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Mercoledì 10 novembre a Cagliari il sit-in del Movimento Canapicoltori Sardi

“Chiediamo una riposta chiara e univoca dalle istituzioni e dalla politica, che permetta ad agricoltori e imprenditori di investire e programmare in maniera imperturbabile”

di Redazione
4 Novembre 2021
in Sardegna
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
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Sardinia Cannabis
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Il Movimento Canapicoltori Sardi, che racchiude coltivatori e addetti al settore, organizza per mercoledì 10 novembre un Sit-In presso il Palazzo del Consiglio Regionale Sardo, per chiedere con estrema urgenza un incontro con i rappresentati politici e “disinnescare la paradossale situazione venutasi a creare nel nostro territorio, con relativa escalation di sequestri e problemi di ordine sociale”.

“Da tempo si attendeva una riposta chiara e univoca da parte delle istituzioni e dalla politica, che permettesse ad agricoltori e imprenditori di investire e programmare in maniera imperturbabile. Visto lo slancio dichiarato con la legge 242 del 2 dicembre 2016 ‘Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa’ si avevano aspettative diverse”, dichiarano nella nota inviata.

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“Premessa essenziale della riflessione è quella senz’altro di ammettere che all’interno del settore, si annidano situazione di illecito, delinquenza, frode, becera speculazione e perché no, anche la presunzione testarda, che quello che ci riguarda come settore non ha ricadute dirette sugli equilibri e sul nostro tornaconto da imprenditori. Così ovviamente non è, in questo settore come in tutti gli altri, le scelte elettorali dei cittadini, i mercati e il modus operandi delle istituzioni, condizionano in maniera importante il ritmo dell’economia e lo sviluppo di un determinato settore. Nel 2016, la legge n° 242 per la filiera, dava inizio ad un percorso di rilancio di una pianta che all’Italia ha dato tanto, soprattutto quando l’utilizzo “ludico” non era considerato di massa e non esistevano problemi sociali di traffico di stupefacenti. Dall’introduzione della nuova legge tanti piccoli imprenditori, hanno iniziato a documentarsi e prendere contatto con una pianta che fino a quel momento lo Stato aveva deciso di concedere in esclusiva ai fuorilegge, bloccando di fatto ricerca, innovazione e quanto ottenibile con gli strumenti odierni”.

“Il problema oggi ritorna più grave che mai, nessuno di noi può sapere quante denunce, processi, sequestri e persecuzioni sono necessarie per destare i nostri politici (rappresentanti delle istituzioni) e convincerli del fatto che in Sardegna abbiamo un grave problema da risolvere, ma anche le procure (rappresentanti della legge e della giustizia) che dispensano perquisizioni e procedimenti penali, incuranti dello stress emotivo ed economico a cui sottopongono decine di persone oneste. Tanto zelo nel perseguitare chi, senza obbligo alcuno ha deciso di auto-segnalarsi, gettando gravi macchie nella loro fedina penale e nella loro tranquillità. La motivazione data è semplicistica e per loro banale, una pianta lecitamente coltivata, una volta tagliata diventa uno stupefacente. Meritevole di essere perseguita con gli strumenti previsti dal testo unico che disciplina la materia degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Inoltre, il presupposto base di qualsiasi filiera è quello di valorizzare ogni segmento, parte, prodotto e sottoprodotto di pianta, chiediamo quindi che venga tenuto ben a mente quando i tecnici, politici, forze dell’ordine incaricati si siederanno al tavolo per decidere come valorizzare la filiera della canapa”, proseguono nella nota.

Concludendo, il movimento dei canapicoltori chiede a tutte le istituzioni politiche coinvolte che:
1. Si costituisca immediatamente un tavolo di concertazione tra Regione, Procure e nostri rappresentati, per disinnescare immediatamente l’escalation alla quale stiamo assistendo;
2. Attività di controllo obbligatorie e urgenti, con strumenti Regionali, per bloccare eventuali infiltrazioni criminali nel settore e garantire maggior tutela ai produttori;
3. Approvazione di una legge di settore;
4. Dettagliati disciplinari di produzione per l’ottenimento di marchi regionali di qualità;
5. Ricerca e sviluppo per il conseguimento di vantaggi competitivi;
6. Stimolare e facilitare l’aggregazione delle imprese;
7. Creare un evento fieristico, nella quale promuovere le produzioni Regionali e avere una posizione di eccellenza nel mercato Europeo.

Tags: agricolturacanapicoltoricannabisSardegna
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
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In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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