L’uomo del mercato” scritto e diretto da Paola Cireddu, prodotto da Maurizio Abis (Bibigula) e Antioco Floris (Celcam – Unica), ė tra le opere selezionate nella sezione “Intrinas” della 16ª edizione di Passaggi d’Autore, il festival internazionale del cortometraggio di Sant’Antioco. Dal 3 all’8 dicembre si potrà vedere sulla piattaforma web del festival (link).

Per “L’uomo del mercato”, distribuito da OFN Distribution&Sales, questa è la prima visione (online) regionale, dopo l’anteprima mondiale ad Alice nella città, sezione del Festival del Cinema di Roma 2020. Il cast: Mario Tocco (Mario), Alessio Arrais (Michael), Stefano Portas (Antonio), Sergio Piano (Efisio), Ester Casula (Miriam). La presentazione live a Cagliari e in Sardegna dovrà ancora aspettare.

Il film è prodotto dalla casa di produzione Bibigula di Maurizio Abis e dal Celcam dell’Università di Cagliari, diretto da Antioco Floris, nel quadro delle attività formative dell’Ateneo cagliaritano. Vede inoltre la partecipazione del Premio Solinas, e delle Università di Sassari e Roma Tor Vergata, con il contributo della Regione Sardegna (bando regionale per lo sviluppo del cinema in Sardegna). Distribuito da Olbia Film Network Distribution&Sales, “L’uomo del mercato” è realizzato con la collaborazione di Terra de Punt e Mommotty.

Il cortometraggio di Paola Cireddu, autrice anche dello script, giornalista, musicista, fotografa e regista esordiente, nasce dalla sua sceneggiatura che nel 2017 ha ricevuto il riconoscimento come migliore opera a “Il Cantiere delle storie”, progetto del prestigioso Premio Solinas rivolto agli studenti universitari di diversi atenei italiani promosso assieme agli atenei sardi. Il lavoro di scrittura è stato premiato all’unanimità da una giuria composta da registi, produttori, sceneggiatori, distributori tra i più attivi e di rilievo della scena cinematografica italiana con la seguente motivazione: “L’uomo del mercato è un piccolo film in grado di descrivere un mondo attraverso un personaggio autentico ed emozionante. Ci ha colpito molto lo sguardo ossessivo e appassionato dell’autrice in grado di restituire immagini di grande impatto poetico”.