Il 19 aprile Cagliari ospiterà un incontro dedicato a uno dei casi più enigmatici della cronaca italiana. Pino Rinaldi, volto noto del giornalismo investigativo, sarà protagonista al Teatro Doglio in un appuntamento promosso dalla cooperativa Forma e Poesia nel Jazz. L’evento, in programma alle 19, condurrà il pubblico dentro le vicende legate al caso del Mostro di Firenze, una lunga serie di otto duplici omicidi avvenuti tra il 1968 e il 1985 nelle campagne toscane, che ancora oggi alimentano interrogativi e ipotesi.
Rinaldi, che ha ricostruito l’intera vicenda in un documentario del 2021 e successivamente nel libro “Il mostro è libero” scritto con l’ex comandante dei Carabinieri Nunziato Torrisi, offrirà una lettura approfondita di uno dei più complessi misteri giudiziari italiani. L’incontro proporrà anche una riflessione sulla cronaca nera come strumento di indagine sociale e culturale, attraversando verità e zone d’ombra che continuano a segnare la memoria collettiva.
Giornalista e conduttore televisivo, Rinaldi ha legato il suo nome a programmi come “Chi l’ha visto?”, dove ha ricoperto per anni i ruoli di autore, inviato e conduttore. Nel tempo ha firmato numerosi lavori dedicati all’investigazione, tra cui “Commissari – Sulle tracce del male”, “Detectives – Casi risolti e irrisolti”, “Faking It – Bugie o verità?” e “Crimini italiani”. Dal 2025 conduce su La7 “Ignoto X”, trasmissione ideata da Enrico Mentana, che esplora quotidianamente i casi di cronaca più recenti.
La serata al Teatro Doglio sarà un viaggio tra inchiesta e narrazione, attraverso alcune delle storie più emblematiche della cronaca nera nazionale. Non solo analisi di atti e prove, ma anche uno sguardo critico sul modo in cui la società elabora il mistero e l’orrore. I biglietti, con posti numerati a 27 euro, sono disponibili su boxofficesardegna.it.
L’appuntamento si inserisce all’interno di “Primavera Noir”, il primo festival cagliaritano interamente dedicato al true crime e alle sue contaminazioni con il teatro e la performance immersiva. La rassegna, in programma dal 17 al 19 aprile 2026, propone una tre giorni di incontri, spettacoli e approfondimenti che uniscono indagine, arte e racconto.


































