Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
lunedì, 2 Novembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Cancro alla prostata, apalutamide con terapia ormonale riduce del 62% rischio di recidiva o morte

di Redazione
28 Ottobre 2026
in Benessere & Salute
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
43 3
18
CONDIVISIONI
200
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Presentati al congresso della European society of medical oncology (Esmo) – che si è chiuso ieri a Madrid – i risultati aggiornati del sottostudio di fase 3 Proteus che ha confrontato l’utilizzo sperimentale di apalutamide in combinazione con la terapia ormonale (ovvero terapia di deprivazione androgenica – Adt), somministrati per sei mesi prima e dopo l’intervento chirurgico, rispetto alla sola prostatectomia in pazienti con tumore della prostata ad alto rischio localizzato o localmente avanzato. Il regime di apalutamide più Adt – informa una nota di Johnson & Johnson – “ha mostrato una riduzione del rischio di recidiva della malattia o di morte del 62% e ha mostrato un miglioramento nominale della sopravvivenza libera da metastasi, con un rischio inferiore del 51% di metastasi o morte. Nei pazienti trattati nel periodo perioperatorio, inoltre, si è evidenziato un tempo più lungo al trattamento successivo, rispetto alla sola chirurgia”.  

Nei pazienti con carcinoma prostatico ad alto rischio localizzato o localmente avanzato, l’intervento chirurgico è stato per molto tempo uno dei trattamenti a disposizione con intento curativo. Tuttavia, – si legge – “quasi la metà dei pazienti va incontro a recidiva e necessita di trattamenti aggiuntivi. La comparsa di recidiva può comportare la necessità di ulteriori terapie e il rischio continuo che la malattia si diffonda, sottolineando la necessità di approcci in grado di migliorare gli esiti già nelle fasi più precoci della malattia”.  

LEGGI ANCHE

Iran, Araghchi: “Presentato piano a Usa, se lo accetteranno Hormuz riaprirà”

Truffa del pellet, offerte a prezzi stracciati ma la merce non arriva: è boom di siti fake

La Polonia schiera unità antiterrorismo a confine russo: “Rischio sabotaggi e incursioni”

“La prostatectomia radicale è da tempo un pilastro del trattamento a scopo curativo per il carcinoma prostatico localizzato ad alto rischio, eppure la recidiva rimane una preoccupazione per i pazienti con forme aggressive della malattia” dichiara Alberto Briganti, ordinario di Urologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, vicedirettore dell’Istituto di ricerca urologico (Uri) e direttore del Programma di chirurgia robotica del Dipartimento di Urologia dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano -. In questo sottostudio, la sopravvivenza mediana libera da eventi è stata di 19,1 mesi con la sola chirurgia, il che evidenzia le difficoltà che questi pazienti continuano ad affrontare nonostante un trattamento finalizzato alla cura del loro tumore. La riduzione del rischio di recidiva e di metastasi dopo la prostatectomia radicale osservata con apalutamide in associazione alla terapia di deprivazione androgenica suggerisce che potremmo essere in grado di integrare la chirurgia e aiutare un maggior numero di pazienti a ottenere un controllo duraturo della malattia”.  

Apalutamide – sottolineano da J&J – blocca il legame degli ormoni androgeni al loro recettore, contribuendo a rallentare la progressione del tumore della prostata. “I pazienti con tumore della prostata ad alto rischio meritano le migliori terapie affinché possano rimanere liberi dalla malattia a lungo termine – aggiunge Henar Hevia, Ph.D., EMEA Therapeutic Area Head, Oncology, Johnson & Johnson -. I risultati dello studio Proteus sottolineano quanto sia importante continuare a sfidare i limiti di ciò che è possibile ottenere per i pazienti che affrontano un alto rischio di recidiva. Vogliamo continuare ad alzare le aspettative su ciò che il trattamento può ottenere, affinché un numero sempre maggiore di pazienti possa guardare al futuro con maggiore fiducia”. Il sottostudio Proteus ha valutato apalutamide più terapia ormonale prima e dopo la chirurgia rispetto alla sola prostatectomia radicale in 408 pazienti con nuova diagnosi di carcinoma prostatico non metastatico, localizzato ad alto rischio o localmente avanzato, idonei alla chirurgia e alla terapia sistemica. “L’endpoint primario era la sopravvivenza libera da eventi (Efs), definita come il tempo fino a fallimento biochimico, recidiva locale o regionale, metastasi a distanza o morte. A un follow-up mediano di 37,8 mesi, apalutamide più Adt – dettaglia la nota -“ha migliorato significativamente l’Efs, riducendo il rischio di recidiva o morte del 62% rispetto alla sola chirurgia. L’Efs mediana non è stata raggiunta con apalutamide più terapia ormonale, rispetto a 19,1 mesi con la sola chirurgia. A tre anni, il 63% dei pazienti trattati con apalutamide più terapia ormonale è rimasto libero da eventi rispetto al 41,4% di quelli sottoposti alla sola chirurgia”.  

Sono stati osservati anche miglioramenti nominali negli endpoint secondari ed esplorativi. Per l’endpoint secondario della sopravvivenza libera da metastasi (Mfs), apalutamide in associazione alla terapia ormonale “ha mostrato un rischio inferiore del 51% di metastasi a distanza o di decesso. Per quanto riguarda l’endpoint esplorativo relativo al tempo trascorso fino alla prima terapia successiva, il regime terapeutico ha mostrato un rischio inferiore del 71% di dover ricorrere a un trattamento successivo. A tre anni, il 64,6% dei pazienti trattati con apalutamide più Adt non aveva necessitato di terapie successive, rispetto al 32 per cento dei pazienti sottoposti alla sola chirurgia. È in corso un ulteriore follow-up per valutare la sopravvivenza globale”. Il profilo di sicurezza – riferisce la nota – è risultato coerente con i risultati dello studio principale Proteus. Eventi avversi insorti durante il trattamento di grado 3 o 4 si sono verificati nel 31% dei pazienti trattati con apalutamide più Adt e nel 22% dei pazienti sottoposti alla sola chirurgia. Non sono stati segnalati eventi avversi con esito fatale insorti durante il trattamento in nessuno dei due bracci. Gli eventi avversi più comuni con apalutamide hanno incluso vampate di calore (64%) e incontinenza urinaria (63%)”. 

“Lo studio Proteus ha dimostrato il potenziale di un trattamento precoce del carcinoma prostatico ad alto rischio grazie all’utilizzo di apalutamide in associazione alla terapia di deprivazione androgenica. Abbiamo progettato questo sottostudio per approfondire tali evidenze, valutando tale regime terapeutico rispetto alla sola chirurgia – conclude Yusri Elsayed, M.D., M.H.Sc., Ph.D., Global Therapeutic Area Head, Oncology, Johnson & Johnson -. Questi risultati forniscono ulteriori importanti indicazioni su ciò che tale approccio potrebbe significare per i pazienti e rafforzano le ragioni per cui continuiamo a studiare modalità per migliorare gli esiti nelle fasi iniziali del decorso della malattia”. I risultati del sottostudio si basano sui dati primari dello studio Proteus presentati durante la sessione plenaria del congresso annuale Asco 2026 e valutano una questione clinica ancora aperta, confrontando direttamente il trattamento perioperatorio a base di apalutamide associato ad Adt con la sola chirurgia. I nuovi risultati sono stati presentati come abstract late-breaking in una sessione di articoli proposti al congresso Esmo 2026 (#LBA53) e il manoscritto di accompagnamento è stato accettato da European Urology. 

Tags: adnkronoscronacamondotumoriultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Benessere & Salute

Cancro polmone a piccole cellule, nuovi dati positivi su immunoterapia serplulimab

di Redazione
2 Novembre 2026
Benessere & Salute

Nf1, via libera al rimborso per il trattamento dei neurofibromi plessiformi

di Redazione
2 Novembre 2026
Benessere & Salute

Oltre 550mila interventi di cataratta ogni anno in Italia, nuove possibilità per la chirurgia

di Redazione
2 Novembre 2026
Benessere & Salute

Troppo allenamento fa male: ‘cambia’ la chimica del cervello

di Redazione
1 Novembre 2026
Benessere & Salute

Halloween, da lenti colorate a glitter e trucco: le insidie sottovalutate per gli occhi

di Redazione
30 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Retinite pigmentosa, scoperto un gene collegato alla malattia

di Redazione
30 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Garattini e la dieta per vivere a lungo: “No a vino e salumi, mangio poco e peso 52 chili”

di Redazione
30 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Halloween, trucchi e maschere possono danneggiare la pelle: ecco i rischi

di Redazione
30 Ottobre 2026
Prossimo articolo

Ascolti tv martedì 27 ottobre, 'Tutto l'amore che resta' più visto in prima serata

Bruno Vespa dopo lo scontro con Sabrina Brizzola in tv: "Mi dispiace, ma deluso che una giovane con un ruolo importante non si documenti"

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3136 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2743 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1194 condivisioni
    Condividi 478 Tweet 299

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Gli Statuto

Gli Statuto alla Cueva Rock di Quartucciu con “Riskatto”, una serata fra ska e cultura mod

2 Novembre 2026
Ascanio Celestini, Danilo Bertazzi, Isabella Ragonese, Rodrigo D'Erasmo, Emanuela Pala e Francesca Schianchi

Ethno’s Festival Letterario 2026: il paese si racconta fra libri, teatro e musica

2 Novembre 2026
Cristina Renzetti e Tatiana Valle. ©Barbara Rigon

As Madalenas a Sassari, la musica brasiliana incontra l’arte in Pinacoteca

2 Novembre 2026
Pierpaolo Capovilla e Vinicio Capossela. ©Nicol Vizioli

Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla in Sardegna con “E Morte non avrà dominio”

2 Novembre 2026
Edina Altara in maschera, (Casale Monferrato 1928 ca.) e Figura in abito tradizionale, anni Trenta, smalti sintetici su mattonella ceramica

Edina Altara a Nuoro con “Una fantasia moderna”, la mostra allo Spazio Ilisso

2 Novembre 2026
Famiglie in maschera durante La Nit de les Ànimes ad Alghero, il 31 ottobre 2026

Ad Alghero le Janas protagoniste dell’Alguer Family Festival EXTRA il 7 e 8 novembre

2 Novembre 2026
Ugo La Pietra. ©Laila Pozzo, courtesy Fondazione Cologni

Ugo La Pietra al MAN di Nuoro con “Domus, Domo”, una mostra sull’abitare

2 Novembre 2026
“Idda” di Irene Dionisio

Carbonia Film Festival 2026: cinque giorni di cinema, incontri e musica

1 Novembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌳 Un pastore, un sogno e un tesoro nascosto dentro un albero. A Luras, in Gallura, una leggenda conduce fino a S’Ozzastru, l’olivastro millenario che i sardi chiamano il “grande padre”.  Si racconta che il pastore, seguendo le indicazioni ricevute in sogno, raggiunse l’albero e che poco dopo riuscì ad acquistare terre e animali. Aveva davvero trovato un tesoro? ✨  Un’altra tradizione, più oscura, lega il legno di S’Ozzastru a su matzolu, il bastone dell’Accabadora. Racconti popolari che hanno attraversato le generazioni, dando voce al mistero di questo gigante silenzioso.  🌿 La sua vita, però, è già una storia straordinaria: un’età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni, rami capaci di rigenerarsi e radici che custodiscono la memoria di un’isola. Proteggerlo significa lasciare a chi verrà dopo di noi la possibilità di incontrarlo e ascoltare le sue storie.  📖 Leggende, natura e memoria si intrecciano nell’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it. Il link è nel canale di S&H Magazine.  💚 Seguici per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna.  📸 ©️Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl