È tempo di buoni propositi. Come da tradizione, alla fine di ogni anno tiriamo un po’ le somme e facciamo i conti su ciò che avremmo voluto fare nell’anno appena trascorso. Solo che a volte le nostre buone intenzioni non sono state seguite dalle giuste azioni e quindi, nostro malgrado, non siamo riusciti a portare a termine i nostri progetti. È per questo che le proroghe di “inizio lavori” sul prendersi cura di noi stessi e della salute della nostra bocca in particolare, sono spesso i primi pensieri che si affacciano alla nostra mente ai primi dell’anno.

Per cui non perdiamoci d’animo, con una buona organizzazione, forza di volontà e la giusta dose di positività, si può stilare un vero e proprio “piano di battaglia” che, se seguito a dovere, ci condurrà al successo, realizzando, uno dopo l’altro, tutti i nostri piani.

È bene non esagerare con i propositi, meglio fissarne pochi e concentrare le proprie energie su loro per lavorarci su. Di seguito qualche idea da mettere in pratica.

1) Evitare i pranzi troppo lunghi. È bello stare insieme in compagnia (quando si può), si chiacchiera, si ride, si condividono momenti sereni, ma soprattutto si mangia e si beve, perdendo traccia del tempo che scorre. Il pensiero di correre a lavarsi i denti è l’ultimo della lista, perciò gli zuccheri del vino, o del dessert di fine pasto, permangono più a lungo sui denti diventando cibo preferito dei batteri che generano la carie. 

2) Lavarsi i denti dopo ogni pasto. Questa è la regola base che ci è stata insegnata sin da piccoli: i denti vanno spazzolati almeno 3 volte al giorno! La nostra missione è quella di evitare il più possibile che la placca batterica si trasformi in tartaro. È importante farlo soprattutto dopo i pasti principali, colazione, pranzo e cena. Se però durante la giornata siamo soliti a spuntini, caffè zuccherati, merendine o succhi di frutta, diventa necessaria una maggiore frequenza nell’utilizzo di spazzolino e dentifricio. 

3) Utilizzare adeguati strumenti per la pulizia della bocca. Sia che lo spazzolino sia manuale o elettrico, la cosa più importante è spazzolare in maniera efficace e corretta. I moderni spazzolini elettrici ci aiutano scandendo la durata dello spazzolamento in ogni settore della bocca, mentre gli scovolini sono indispensabili per rimuovere residui di cibo e placca tra un dente e l’altro, dove lo spazzolino non arriva. Tutto sta nello scegliere di dedicare qualche minuto in più alla pulizia dentale, soprattutto prima di prepararci per andare a dormire. 

4) Effettuare sedute periodiche di Igiene Professionale. Anche per i più scrupolosi e attenti all’igiene orale, è bene affidarsi periodicamente alle cure di un professionista. Sarà l’igienista dentale a valutare la salute della nostra bocca e determinare l’esigenza di una detartrasi, la rimozione del tartaro, un trattamento fondamentale se vogliamo conservare denti e gengive in perfetta salute. Una prestazione estremamente utile anche per fare tesoro di tutti i preziosi consigli e istruzioni che l’igienista ci offrirà durante la seduta.

Ora non ci rimane nient’altro da fare che seguire step by step tutti i punti, essere pazienti e perseveranti, ligi nella pulizia e soprattutto… sorridere, sempre.

Ogni mese il Dott. Massaiu risponderà ad uno di voi. Inviate le vostre curiosità all’email dott.massaiu@shmag.it.