Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
venerdì, 16 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Fratoianni: “Tempi maturi per costruire il profilo della coalizione, al tavolo del programma posto per chiunque è anti Meloni”

di Redazione
16 Ottobre 2026
in Italia & Mondo
🕓 6 MINUTI DI LETTURA
45 1
18
CONDIVISIONI
200
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Avs è pronta, e non da oggi, parola di Nicola Fratoianni. Il segretario di Sinistra italiana che domenica, insieme ad Angelo Bonelli, presenterà a Roma le ulteriori proposte rossoverdi anche in vista del tavolo di coalizione ancora non in agenda, in una lunga intervista con l’Adnkronos, mette in fila le priorità: la prima, la più importante, è quella di “offrire un’alternativa al governo di Giorgia Meloni”. Chiunque abbia questo obiettivo, spiega, sarà parte integrante del campo largo, o progressista che dir si voglia: “Per noi non ci sono veti e segnalo che non è interessante chi si siede, ma chi si alzerà insieme da questo tavolo per presentare una proposta al Paese. Sono il programma e la convergenza che fanno il profilo della coalizione”. Nonostante le divisioni, per cui si troverà una sintesi, tanto sull’Ucraina – in cui di passi avanti se ne sono fatti -, quanto sulla patrimoniale. Solo ieri c’è stato uno scambio di battute con il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, che alla fine verrà convinto della bontà della misura, scommette il co-leader di Avs, anche perché è un modo per trovare risorse per le proposte unitarie.  

“Domenica presentiamo l’esito del percorso partecipato fatto da 10mila persone, in maggioranza giovani, molti non iscritti né a Sinistra italiana né a Europa verde, che hanno discusso, avanzato proposte online e in presenza, e che contribuiranno a definire il programma di Avs”.  

LEGGI ANCHE

Moser: “Io e Saronni mai andati d’accordo. Dice che ho rubato un Giro, gli ha dato di volta il cervello…”

Roma, Mollicone attacca Gualtieri: “Grave scorrettezza non invitare governo e regione a conferenza riapertura teatro Valle”

Usa, benzina più cara per la guerra in Iran: pesano i rincari verso midterm

Un programma con cui presentarsi al famigerato tavolo di coalizione… 

“Noi siamo pronti a sederci il tavolo, ma non da oggi o da domenica, da molto tempo. Questo percorso lo avremmo fatto comunque, perché è una scelta di partecipazione che ci aiuta a mettere insieme le priorità per le prossime elezioni politiche per offrire un’alternativa a Giorgia Meloni”. 

Ci sono però anche dei punti critici, uno su tutti: la patrimoniale. Ieri Conte ha detto che non è fattibile, come si può convincerlo del contrario? 

“Si può convincerlo innanzitutto con la letteratura scientifica, con esempi concreti. C’è un’ampia maggioranza di italiani che è completamente favorevole alla tassazione di una piccolissima, infinitesimale percentuale di italiani, lo 0,1%, circa 50mila persone. Lo si può convincere dimostrando che gli argomenti che si usano, a cominciare dalla fuga dei capitali, non ci sono. Ci sarà l’occasione per spiegarsi, e perché la patrimoniale possa entrare nel programma. Tra l’altro c’è anche un piccolo particolare: molte delle proposte che condividiamo, come il finanziamento della sanità, dell’istruzione, della ricerca e via dicendo, richiedono risorse, ed è necessario che vengano recuperate, e non soltanto con una delle leve che ci tiene insieme come non aumentare la spesa militare. Dunque, oltre a rivedere le priorità di bilancio del governo Meloni, occorre recuperare le risorse, in termini giusti, redistrubitivi, non scaricando il carico sul ceto medio, che continuano a pagare più di quanto sia giusto”. 

Un altro dei temi più divisivi è sicuramente quello che riguarda le armi all’Ucraina. Tra le proposte che porterete domenica non ce n’è traccia, ma si chiede una Conferenza di pace e di sicurezza, possiamo leggerlo come un altro passo avanti per arrivare a una soluzione condivisa dopo le astensioni incrociate di mercoledì nelle risoluzioni per le comunicazioni di Meloni? 

“Le astensioni avvengono su testi che non sono gli stessi testi che abbiamo votato in passato, contengono delle novità e delle differenze che sono il frutto di una ricerca comune, di una convergenza che è necessaria. Un tema come questo, in cui pare che più che del tema in sé si è discusso di più delle divisioni o dei limiti nel campo progressista, ha bisogno di trovare una convergenza, una compattezza e una coerenza con la proposta di Paese che vogliamo offrire. Continueremo a lavorare, ora non siamo vicini a una soluzione, ma arriverà, anche in altre occasioni sembrava che non saremmo arrivati a una sintesi, e invece ci siamo riusciti”. 

Spostandoci sulla cronaca delle ultime ore, le proteste e gli scioperi, soprattutto nel Mezzogiorno, per il carburante sono un problema non da poco, Meloni ha detto che le risposte arriveranno. Lei cosa le consiglia di fare, o meglio: cosa farebbe se fosse al posto della premier? 

“Non arrivano risposte perché non sono state messe in campo le misure giuste. Giorgia Meloni ha messo 2,5 milioni sul bollo auto come mancetta elettorale, ha fatto pressione sulle compagnie energetiche per un contributo minimo, ma non ha fatto altro: non è intervenuta sugli extra profitti di quelle società nell’immediato, per esempio. E’ ovvio che oltre a rispondere a un problema emergenziale, occorrono risposte strutturali e il governo è sconosciuto. Investe ancora sulle fonti fossili, che sono esposte alla contingenza, alle crisi geopolitiche che sono scaturite dall’amico Donald Trump. Serve una strategia di lungo corso, un investimento sulle rinnovabili, un intervento deciso sugli extra profitti, non misure generiche. Anche perché l’aumento del costo dei carburanti pesa su categorie specifiche che sono quelle che sono scese in piazza come gli autotrasportatori, ma anche gli altri sono costretti a misurarsi con rincari, e servono misure per alleviare le fatiche, che rischiano di diventare insopportabili. Con l’inflazione che sale, l’aumento dei costi dei beni di prima necessità, gli stipendi fermi al palo, la situazione rischia di diventare esplosiva in alcuni settori della società.  

A proposito di extra profitti, in manovra pare che ci sarà un contributo delle banche, è sufficiente? 

“Siamo abituati al malcostume che la manovra arriva all’ultimo momento, nel senso letterale: ovvero prima dell’ultimo voto, e questo a prescindere dal governo. Certo, se quello che si preparano a fare sulle banche è quello che hanno già fatto in altre occasioni, quindi grandi prelievi che diventano prestiti rimborsabili, siamo di fronte al solito gioco delle tre carte, e non è quello di cui abbiamo bisogno. D’altronde Meloni ha dato prova in molte occasioni delle sue priorità… 

Ci dica lei, dunque, tre punti della sua ‘contromanovra’. 

“Il primo è sicuramente un investimento sulla sanità, perché siamo un Paese in cui 6 milioni di persone sono costrette a rinunciare alle cure, alla prevenzione perché non se lo possono permettere, e questo è prioritario. Poi servirebbero degli investimenti contro la crisi climatica e per la transizione, che è irrinunciabile perché il mondo sta andando verso un burrone senza fondo. E’ vero, i costi della transizione esistono, ma ha bisogno di essere sostenuta a partire da chi ha maggiori responsabilità in questa crisi climatica. E poi la ricerca, perché io credo che un Paese non investe in ricerca si condanna alla marginalità. C’è anche un’altra questione, che è fondamentale e riguarda l’emergenza dei salari e degli stipendi. Occorre un intervento decisivo, noi abbiamo fatto una proposta per la reintroduzione del meccanismo di indicizzazione degli stipendi all’inflazione reale per proteggere le persone. Dal 2021 abbiamo un -9,2% di potere d’acquisto, in pratica più di uno stipendio all’anno va in fumo. Ci sono degli strumenti che fanno leva sul fisco, questa restituzione fiscale sarebbe coperta con una patrimoniale e il 98% degli italiani pagherebbero meno tasse”. 

Ha detto di aver fatto un fioretto e non parlerà più di primarie. Se non si facessero, quale potrebbe essere il terzo nome, quello del federatore o federatrice? E poi: ci può dire almeno se c’è una data di massima per vedervi per il tavolo? 

“Il fioretto riguarda la leadership: se si scegliesse di non fare le primarie, e non mi sembra ci siano le condizioni ed è anche per questo ho deciso di fare questo fioretto, ci siederemo al tavolo e decideremo insieme. Io continuo a parlare dei problemi degli italiani. Per quanto riguarda il tavolo, noi ci sentiamo tutti i giorni, il giorno prima delle comunicazioni di Meloni abbiamo fatto una risoluzione comune sul Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) in cui oltre ad Avs, Pd e Movimento 5 stelle, c’erano anche Italia viva e +Europa. E’ stata molto avanzata e ambiziosa, ed è la traccia di un programma di governo. Dopodiché noi ci sediamo e discutiamo continuamente. Per dare forma, ordine e un programma, dargli la veste che merita, mettere in chiaro l’idea di Paese che offriamo ci saranno tavoli più specifici su singole proposte e ci sarà il tavolo anche per sciogliere i nodi che vanno sciolti. L’enfasi che continua ad accompagnare questo tavolo non fa i conti con un lavoro che esiste, e non tiene in considerazione che la data delle elezioni è avvolta nel mistero, perché Meloni la usa come merce di scambio al mercato della maggioranza, e non è un tema irrilevante sui tempi del tavolo. Non c’è dubbio: è maturo il tempo perché questo lavoro prenda il via. E ripeto: noi siamo pronti non da domenica, ma da mesi”. 

Al tavolo ci saranno anche i centristi? O sarà un tavolo esclusivo per il blocco unito di Pd, Avs e Movimento 5 stelle? 

“Per noi non ci sono veti e segnalo che non è interessante chi si siede, ma chi si alzerà insieme da questo tavolo per presentare una proposta al Paese. Sono il programma e la convergenza che fanno il profilo della coalizione. Chi c’è lo si decide discutendo la priorità, che è quella di offrire un’alternativa al governo di Giorgia Meloni”. 

A proposito di centro, sono tante le sigle che lo compongono: qual è il suo consiglio, anche per non disperdere i voti eventualmente? 

“Mi astengo dal dare consigli, anche perché il tema su come ci si organizza è un tema che è sempre poco appassionante. L’unico consiglio che do a tutti, non solo ai centristi, è: mettiamoci al lavoro per offrire un’alternativa di Paese”. 

Tags: adnkronoscronacaItaliapoliticaultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Italia & Mondo

Trump, la nuova portavoce Zacharia lascia subito

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Trump a Meloni: “Accordo con Putin è per tutto il mondo non per noi”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

WhatsApp down, problemi oggi 16 ottobre

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Milano, studentessa Erasmus denuncia stupro: due sagome riprese dalle telecamere, è caccia agli aggressori

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Ucraina, esperto di difesa Gb: “Fornitura Storm Shadow a Kiev è segnale chiaro a Trump”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Papa telefona a Putin: “Tregua per la città di Oleshky, consentire aiuti umanitari”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Moser: “Io e Saronni mai andati d’accordo. Dice che ho rubato un Giro, gli ha dato di volta il cervello…”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Italia & Mondo

Roma, Mollicone attacca Gualtieri: “Grave scorrettezza non invitare governo e regione a conferenza riapertura teatro Valle”

di Redazione
16 Ottobre 2026
Prossimo articolo

Trump, la nuova portavoce Zacharia lascia subito

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2435 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
“Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg. ©Laila Pozzo

Al Teatro Garau di Oristano la scienza interroga i miti e Molière cambia volto

16 Ottobre 2026
Giovanni Manunta Pastorello, Multicolor, 2026

Pastorello a Quartu Sant’Elena con la mostra “After the Future”

16 Ottobre 2026
Teatro Comunale Antica Valeria di Decimomannu

A Decimomannu la comicità va in scena con il Festival Arrisu

16 Ottobre 2026
Docufilm Edina Altara

Edina Altara, a Sassari il docufilm che racconta la sua vita e la sua arte

16 Ottobre 2026
Grazia Deledda

“Grazia Ritrovata”, gli appuntamenti in Sardegna prima della tappa a New York

16 Ottobre 2026
Sergio Vespertino

All’EcoTeatro Parodi di Porto Torres si apre il sipario sulla stagione 2026/2027

15 Ottobre 2026
“Sconcerto d'Amore” di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani

Al Teatro Civico di Sinnai quattordici spettacoli per i 35 anni de L’Effimero Meraviglioso

15 Ottobre 2026
Is caschettes

Autunno in Barbagia a Belvì con i giochi di una volta e i sapori della tradizione

15 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl