A Musei la valorizzazione del territorio passa attraverso il racconto del cibo, della cultura e delle tradizioni locali. Venerdì 26 giugno, a partire dalle ore 19:00, Villa Asquer ospita “Sonus e Saboris – Suoni, sapori e bellezza”, una rassegna che unisce gastronomia, arte e musica con l’obiettivo di dare visibilità alle eccellenze agroalimentari del paese.
Al centro dell’iniziativa c’è il Cixiri de Musei, una varietà antica di cece che rappresenta oggi un elemento identitario della comunità. La sua riscoperta risale agli anni Novanta, quando durante la ristrutturazione di una casa in terra cruda venne trovato un barattolo contenente semi conservati in un sacchetto di juta. Da quel ritrovamento è nato un percorso di recupero sostenuto anche dagli studi dell’Università di Sassari, che ha permesso di riportare alla luce una varietà caratterizzata da semi piccoli, sapore intenso e consistenza marcata.
La manifestazione nasce come sviluppo del progetto “Luoghi letterari”, ideato da Gianmarco Murru e Giulio Pisano, editor e direttore artistico dell’evento. È proprio in questo contesto che il Cixiri de Musei è stato presentato anche a Ornella Muti e Naike Rivelli, madrine della serata, in occasione della partecipazione dello scrittore Gianluca Morozzi alla quarta edizione del progetto. Da qui prende forma un percorso che porta il racconto del territorio dalla dimensione narrativa a quella esperienziale.
La presenza delle due ospiti accompagna una proposta che intreccia cucina vegetariana, paesaggio e produzione locale, mettendo al centro una visione della gastronomia costruita sulla qualità delle materie prime e sulla capacità della cucina vegetale di interpretare il territorio in chiave contemporanea, senza rinunciare alla sua identità.
Il programma della serata si sviluppa tra linguaggi diversi: l’apertura della mostra è prevista alle 19:00, seguita alle 20:00 dall’avvio degli stand degustazione, mentre alle 21:00 spazio alla musica con il DJ set di Skento. Un percorso che combina esperienze sensoriali e contenuti culturali, rafforzando il legame tra prodotto, comunità e racconto.
Con “Sonus e Saboris” Musei prosegue un lavoro di promozione territoriale che passa attraverso cultura, arte e agroalimentare, trasformando il Cixiri de Musei in un simbolo condiviso di memoria e identità.


































