La fotografia di reportage è al centro della 15ª edizione di “Storie di un attimo”, in programma a Olbia dal 7 al 15 novembre 2026. Prodotto dall’Associazione Argonauti APS, il festival popolare della fotografia propone mostre diffuse al Museo Archeologico e in altri spazi cittadini, incontri, proiezioni e attività formative. Il percorso attraversa conflitti, vita quotidiana e trasformazioni sociali, collegando storie internazionali ed esperienze del territorio.
Al Museo Archeologico, “La valigia vietnamita” presenta fotografie e materiali dell’archivio di François Sully, fotoreporter francese attivo per ventiquattro anni in Indocina. Il progetto nasce dal ritrovamento di una valigia proveniente dalla sua casa di Porto Cervo, con stampe, negativi, diapositive e strumenti di lavoro. Le immagini raccontano soprattutto il conflitto fra francesi e Viet Minh, compresa la battaglia di Dien Bien Phu. L’attribuzione degli scatti non è sempre certa: parte del materiale potrebbe appartenere a un fondo di agenzia gestito da Sully.
Nello stesso museo, Francesco Cito espone “Effetà”, reportage sui bambini e sui giovani con disabilità uditiva seguiti dall’Istituto Effetà Paolo VI di Betlemme. Ugo Panella, con “Il Cairo, la città dei morti”, documenta invece la quotidianità di Al-Qarafa, dove abitazioni e attività si sviluppano accanto alle sepolture.
Allo Spazio Holo, Hermes Mereghetti affronta il disagio mentale con “In-Visibile”. Il Refettorio dell’Arte ospita “Indian Railway” di Giulio Casti, dedicato alle ferrovie indiane, e “New Generation” di Nivia Iglesias Davis, sui giovani migranti che vivono e lavorano a Olbia. Qui trova spazio anche “Scatti fra le nuvole. Il fumetto incontra la fotografia”, collettiva sul dialogo fra i due linguaggi. Alla Società dello Stucco, Marco Navone presenta il Vietnam settentrionale in bianco e nero con “Bac Ha, Buffalo Market e altre storie”.
Sabato 7 novembre, Francesco Cito incontrerà il pubblico alle 17:30 al Museo Archeologico, seguito da Mereghetti alle 19:00 allo Spazio Holo. Quest’ultimo condurrà anche il workshop “Photo Smartphone” al Politecnico Argonauti, dalle 09:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00.
Il Politecnico ospiterà domenica 8 novembre alle 18:30 il documentario “War Photographer” di Christian Frei, dedicato a James Nachtwey e introdotto da Cito. Seguiranno Marella Giovannelli, con “La Dolce vita irriverente”, giovedì 12 alle 19:00, e l’incontro con Ugo Panella, sabato 14 alle 18:00.
Il Refettorio delle idee, al Refettorio dell’Arte, metterà a disposizione graphic novel, fumetti e giochi, con lezioni e dimostrazioni su richiesta, anche sullo sviluppo e sulla scansione della pellicola. Sono previste attività dimostrative gratuite per le scuole: informazioni e prenotazioni a [email protected].
La chiusura, domenica 15 novembre, sarà affidata alla Mostra Mercato di macchine fotografiche usate e da collezione. Giorni e orari delle singole esposizioni sono consultabili su storiediunattimo.com.



































