Al Centro Giovani di Sassari si avvia alla conclusione la mostra “HeART of Gaza. L’arte dei bambini di Gaza”, un progetto che raccoglie e restituisce al pubblico le testimonianze visive di bambine, bambini e adolescenti della Striscia di Gaza. Lunedì 29 giugno 2026 alle ore 18:30, in occasione della giornata conclusiva dell’esposizione allestita in Piazza Santa Caterina 21, è previsto un incontro con Mohammed Timraz, attivista di Deir Al Balah e promotore dell’iniziativa, che dialogherà con la città sul valore del progetto e sul contesto in cui nasce.
La mostra presenta una selezione di disegni realizzati a partire dal 2024 all’interno delle cosiddette “Tende d’artista”, spazi ideati per offrire momenti di espressione creativa in un contesto segnato dal conflitto. Qui, grazie al lavoro di Timraz e di una rete di formatori, il disegno diventa uno strumento per raccontare la quotidianità e al tempo stesso per preservare una dimensione di infanzia. I laboratori si configurano come ambienti temporanei di protezione, in cui l’attività artistica assume una funzione che va oltre la rappresentazione, trasformandosi in gesto di resistenza e immaginazione.
Le opere esposte non si limitano a rappresentare il tema della guerra, ma restituiscono sguardi diretti su una realtà vissuta, filtrata dall’esperienza quotidiana di chi cresce in un contesto di emergenza. In questo senso, il progetto costruisce una connessione tra chi osserva e chi produce le immagini, ponendo l’attenzione su una dimensione umana e narrativa che attraversa i confini geografici.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della rassegna “Diritti al contrario. Rassegna culturale in parole e immagini” ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna, grazie al contributo di diverse realtà associative, tra cui Associazione Ponti non muri, Gruppo Emergency Sassari, Movimento Omosessuale Sardo, Alisso, NoiDonne2005, Convenzione per i Diritti nel Mediterraneo, Amnesty International Sassari, Il Colombre e Centro Giovani Sassari.
Inaugurata lo scorso 22 giugno, la mostra resta visitabile fino al 29 giugno negli orari 10-13 e 16-20. Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email [email protected] o al numero 348.1007140.


































