Le relazioni familiari e sentimentali, il mestiere dell’artista e i conflitti sociali attraversano la Stagione di Prosa e Circo Contemporaneo 2026-2027 al Cine/Teatro “Olbia” di Olbia, organizzata dal CeDAC Sardegna. Dal 13 novembre 2026 al 23 aprile 2027 sono in programma otto spettacoli, tutti alle 21:00, cui si aggiunge una matinée per le scuole.
Il 13 novembre si comincia con “Sconcerto d’Amore”, ovvero “Le acrobazie musicali di una coppia in disaccordo”, di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani. La Compagnia Nando e Maila racconta una crisi sentimentale con giocoleria, numeri aerei e musica suonata anche a testa in giù: dal rock alle arie d’opera, la ricerca dell’armonia passa attraverso fughe e inseguimenti. La messa in scena è di Luca Domenicali.
L’11 dicembre, Silvano Vargiu scrive, dirige e interpreta “Il Sognatore Errante / To Beat or Not to Beat?”. Un attore idealista, reduce da un insuccesso, si interroga sul proprio futuro e sul ruolo del teatro, senza rinunciare ai suoi principi. Shakespeare, Don Chisciotte e il Candide di Voltaire accompagnano il confronto fra aspirazioni artistiche e richieste del mercato.
Il 15 gennaio, Mario Tozzi ed Enzo Favata uniscono divulgazione e musica in “Geografie Mistiche”. La voce del geologo dialoga con sassofoni, clarinetti ed elettronica in un percorso che indaga le possibili origini naturali di miti, magie e miracoli, collegando conoscenza scientifica e memoria collettiva.
Il 29 gennaio arriva “Napoléon / Il Fantasma dell’Imperatore”, scritto e diretto da Franco Franchini, con Andrea Dolente, Raphael Roger Levy, Andrea Sidoti ed Emanuele Frascadore. Sulla nave che riporta in Francia le sue spoglie nel 1840, il fantasma di Napoleone ripercorre trionfi e sconfitte nel dialogo con il generale Bertrand. È prevista una matinée scolastica il 30 gennaio.
Il 12 febbraio, “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza, diretto da Luigi Saravo, affida a Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi una serata fra amici raccontata in tre versioni. Ambizioni professionali e tensioni private cambiano prospettiva a ogni ripartenza della storia.
Il 5 marzo, Mario Autore, Anna Iodice e Domenico Pinelli sono protagonisti di “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo, con la regia di Domenico Pinelli. Il ritorno a casa di Michele Murri dopo un ricovero psichiatrico genera equivoci tragicomici: il suo modo letterale di interpretare le parole si scontra con le convenzioni sociali.
Il 23 marzo, Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan interpretano “Bandiera” di Lucia Franchi e Luca Ricci, diretto da Luca Ricci. L’irruzione di un giovane nella casa della moglie del primo ministro introduce un messaggio capace di cambiare il mondo: un’allegoria tragicomica affronta debito, diseguaglianze e crisi del capitalismo.
Il 23 aprile, “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg chiude il cartellone con Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli, Lucia Vasini, Claudia Donadoni e Viola Lucio, diretti da Emilio Russo. Le conversazioni dei neosposi Pietro e Giuliana disegnano un ritratto familiare in cui differenze sociali, libertà e desiderio di felicità alimentano la commedia.




































