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Dal 9 al 12 settembre a San Gavino Monreale la terza edizione del “Festival letterario del Monreale”: ecco tutti i protagonisti

di Redazione
24 Agosto 2021
in Eventi, Libri, Sardegna
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Il Festival Letterario del Monreale giunge alla terza edizione e si prepara ad animare il comune del Medio Campidano nel secondo fine settimana di settembre. Il tema di quest’anno, “Periferie e centri. La cultura dell’incontro”, riflette l’idea portante dell’evento, ossia l’incontro fra pubblico e autori.

«Il successo delle due edizioni precedenti è stato per noi uno stimolo a non demordere nonostante le difficoltà, l’impegno gravoso e lo studio attento che l’organizzazione di un festival di questa portata comportano» afferma Francesca Spanu. «La partecipazione è andata crescendo nei due anni precedenti, puntiamo a confermare questa tendenza positiva. Abbiamo lavorato per un anno intero pensando al desiderio di cultura, di svago, all’importanza dell’incontro fra autori e pubblico e alle ricadute positive che l’evento ha sulla comunità e sulle attività commerciali. Le strutture ricettive di San Gavino sono al completo già da tempo per i giorni del festival, un segnale inequivocabile di gradimento anche da chi arriva da fuori», conclude Spanu.

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Saranno quattro giorni densi di incontri, presentazioni, tavole rotonde e laboratori che vedranno alternarsi importanti esponenti del panorama letterario, editoriale e giornalistico isolano e nazionale. Padrino e madrina della terza edizione sono lo scrittore sangavinese Andrea Pau e la scrittrice napoletana Patrizia Rinaldi.

Il Festival Letterario del Monreale inizia giovedì 9 settembre alle 17 nella Casa Mereu con i saluti dell’amministrazione comunale, della direttrice artistica Francesca Spanu e del vicedirettore Andrea Fulgheri. Presenta Alberto Ibba.

La serata prosegue alle 17:30 con l’incontro tematico “La Rete – I Festival. Incontro, confronto, introduzione al Festival e scambio di esperienze”. Partecipano i rappresentanti di alcuni fra i più noti festival letterari isolani e delle associazioni che operano nel settore: Fiera del Libro di Iglesias, Florinas in Giallo, Dall’altra parte del mare (Alghero), Festival dell’Altrove (Guasila), Dialoghi di carta (Sardara), Festival BaB – Bimbi a Bordo (Guspini), Festival Strangius (Serramanna), Club di Jane Austen Sardegna. Modera Andrea Fulgheri.

Alle 18:30, incontro con l’autore Andrea Pau che parlerà con Romano De Marco dei romanzi Fiume Europa, Lorenzo Lodato e il conto alla rovescia e Il t3rzo piano.

L’appuntamento serale – in piazza Marconi – è previsto per le 21 con Piergiorgio Pulixi e il suo ultimo romanzo Un colpo al cuore. Introduce Alberto Ibba, dialogano con l’autore Paolo De Angelis, Francesca Spanu e Alessandra Ghiani.

Venerdì 10 settembre alle 9:30, presso il Barket Caffè, Giorgio Binnella e Claudia Musio presentano i loro rispettivi romanzi Le ombre dentro e Farfalle nel vento. Dialogano con gli autori Andrea Fulgheri e Alice Cruccu.

Alle 11, la Casa Mereu ospita la tavola rotonda “La crisi dell’editoria” con Mauro Morellini (Morellini Editore), Francesco Cheratzu (Condaghes), Giuseppe Podda (Edizioni il Maestrale), Luca Briasco (Minimum Fax), Sara Bilotti, Romano De Marco, Antonio Lanzetta, Alessandro Marongiu e Luca Mirarchi. Modera Eleonora Carta.

Gli eventi pomeridiani riprendono nello Spazio Civis alle 16 con l’incontro “Il giornalismo oggi. Cronache e inchiesta”. Intervengono Claudia Sarritzu, Paolo Mastino, Stefano Lamorgese, Paolo Foschi, Manuel Scordo e Andrea Manunza. Modera Alessandra Ghiani.

Alle 17, nella Casa Mereu, Paola Musa e Cecilia Parodi presentano i loro rispettivi romanzi Nessuno sotto il letto e La luce bianca del mattino. Conduce l’evento Sara Bilotti.

Alle 18, Gianni Usai presenta il suo romanzo La sesta nota con Patrizia Rinaldi. L’evento è realizzato in collaborazione con il Festival Dialoghi di Carta di Sardara. Alle 19, Livia Sambrotta presenta Non salvarmi. Dialoga con l’autrice Piergiorgio Pulixi. Alle 20, Luca Ammirati presenta il suo romanzo L’inizio di ogni cosa con Francesca Spanu.

L’ultimo appuntamento della giornata sarà in piazza Marconi alle 21 con la presentazione del romanzo di Remo Rapino Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, vincitore del Premio Campiello 2020. Introduce Alberto Ibba, dialogano con l’autore Luca Briasco e Andrea Pau.

Sabato 11 settembre alle 9.30, presso il Bar Quelleras, Emiliano Longobardi presenta il suo romanzo a fumetti Rusty Dogs. In contemporanea, l’associazione Chine Vaganti presenta l’antologia Cagliari 1970. Moderano Andrea Fulgheri, Andrea Pau e Daniele Mocci.

Alle 10:30, nella Casa Mereu, Roberta Balestrucci Fancellu presenta il suo romanzo Margherita Hack. In bicicletta tra le stelle. Dialoga con l’autrice Pina Doi.

Alle 11:30, Daniele Mocci e Luca Usai presentano Coda di Castoro. Dialoga con gli autori Roberta Balestrucci con la partecipazione della piccola Camilla Spanu.

Si riprende alle 16:30, sempre nella Casa Mereu, con Patrizia Rinaldi, Luca Trapanese e la piccola Alba, che presentano il loro romanzo Vi stupiremo con difetti speciali in compagnia di Andrea Pau.

Alle 18, Eva Giovannini presenta la sua graphic novel Oriana Fallaci. Dialoga con l’autrice Luca Briasco. Alle 19, Cristina Caboni e Francesca Spanu dialogano con Sara Rattaro sulla sua carriera e i suoi romanzi, tra cui Splendi più che puoi e Una felicità semplice.

Chiude la giornata Diego De Silva con i relatoriRomano De Marco e Patrizia Rinaldi, che andranno alla scoperta della carriera dell’autore fra letteratura e cinema. Appuntamento alle 21 in piazza Marconi.

Domenica 12 settembre alle 9:30, presso il Barket Caffè, Giovanni Manca presenta il suo saggio Sergio Atzeni, i quattro passi prima dell’addio. Dialoga con l’autore Rossana Copez. L’evento è realizzato in collaborazione con il Festival Dialoghi di carta di Sardara.

Alle 10:30 si prosegue nella Casa Mereu con Daniele Mocci che presenta il suo romanzo La memoria delle forbici con Alessandra Mocci e Francesca Spanu. Alle 11:30, Roberto Delogu presenta Blackout con Massimiliano Podda.

Si riprende alle 16:30, sempre nella Casa Mereu, con la tavola rotonda “Dal romanzo alla serie TV”. Intervengono Patrizia Rinaldi, Gabriella Genisi, Diego De Silva e Romano De Marco. Modera Andrea Fulgheri.

Alle 17:30, un evento in lingua sarda: Cristian Urru e Francesco Abate presentano Òja, o ma’, traduzione in lingua sarda del romanzo Mia madre e altre catastrofi di Francesco Abate. Moderano Daniele Mocci e Andrea Pau.

Alle 19, Gianluca Morozzi e Gabriella Genisi presentano l loro romanzi Prisma e le regole di Santa Croce. Dialogano con gli autori Romano De Marco e Antonio Lanzetta.

Alle 20:30, in piazza Marconi, il reading poetico di Savina Dolores Massa basato sulla silloge E adesso chiediti perché sei rimasta sola, con l’accompagnamento musicale della pianista Liliya Akhmetzyanova.

La terza edizione del Festival Letterario del Monreale si chiuderà in piazza Marconi, dalle 21:30, con Francesco Abate e il suo romanzo I delitti della salina. Dialogano con l’autore Giorgio Pia e Francesca Spanu.

Nel corso del Festival si terranno cinque laboratori gratuiti. Il 9 settembre, alle 10:30, laboratorio di fumetto tenuto da Daniele Mocci, Andrea Pau e Jean Claudio Vinci, destinato a partecipanti dai 9 anni in su (2 ore). Per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori. Alle 15, laboratorio di lettura espressiva curato da Giorgio Binnella (2 ore).
L’11 settembre, alle 9:30, è previsto il laboratorio “Cos’è il Giallo e, soprattutto, come si scrive?”, condotto da Romano de Marco (2 ore). Alle 15, corso di scrittura creativa con Sara Rattaro (un’ora e mezza).
Il 12 settembre, a partire dalle 9:30, Romano De Marco curerà il laboratorio “Regole di sopravvivenza per scrittori esordienti” (2 ore).
Tutti i laboratori sono a numero chiuso. È pertanto richiesta l’iscrizione da formalizzare con una e-mail a [email protected].

Nei giorni del festival si potranno visitare alcune mostre: al Civis, “Gennas e caras de Santuengiu” del pittore Giacomo Putzu, e presso la Casa Mereu “Non è mai tardi” della pittrice Emanuela Cruccu. Al Civis sarà inoltre visitabile l’esposizione di abiti medievali del periodo giudicale di Eleonora D’Arborea curata dalla Compagnia Medievale di San Gavino Monreale.

Come previsto dalle norme in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’ingresso e la partecipazione agli eventi sarà consentito in osservanza delle disposizioni di legge e solo se muniti di green pass. L’organizzazione provvederà a disporre i posti a sedere con il distanziamento previsto dalla normativa.

Tags: Festival Letterario del MonrealelibriSan Gavino Monreale
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
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Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
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