Il legame tra memoria, letteratura e musica sarà al centro dell’incontro in programma martedì 3 febbraio alla Biblioteca Universitaria di Sassari, in Piazza Fiume. Alle ore 17:30, con ingresso libero fino a esaurimento posti, verrà presentato il reading musicale dedicato al libro “L’eredità delle donne di Casa Lussu. Joyce Lussu e Giovanna Serri”, scritto dalla cantautrice e ricercatrice Claudia Crabuzza. L’incontro sarà introdotto dal direttore della Biblioteca, Giovanni Fiori.
La serata vedrà la partecipazione della stessa autrice, voce e chitarra, affiancata da Dilva Foddai all’organetto e come voce recitante. Le due artiste daranno vita a uno spettacolo che intreccia musica e narrazione, alternando brani tratti dal libro a canzoni originali ispirate ai versi dei poeti Nazim Hikmet e Agostinho Neto, entrambi tradotti da Joyce Lussu, e ai testi in sardo di Orlanda Sassu ed Efisio Sanna.
Pubblicato nel 2024 da Archivi del Sud, il volume nasce da una tesi di laurea magistrale discussa da Crabuzza all’Università di Sassari e indaga il legame fra Joyce Lussu e Giovanna Serri: la prima, scrittrice e attivista, compagna di Emilio Lussu; la seconda, contadina e tessitrice, custode per cinquant’anni della casa e dei terreni della famiglia. Attraverso le loro vicende, il libro esplora la memoria storica e culturale di Armungia, mettendo in luce l’esperienza dei musei locali e la continuità di una casa che oggi è ancora abitata dai discendenti di quelle due donne.
“L’eredità delle donne di Casa Lussu” si presenta come un testo a cavallo tra la ricerca storica e la narrazione letteraria, in cui il genius loci della casa diventa filo conduttore delle esistenze opposte e complementari di Joyce e Giovanna, due figure che incarnano modi diversi di vivere l’impegno e la libertà.
Da quando è nato, il reading ha viaggiato molto. In un anno è stato replicato oltre quaranta volte in Sardegna e nel resto d’Italia, partecipando a numerosi festival, con un passaggio su RAI Radio 3 durante il Salone del Libro di Torino e un tour nelle scuole del Cilento, a conferma dell’interesse crescente per questo progetto che unisce memoria e creatività.
Sul palco, le esperienze artistiche delle protagoniste si incontrano in un linguaggio scenico condiviso. Claudia Crabuzza, già voce dei Chichimeca e autrice di sette dischi – tra cui “Com un soldat” in algherese, vincitore della Targa Tenco 2016, e “Grazia, la madre”, dedicato a Grazia Deledda – dialoga con Dilva Foddai, attrice e formatrice teatrale cresciuta tra le produzioni del Teatro Bertolt Brecht di Formia e le formazioni orchestrali dirette da Ambrogio Sparagna.
L’appuntamento di Sassari offrirà dunque un incontro tra voce, parola e memoria, riportando al centro la forza narrativa delle donne di Casa Lussu e la loro eredità di libertà e consapevolezza.




































