Arriva ad Alghero il documentario d’inchiesta “Chemical Bros”, diretto dal regista Massimiliano Mazzotta. L’appuntamento, organizzato dalla Società Umanitaria, è fissato per venerdì 27 febbraio alle 19:00 nella Sala Conferenze de Lo Quarter, con ingresso libero.
Il film propone un’indagine approfondita sugli effetti ambientali e sanitari legati alla filiera del fluoro, seguendo un percorso che parte dalle miniere di fluorite di Silius, attraversa i siti industriali della Sardegna e del Veneto, e arriva fino al Parco Nazionale del Derbyshire nel Regno Unito. Attraverso un intreccio di testimonianze di lavoratori, cittadini, medici e ambientalisti, unite a dati provenienti da inchieste giudiziarie, il documentario mette in luce come le logiche del profitto possano talvolta prevalere sulla tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
“Chemical Bros” ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Ambiente e Società alla venticinquesima edizione di Cinemambiente, il titolo di miglior documentario internazionale al Rajasthan International Film di Jaipur e il Premio EcoLogy come miglior film al Green Montenegro International Film Festival. L’opera è stata inoltre selezionata in diversi festival dedicati al cinema ambientale, tra cui quelli del Colorado, della Scandinavia e della Cina, consolidando la sua presenza nel panorama internazionale.
Il documentario è stato più volte citato da testate giornalistiche italiane e straniere che si sono occupate di inquinamento industriale, casi di contaminazione da PFAS e vicende giudiziarie legate alla Fluorisid. Il suo autore, Massimiliano Mazzotta, è noto per una produzione costante di docufilm d’inchiesta su temi ambientali. Ha esordito nel 2009 con “Oil”, premiato come miglior documentario italiano a Cinemambiente, e dal 2014 è direttore artistico del festival Life After Oil.
Durante la proiezione algherese, Mazzotta sarà presente in sala e dialogherà con il pubblico insieme al giornalista d’inchiesta Pablo Sole, in un confronto aperto sui temi trattati dal film e sulle nuove sfide legate alla sostenibilità ambientale.






































