Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
martedì, 3 Novembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Biancaneve, Pio e Amedeo & Co.: il politically correct e l’imposizione di nuovi codici morali

Luoghi comuni, moda e mondo dell'intrattenimento sotto accusa

di Raffaella Piras
8 Maggio 2021
in Costume & Società, Italia & Mondo
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
71 5
30
CONDIVISIONI
330
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Negli ultimi tempi si assiste a un’ondata di polemiche, su diverse tematiche sociali e culturali, che hanno come obiettivo quello di provocare cambiamenti nella nostra società imponendo nuovi modelli di moralità. È la mutevole dialettica sul “politicamente corretto”.

La dialettica morale nell’opinione pubblica nasce da casi spesso sollevati da testate estere e poi ripresi, anche grazie a quello che ormai è il mezzo di diffusione più veloce, ossia i social network, dai giornali e dalle televisioni di tutto il mondo. Casi che sollevano un dibattito su cosa sia effettivamente giusto o sbagliato, mettendo in discussione i valori negativi più diffusi al fine di abbandonarli definitivamente.

LEGGI ANCHE

“Barbara d’Urso non sincera, sono dispiaciuto”, Pasquale La Rocca e il gelo a Ballando

Liam Fitzgerald morto a 29 anni in un incidente in moto, il mondo dei social piange l’influencer

Domenica In, nuova puntata oggi 1 novembre: ospiti e anticipazioni

Le prime manifestazioni di questo fenomeno risalgono alla fine degli anni ‘80 con la nascita del movimento studentesco d’ispirazione liberale e multiculturalista “Politically Correct”, che si proponeva di abbattere l’oppressione delle minoranze, cercando di eliminare tutte le espressioni dispregiative a cui si ricorreva per rivolgersi ad una determinata etnia o per definire un orientamento sessuale. In America fu un simbolo il movimento legato alla lotta per i diritti civili degli afroamericani.

Negli ultimi anni, sull’onda del movimento femminista americano Me Too, che lotta contro le molestie e le violenze sessuali sulle donne, e del Movimento antirazzista Black Lives Matter, che da 2013 si batte contro l’abuso di potere da parte delle forze di polizia americane nei confronti dei cittadini afroamericani e che è tornato alla ribalta dopo l’omicidio di George Floyd, lo scontro morale si è radicalizzato a livello globale e i nuovi canoni imposti dal politicamente corretto stanno influenzando tutti gli ambienti, dalla moda alla televisione. 

Un esempio è rappresentato dalla pubblicità di Zalando, il noto sito di e-commerce sta cercando, infatti, di utilizzare un linguaggio inclusivo e mostrare che a vestirsi non sono solo persone che rispecchiano determinati canoni di bellezza, ma anche persone comuni. 

È delle ultime settimane la polemica nata dalla denuncia da parte di Aurora Ramazzotti di un caso di cat-calling, che consiste nel superamento del limite che divide il complimento dalla molestia, limite su cui non tutti concordano. Ancora più risonanza ha avuto il caso del duo comico Pio e Amedeo che, nella puntata finale del loro show andato in onda in prima serata su Canale 5, “Felicissima sera”, ha attirato una pioggia di critiche e di reazioni, anche politiche, proprio per un dialogo da loro realizzato sul politically correct con l’obiettivo di sdoganare alcuni insulti e invitare le vittime a rispondere con una risata a chi li offende perché, a loro dire, “l’ironia salverà il mondo”. Il tentativo di sdrammatizzare su certi temi ha tuttavia ottenuto l’effetto opposto, e Pio e Amedeo sono stati accusati di essere un pessimo esempio di comicità. 

  • Pio e Amedeo
    Pio e Amedeo

Ma ad essere particolarmente colpiti sono stati, dallo scorso anno, inaspettatamente, i classici della Disney. Dopo Dumbo, Peter Pan, Lilli e il Vagabondo, Il Libro della Giungla e Gli Aristogatti, accusati di diffondere rappresentazioni culturali obsolete, al punto da indurre la piattaforma streaming Disney+ ad inserire, all’inizio della messa in onda di questi cartoni animati, un avvertimento sulla presenza di contenuti stereotipati e razzisti, in questi giorni a finire nel mirino del politicamente corretto è stata l’intramontabile Biancaneve.

Tutto è cominciato da un’attrazione presente nel parco dei divertimenti più famoso del mondo, Disneyland in California, che ha riaperto al pubblico la scorsa settimana, e che è dedicata al classico della Disney del 1937, “Biancaneve e i sette nani”. Questa attrazione, denominata “Snow White’s Scary Adventure”, consiste in un meraviglioso viaggio nella fiaba di Biancaneve ma il suo finale, rappresentato dalla scena in cui il principe dà a Biancaneve il “bacio del vero amore” per risvegliarla dal sonno, è stato messo sotto accusa dal quotidiano San Francisco Gate perché ritenuto non consensuale dal momento che Biancaneve dorme. I vertici della Disney non hanno ancora replicato a queste accuse ma il caso ha avuto una grande risonanza sul web fino ad arrivare a scatenare un dibattito anche in Italia.

Passano gli anni, cambiano le tematiche con l’evolversi della società, e altre ancora ne emergeranno, ma lo scontro tra le diverse morali, tra i fautori del politicamente corretto, che cercano di normalizzare sempre di più le differenze, e i loro detrattori, che parlano ormai di dittatura morale, avvertendo come fortemente limitata la propria libertà di espressione, continuerà a restare acceso.

Tags: BiancaneveDisneyPio e AmedeoPolitically Correctsocial networktelevisione
Raffaella Piras

Raffaella Piras

“Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce”. (Joseph Pulitzer)

Leggi anche

Italia & Mondo

Ascolti tv, ‘Teresa Battaglia’ su Rai1 chiude in bellezza: ultima puntata regina della prima serata

di Redazione
3 Novembre 2026
Italia & Mondo

Giusina Battaglia, l’annuncio dopo la morte del marito: “Presto tornerò in tv”

di Redazione
3 Novembre 2026
Italia & Mondo

Israele, Trump: “Accordo con Netanyahu, entro fine anno stop aiuti Usa”

di Redazione
3 Novembre 2026
Italia & Mondo

Caro carburanti, anche Lufthansa annuncia aumenti sui biglietti aerei

di Redazione
3 Novembre 2026
Italia & Mondo

Persecuzione dei cristiani nel mondo, Gasparri: “Risoluzione bipartisan, urge impegno del Parlamento”

di Redazione
3 Novembre 2026
Italia & Mondo

Campo largo, Conte: “Reddito di cittadinanza è tra le proposte M5S”

di Redazione
3 Novembre 2026
Italia & Mondo

Morbillo, Bassetti: “A New York decesso dopo 30 anni, potrebbe accadere anche in Italia”. Burioni: “Con bugie sui vaccini alla fine ci scappa il morto”

di Redazione
3 Novembre 2026
Italia & Mondo

Scuola, vice presidente Commissione su tetto stranieri: “Trattati Ue vietano la discriminazione”

di Redazione
3 Novembre 2026
Prossimo articolo

AOU di Sassari: Franco Bandiera nuovo direttore sanitario

“Nuove Stanze”, la quotidianità elettronico-romantica di Lena A. è finalmente svelata

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3136 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1416 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2743 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1194 condivisioni
    Condividi 478 Tweet 299

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
“Sconcerto d'Amore” di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani

Nando e Maila in Sardegna con “Sconcerto d’Amore” e “Kalinka”, musica e acrobazie in sette teatri

3 Novembre 2026
Gli Statuto

Gli Statuto alla Cueva Rock di Quartucciu con “Riskatto”, una serata fra ska e cultura mod

2 Novembre 2026
Ascanio Celestini, Danilo Bertazzi, Isabella Ragonese, Rodrigo D'Erasmo, Emanuela Pala e Francesca Schianchi

Ethno’s Festival Letterario 2026: il paese si racconta fra libri, teatro e musica

2 Novembre 2026
Cristina Renzetti e Tatiana Valle. ©Barbara Rigon

As Madalenas a Sassari, la musica brasiliana incontra l’arte in Pinacoteca

2 Novembre 2026
Pierpaolo Capovilla e Vinicio Capossela. ©Nicol Vizioli

Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla in Sardegna con “E Morte non avrà dominio”

2 Novembre 2026
Edina Altara in maschera, (Casale Monferrato 1928 ca.) e Figura in abito tradizionale, anni Trenta, smalti sintetici su mattonella ceramica

Edina Altara a Nuoro con “Una fantasia moderna”, la mostra allo Spazio Ilisso

2 Novembre 2026
Famiglie in maschera durante La Nit de les Ànimes ad Alghero, il 31 ottobre 2026

Ad Alghero le Janas protagoniste dell’Alguer Family Festival EXTRA il 7 e 8 novembre

2 Novembre 2026
Ugo La Pietra. ©Laila Pozzo, courtesy Fondazione Cologni

Ugo La Pietra al MAN di Nuoro con “Domus, Domo”, una mostra sull’abitare

2 Novembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌳 Un pastore, un sogno e un tesoro nascosto dentro un albero. A Luras, in Gallura, una leggenda conduce fino a S’Ozzastru, l’olivastro millenario che i sardi chiamano il “grande padre”.  Si racconta che il pastore, seguendo le indicazioni ricevute in sogno, raggiunse l’albero e che poco dopo riuscì ad acquistare terre e animali. Aveva davvero trovato un tesoro? ✨  Un’altra tradizione, più oscura, lega il legno di S’Ozzastru a su matzolu, il bastone dell’Accabadora. Racconti popolari che hanno attraversato le generazioni, dando voce al mistero di questo gigante silenzioso.  🌿 La sua vita, però, è già una storia straordinaria: un’età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni, rami capaci di rigenerarsi e radici che custodiscono la memoria di un’isola. Proteggerlo significa lasciare a chi verrà dopo di noi la possibilità di incontrarlo e ascoltare le sue storie.  📖 Leggende, natura e memoria si intrecciano nell’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it. Il link è nel canale di S&H Magazine.  💚 Seguici per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna.  📸 ©️Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl