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Il movimento scout: storia, principi e scopi

Lo scautismo è un movimento molto diffuso in Italia. Vediamo come e quando è nato, chi era Baden-Powell, su cosa si fonda, come funziona, qual è il suo scopo, le associazioni più conosciute in Italia e in Sardegna

di Erica Lucia Noli
28 Marzo 2023
in Costume & Società
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
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Imparare a stare in gruppo, a vivere all’aria aperta, a esplorare la natura, ad accendere il fuoco e cucinare, a montare la tenda, a cavarsela da soli nelle situazioni più svariate, ad essere sempre pronti per aiutare gli altri. Si tratta di abilità che si possono apprendere fin da ragazzi facendo parte di un gruppo scout. Ma in cosa consiste lo scautismo?

Lo scautismo (o scoutismo) è una tra le più grandi organizzazioni giovanili a livello internazionale. Si tratta di un movimento educativo costituito dai giovani e per i giovani che si pone come obiettivo la realizzazione di una grande fratellanza, grazie alla quale i ragazzi possono crescere, sviluppare competenze e diventare protagonisti del proprio futuro.

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Il metodo scout si fonda su un modello che riprende quello formulato dal generale inglese Robert Baden-Powell che durante la guerra angloboera aveva utilizzato alcuni ragazzi per compiti ausiliari di staffetta, postino, sentinella e vedetta. In quella circostanza Baden-Powell si era reso conto di quanto fosse importante responsabilizzare i ragazzi con incarichi precisi puntando sul loro spirito di avventura. Così B.P. (come viene chiamato ancora oggi affettuosamente dagli scout di tutto il mondo) agli inizi del Novecento decise di raccogliere un gruppo di giovani e organizzare il primo campo scout della storia sull’isola inglese di Brownsea. Quel campo segnò la nascita dell’organizzazione dei “boy scouts” (“giovani esploratori”).

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Oggi gli scout in Italia sono suddivisi per fasce d’età in quattro branche: i castorini, ovvero i bambini tra i 5 e i 7 anni; i lupetti (o coccinelle) che sono i bambini dagli 8 agli 12 anni; gli esploratori, cioè i ragazzi dai 12 ai 16 anni di età; e i rover, dai 16 ai 20 anni. Ogni branca ha una propria ambientazione fantastica: i castorini, ad esempio, svolgono le proprie attività all’interno di un immaginario “bosco incantato” mentre i lupetti vengono catapultati in un mondo ispirato al romanzo “Il libro della giungla” di Rudyard Kipling, dove Akela (il lupo capo del branco), Bagheera (la pantera nera) e Baloo (l’orso saggio), impersonati da adulti educatori, diventano i loro “capi” e punti di riferimento nel corso di tutte le attività. Ogni branca possiede anche una propria organizzazione e delle proprie regole con tanto di saluto, motto, promessa, massime e uniforme.

Caratteristica fondamentale della vita scout è l’originalità, dall’organizzazione dei bambini e ragazzi in piccoli gruppi (le “capanne” nei castorini, le “mute” nei lupetti, le “pattuglie” o “squadriglie” negli esploratori), al gioco, lo sport, le attività all’aria aperta, fino all’avventura dei campi. Questi solitamente sono almeno due: il campo invernale di pochi giorni e quello estivo che può durare anche dieci giorni.

Attraverso esperienze attrattive e interessanti il movimento scout cerca di dare a bambini, ragazzi e giovani adulti la possibilità di sviluppare tutte le loro potenzialità, di impegnarsi nella società e di partecipare in modo responsabile alla costruzione della propria personalità. Sono fondamentali per lo scautismo anche i principi di solidarietà, antirazzismo, altruismo e democrazia. Le associazioni scautistiche, infatti, lavorano a complemento della scuola e della famiglia e mediante il loro metodo educativo cercano di crescere dei buoni cittadini, impegnati a migliorare la società e a “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo hanno trovato” (Baden-Powell, dal libro “Scautismo per ragazzi”).

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Altro importante elemento fondante il metodo dello scautismo è la vita in mezzo alla natura: le gite nei boschi, il campeggio, l’osservazione e lo studio delle specie vegetali e animali e l’interazione con l’ambiente naturale circostante diventano tutte occasioni per esperienze educative nel corso delle quali i ragazzi sono chiamati a misurare le proprie forze e la propria intelligenza.

In Italia la Federazione Italiana dello Scautismo (F.I.S.) riunisce tutte le associazioni che adottano il metodo educativo scout. Le principali associazioni italiane sono l’AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), che ha un’impronta cattolica e i gruppi sono solitamente collegati ad una parrocchia, e il CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratrici ed Esploratori Italiani), che ha invece carattere aconfessionale.

L’associazione scautistica più sviluppata in Sardegna, invece, si chiama AGES (Associazione Giovani Esploratori Sardi) ed è stata fondata nel 1979 a Cagliari con lo scopo di valorizzare lo scautismo, la cultura sarda e di promuovere il carattere pluriconfessionale del movimento scout. Tra i suoi meriti anche quello di essere stata tra i pionieri della branca dei castorini in Italia. Grazie all’impegno di alcuni capi dell’AGES, il metodo scout è stato adattato anche ai bambini più piccoli e poi insegnato e diffuso anche alle altre associazioni.

Tags: AGESAGESCIBaden-Powellboy scoutsnaturascautismoscout
Erica Lucia Noli

Erica Lucia Noli

Nasce nel 1992 a Cagliari, città che ama e in cui vive. Laureata in Comunicazione e laureanda magistrale in Giornalismo all'Università Sapienza di Roma, aspira a diventare giornalista da quando è poco più che bambina. Si definisce una curiosa e attenta esploratrice del mondo.

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
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  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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