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A Quartu Sant’Elena prosegue la rassegna “Ripensare la e le città”

Dall’EcoFestival con i Tazenda, ai laboratori di fumettistica, dal teatro all’Orchestra Regionale Sarda, dalla musica al cinema: il calendario di eventi dal 3 all’8 ottobre è più che mai ricco

di Redazione
29 Settembre 2023
in Cagliari, Eventi
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Tazenda

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Quartu Sant’Elena. Ancora tanti eventi, ancora approfondimenti, spettacoli, concerti con la rassegna “Ripensare la e le città”, voluta e finanziata dall’Amministrazione comunale e realizzata grazie al contributo delle associazioni del territorio. Una programmazione integrata che propone un’offerta variegata e che interessa una rete capillare di siti di pregio, riconsiderati in una nuova ottica, per rinforzare la centralità della città di Quartu come meta turistica e culturale, forte dei propri valori identitari.

Martedì 3 ottobre nel ricordo del grande Andrea Parodi due proposte che mettono insieme musica di assoluto livello e rispetto per l’ambiente. Arriva a Quartu l’EcoFestival 2023, grazie al quale sarà possibile visitare, consultare e apprezzare il Museo Multimediale Itinerante Andrea Parodi, che contiene centinaia di ore di registrazione audio e video, fruibili gratuitamente da appassionati e curiosi. L’esposizione sarà godibile proprio nel parco di Sant’Andrea dedicato al cantante, in concomitanza con il silent concert dei Tazenda. La storica band sarda, conosciuta e stimata ben oltre i confini isolani, propone un’esibizione senza emissioni acustiche, per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela ambientale. Gli storici fondatori del gruppo Luigi Marielli (chitarre) e Luigi Camedda (tastiera) e il cantante Nicola Nite dedicano grande attenzione al futuro sostenibile dell’Isola; il loro impegno si esprime in forma d’arte, con una performance ad alto tasso emozionale: la location avvolge la scena e carica di suggestioni ogni impulso sonoro, la musica non è riprodotta dai classici altoparlanti ma attraverso le cuffie, per un’immersione totale in ogni brano, in un viaggio che ripercorre la storia del gruppo.

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Tanti gli eventi in programma mercoledì 4 ottobre, sia in centro che in periferia. Nel litorale, presso la biblioteca di via Mar Ligure, è previsto un workshop formativo, organizzato dalla Cooperativa Vox Day e dedicato alle mamme, ai genitori e alle bambine, sulla ciclicità femminile, tenuto dalla scrittrice ed educatrice mestruale Laura Capossele, curatrice dei laboratori letteral/pedagogici “Da bambina a Donna”. Al Centro Servizi Flumini invece prosegue la 3ª edizione di “Quartu città di piccoli (e) grandi scrittori”, a cura dell’associazione Carta Bianca e con la direzione artistica di Fabrizio Manca Nicoletti. Un’altra biblioteca, quella centrale di via Dante, sarà invece il punto d’incontro e di partenza del progetto di Arcoiris “Esplorare la città, raccogliendo storie nelle geografie urbane”, una urban experience che si concretizza in un laboratorio di cittadinanza attiva e di narrazione partecipata, guidati da Carlo Infante, per sviluppare la capacità di proiezione di una comunità. L’Istituto Comprensivo Statale “Porcu – Satta” di via Turati sarà invece il teatro del laboratorio di fumettistica, scrittura creativa e grafica “La bottiglia che voleva essere riciclata”, promosso dal Comitato Quartu Scienza e Cultura.

Triplo appuntamento giovedì 5 ottobre, con Arcoiris che è subito di nuovo protagonista, sempre nella biblioteca centrale, con il suo “libro-librido” e la “Performing media – Un futuro remoto”. È un percorso, anch’esso a cura di Carlo Infante, fra memoria dell’avanguardia e transizione digitale; si punterà sull’interazione con il pubblico, con la collaborazione del giornalista e critico teatrale Walter Porcedda e il collegamento video con gli autori Gaia Riposati e Massimo Di Leo. Nel negozio Primigi di viale Colombo invece prosegue l’attività del Gruppo E-Motion volto alla sostenibilità ambientale: ‘Our Sea’ prevede in questa occasione un laboratorio di danza, teatro e scrittura.

E all’Ex Convento dei Cappuccini nuova puntata del Moon Arts Festival, la rassegna cinematografica studiata dall’associazione omonima propone il corto “L’ultimo miracolo”, con la regia di Enrico Pau e l’introduzione a cura di Antioco Floris, Professore di cinema all’Università di Cagliari, Direttore del CELCAM, critico cinematografico e produttore. A seguire è in programma un omaggio allo straordinario interprete dello stesso film Francesco Origo, venuto a mancare nel 2022. Genovese di nascita, sardo e cagliaritano di adozione dal 1996, ha fondato la Compagnia teatrale çajka ed è poi stato protagonista del teatro italiano con oltre quarant’anni di carriera da attore, docente, regista e direttore artistico. Nell’occasione sarà proiettato anche il film “Ignazio, storia di lotta, d’amore e di lavoro”, con la regia di Marco Antonio Pani, che sarà anche protagonista dell’introduzione insieme a Duilio Caocci, docente di Letteratura italiana e Letteratura sarda all’Università di Cagliari.

Il 6 ottobre è previsto il bis dell’attività di sostenibilità ambientale presso il negozio Primigi, mentre l’associazione Arka propone una mostra di pittura e arte presso la casa museo Sa Dom’e Farra, nell’ambito del 18° Festival Letterario San Bartolomeo, che si protrarrà fino a domenica. Nella scuola di via Turati altro appuntamento del Comitato Quartu Scienza e Cultura, stavolta con un laboratorio interattivo di ecologia e microbiologia dal titolo “I tesori nascosti di Molentargius”.

E poi ben 5 appuntamenti sul litorale: presso il Centro Servizi Flumini l’iniziativa con gli emigrati, dal titolo “I comuni sardi insieme nel mondo”, promosso dall’associazione Rossoblù; a Marina Residence ecco “Ke gusto Je…zz…”, il concerto di Easy Sound organizzato dall’associazione culturale teatrale Il Collegio; alla Villa Romana ecco il Festival Multidisciplinare nei siti storici Quarto Miglio, ideato dal Collettivo AmoriDifficili, che interessa tutta la serata spaziando dalla presentazione del libro “Sillabario all’incontrario”, di Ezio Sinigaglia con Lorenza Foschini, allo spettacolo “Satyricon”, con Marco Spiga, fino al dj-set a cura dell’associazione culturale Baa Bà; nella scuola di via Mar Ligure arriva lo spettacolo dedicato a bambini e famiglie “Gufo Rosmarino e corteccia il pipistrello”, dell’associazione Cada Die Teatro; nella biblioteca di Flumini il convegno “Garibaldi e Mazzini, dalle idee alla tavola”, con Emanuela Locci e Raffaella Ponte dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini che introdurranno le ricerche di Federica Falchi dell’Università di Cagliari e Alice di Matteo dell’Università di Salerno, incentrate sulla comune passione per la cucina tra Garibaldi e Mazzini, anche con aspetti sulla loro alimentazione durante le battaglie.

E ancora a Flumini sabato 7 ottobre, presso il Centro Servizi Flumini, l’associazione Sardegna Rossoblù propone una serata dedicata alle tradizioni e al folklore, con i gruppi di vari centri sardi che presentano al pubblico abito e tradizioni dei rispettivi Comuni. Ma a Sant’Andrea sarà anche il giorno di Summer is Back, che sbarca al Parco Parodi per una serata con eventi diversi: esibizioni, street food, concerti, fashion squad, street art e tanto altro, grazie alla collaborazione instaurata tra il Centro Commerciale La via del Mare e le associazioni Quasi Quadro, Baetorra, Neverland, Fashon Academy e Forma e Poesia nel Jazz. In centro, all’Ex Convento, via ai “Cammei monografici”, incontri volti ad approfondire la musica popolare colta. Nell’occasione ecco l’Orchestra Regionale Sarda, alle launeddas Gianfranco Meloni, al sulittu Ignazio Frau, con direttore Giacomo Medas; l’organizzazione è dell’associazione Incontri Musicali ed è prevista la partecipazione dei migliori allievi della Scuola Civica di Quartu Luigi Rachel.

Quest’ultimo evento verrà riproposto anche il giorno dopo, domenica 8 ottobre, ma nel litorale, presso la Chiesa di San Luca al Margine Rosso. E bis anche per il Gruppo E-Motion che con la stessa attività dei giorni precedenti si sposta alla Villa Romana. Sempre a Flumini, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, arriva l’associazione culturale Cantigos, con il concerto della Polifonica Quartese e del Gruppo Vocale Cantigos, Noemi Balloi e Stefano Mulas. In centro nuova puntata del 18° Festival Letterario San Bartolomeo, a Sa Dom’e Farra: in programma ‘Classico d‘Autunno’, concerto di musica classica, con M° Lucia Piastrelloni al violino e M° Luca Micheletto alla chitarra; la direzione artistica è di Maurizio Melis.

Tags: culturalibrimusicaQuartu Sant'ElenaTazendateatro
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  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
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