al cuore.

Durante il lockdown del marzo 2020 i La Plonge risultano essere i più coverizzati dagli altri artisti nellʼiniziativa #Musicachenonsiferma ideata da Angela Colombino, con ben sei loro canzoni interpretate da Forelock, Stefano Cossiga, Romina Pala, Elisabetta Usai, Fabio Noce, Thatʼs all Folks.

Tags: La Plongemusica
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Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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