L’esposizione fotografica “Donne dei deserti” approda a Sassari con un percorso che attraversa il tempo e lo spazio per raccontare la condizione femminile in Medio Oriente, tra trasformazioni sociali e permanenze culturali. Dal 1° luglio al 31 luglio 2026, il Padiglione Tavolara ospita oltre cinquanta immagini che documentano frammenti di vita quotidiana dal primo Novecento a oggi, in un progetto promosso da Officina Eventi – Leading Edizioni Venezia e sostenuto dall’Amministrazione comunale.
Il progetto si distingue per la presenza di materiali storici poco noti, tra cui gli scatti dell’antropologa britannica Gertrude Bell, figura centrale nel panorama culturale del primo Novecento e collaboratrice di Thomas Edward Lawrence. A queste immagini si affiancano i lavori della documentarista Claudia Borgia e della giornalista e fotografa Ada Grilli, che firma anche la curatela della mostra. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 1° luglio alle 18:30, con la partecipazione del sindaco Giuseppe Mascia, dell’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni e della curatrice.
Attraverso 55 stampe su canvas accompagnate da didascalie bilingue e sette pannelli informativi, l’esposizione costruisce un racconto visivo che mette in relazione contesti urbani e aree più isolate. Emergono scenari in cui la modernità si intreccia con tradizioni radicate, ma anche territori segnati da marginalità e da modelli patriarcali ancora presenti. Gli scatti restituiscono incontri, gesti quotidiani e condizioni di subalternità, offrendo uno sguardo articolato su società attraversate da dinamiche complesse legate ai diritti civili e ai ruoli di genere.
“Donne dei deserti” si inserisce in un progetto culturale più ampio dedicato alle arti visive, che coinvolge fotografia, cinema e arte di strada in diverse tappe espositive. Dopo la prima presentazione nazionale a Bologna nel settembre 2025, la mostra prosegue il suo percorso con l’obiettivo di ampliarsi nel tempo, includendo nuove aree geografiche e il contributo di altri autori.
Durante la prima settimana sono previste visite guidate a contributo libero, arricchite da letture e approfondimenti sul tema della parità di genere nei Paesi rappresentati. L’esposizione è a ingresso gratuito e sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 10 alle 19:30; le visite possono essere prenotate scrivendo a [email protected] o contattando il numero 380.1227025.


































