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I valori identitari dell’Isola radici del presente e risorsa per il futuro: Giovanni Battista Tuveri torna protagonista

Grazie al Comune di Collinas e all’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo verranno ripubblicate tutte le opere del filosofo, scrittore, giornalista e politico collinese, accompagnate da un’edizione critica in cui quattro intellettuali contemporanei analizzano e spiegano il suo pensiero

di Redazione
1 Aprile 2023
in Libri, Sardegna
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
63 2
Collinas. ? it.wikipedia.org | Gianni Careddu

Collinas. ? it.wikipedia.org | Gianni Careddu

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Riscoprire e valorizzare il patrimonio intellettuale del grande Giovanni Battista Tuveri per contribuire alla crescita sociale e culturale dei sardi. È l’obiettivo del progetto che prevede la pubblicazione delle sue opere accompagnate da un’edizione critica capace di contestualizzare il suo pensiero nella contemporaneità. Nella convinzione che i valori identitari, così marcati in Sardegna, siano le radici del presente e possano proiettarci con la giusta risolutezza verso il futuro.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, dal Comune di Collinas e dall’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo, prevede la pubblicazione del corpus completo della produzione letteraria di Giovanni Battista Tuveri, con un’edizione critica di accompagnamento affidata a intellettuali di spicco della contemporaneità. Le opere verranno proposte nel rispetto dell’ordine cronologico di pubblicazione, affinché possa essere adeguatamente colta anche l’evoluzione del suo pensiero.

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Grande protagonista della storia del Risorgimento, non solo sardo ma anche italiano, Tuveri fu un fine e appassionato intellettuale ‘prestato’ alla politica: filosofo, giornalista, scrittore, è stato parlamentare per diverse legislature e poi per quasi vent’anni Sindaco del piccolo Comune della Marmilla nel quale è nato, Forru. Fu infatti proprio durante la sua guida, e su sua proposta, che, per evitare equivoci con il vicino paese di Villanovaforru per quanto riguarda la consegna della posta, il centro prese il nome di Collinas, toponimo che tra ispirazione dalle colline che la circondano.

“Se volessimo individuare le forze che tengono unita una comunità, oltre ai luoghi, alla quotidianità e ai riti di chi la abita, non potremmo certo tralasciare il peso di coloro che ne hanno accresciuto il valore – commenta il Sindaco di Collinas Francesco Sanna –. Nel caso di Forru, Giovanni Battista Tuveri è tra questi e senza dubbio è il più illustre. Sono convinto che in tanti sapranno riconoscere il valore di questo progetto riscoprendo quella consapevolezza e quell’orgoglio di essere sardi che ancora oggi gli scritti dell’intellettuale nostro conterraneo sanno infondere”.

L’obiettivo precipuo del progetto è fare nuova luce su una personalità di rilevanza nazionale e consentire così al pubblico, in particolare alle nuove generazioni, di avvicinarsi alla sua figura e al suo pensiero dal carattere fortemente progressista, e per questo ancor oggi attuale. Tra i primi a introdurre nel dibattito politico dell’Ottocento la cosiddetta ‘Questione sarda’, reclamando dignità e rispetto per la sua amata terra, fu acerrimo nemico del conservatorismo e della monarchia. Tuveri sosteneva infatti che non si poteva subordinare il tema dell’indipendenza nazionale a quello della libertà politica: la sua era una proposta di tipo federalista, dentro una concezione politica fieramente repubblicana.

Riscoprire il pensiero di un padre nobile dell’Isola permetterà inoltre di promuovere l’immagine di Collinas, uno dei borghi più affascinanti e suggestivi della Marmilla. Ripartendo proprio dalla figura del Tuveri il paese punta a costruire un’offerta turistico-esperenziale che accompagni i viaggiatori nelle strade e nei percorsi del borgo, valorizzando così storia e tradizioni del piccolo gioiello del Medio Campidano. Non solo: il progetto punta anche alla creazione di uno spazio museale e multimediale permanente capace di raccontare alla comunità sarda e a tutti gli interessati il pensiero dell’intellettuale collinese.

“Il lavoro ha l’ambizione di offrire un punto di vista innovativo rispetto a quanto già presente nel mercato editoriale – spiega il Curatore del progetto Giovanni Follesa –. Vogliamo infatti divulgare l’opera di Tuveri, esporre le sue battaglie culturali, filosofiche, identitarie, liberali e religiose in una forma più accessibile al pubblico, specie giovane. Purtroppo ancor oggi nelle scuole i suoi scritti sono pressoché ignorati, il suo pensiero moderno è infagottato nell’oblio. Un destino che condivide con tanti altri illustri personaggi sardi, uno spreco di cultura che rievoca un problema tristemente noto: l’assordante assenza dell’Isola dai programmi formativo-educativi”.

Per offrire una chiave di lettura e di interpretazione attualizzata, più fresca e contemporanea, riguardo la visione di Tuveri a proposito della vita, della libertà, della condizione dell’uomo e della donna sono stati coinvolti quattro intellettuali sardi per altrettanti punti di vista originali: Luca Lecis, Marcello Fois, Maria Francesca Chiappe e Rossana Copez, con il prezioso contributo di Francesco Scano, analizzano le sue battaglie culturali, filosofiche, identitarie, liberali e religiose in una forma più accessibile al pubblico contemporaneo, con l’obiettivo e il desiderio di attirare l’interesse anche dei giovani.

Tags: CollinasGiovanni Battista Tuverilibri
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📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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