La decima edizione di “Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto” prende il via a Cagliari con un percorso dedicato alle origini del mistero nel linguaggio cinematografico. Dal 22 settembre al 24 novembre 2026, la rassegna organizzata dall’associazione culturale La macchina cinema con la direzione artistica di Patrizia Masala attraversa oltre un decennio di cinema europeo e americano, riportando sullo schermo opere realizzate tra gli anni Dieci e Venti del Novecento. Il cuore della manifestazione è il Centro culturale Hermaea di Pirri, in via Santa Maria Chiara 24A, dove le proiezioni saranno accompagnate da seminari affidati a studiosi ed esperti, mentre tre eventi speciali animeranno Cagliari e Siliqua.
Il filo conduttore: il crimine come indagine sulla psiche
Il tema scelto per questo anniversario è il mistero osservato nel momento in cui il cinema ne costruisce il linguaggio. Criminale geniale, detective, bandito, giustiziere mascherato, antieroe e fuorilegge emergono progressivamente da film e serial nei quali l’indagine non riguarda soltanto la soluzione di un enigma. Il crimine diventa uno strumento per interrogare identità, devianza, vendetta, ambiguità morale e dimensione psicologica dei personaggi. È un immaginario ancora in formazione, ma nel quale sono già riconoscibili molti elementi che attraverseranno il poliziesco, il gangster movie e il noir dei decenni successivi.
Il programma delle proiezioni
Ad aprire la rassegna, martedì 22 settembre alle 20 al Centro culturale Hermaea, sarà “Der Gang in die Nacht – Il cammino della notte” di Friedrich Wilhelm Murnau (1921), introdotto da un seminario di Alessandro Faccioli. Il film conduce immediatamente il percorso oltre i confini del poliziesco in senso stretto, spostando l’indagine sul terreno emotivo e simbolico.
Il 29 settembre e il 6 ottobre sarà invece il momento di “I topi grigi” di Emilio Ghione, serial del 1918 che porta la rassegna nel feuilleton cinematografico italiano e nell’universo di Za La Mort. Gli otto episodi saranno suddivisi nelle due serate con i seminari di Denis Lotti.
Martedì 13 ottobre lo sguardo si allargherà alla criminalità urbana americana e alle origini della serialità criminale europea con “Underworld – Il castigo” di Josef von Sternberg (1927) e “Zigomar contro Nick Carter” di Victorin-Hippolyte Jasset (1912), accompagnati dal seminario di Denis Brotto.
Il 20 ottobre, con il seminario di Lorella Costa, arriveranno “The Mystery of the Leaping Fish” di John Emerson (1916) e “Outside the Law – Il fuorilegge” di Tod Browning (1920). Una direzione ulteriormente sviluppata il 27 ottobre con “Bandits en automobile” di Victorin-Hippolyte Jasset (1912) e “The Penalty” di Wallace Worsley (1920), entrambi introdotti dal seminario di Bepi Vigna.
Novembre sarà in larga parte dedicato a Louis Feuillade e a “Judex”, uno dei grandi serial del cinema francese delle origini. La proiezione comincerà il 3 novembre con i primi tre episodi accompagnati dal seminario di Elisabetta Randaccio, proseguirà il 17 novembre con altri quattro episodi e si concluderà il 24 novembre con gli ultimi cinque, in un percorso che costruisce la figura del giustiziere mascherato in un universo di segreti, travestimenti e identità sfuggenti.
Gli eventi speciali
Accanto alle proiezioni al Centro culturale Hermaea, la decima edizione propone tre eventi speciali. Sabato 24 ottobre alle 19 nella Sala dei Ritratti della Fondazione “Giuseppe Siotto” a Cagliari, Roberto Chiesi terrà un seminario dedicato a “Fantômas – À l’ombre de la guillotine” di Louis Feuillade (1913), film che sarà proiettato con la sonorizzazione dal vivo del cantautore e chitarrista Paolo Capodacqua. La stessa sera, alle 21:15, il percorso proseguirà al ristorante Su Piscosus con “Crimini in bianco e nero… a tavola”, una cena-spettacolo aperta fino a un massimo di quaranta partecipanti che unisce narrazione, letture e degustazione con piatti della tradizione sarda reinterpretati in “bianco e nero”.
Il terzo evento speciale porterà la manifestazione a Siliqua sabato 21 novembre, nella sala del Monte Granatico. Alle 19 protagonista sarà “Sherlock Jr. – Calma signori miei” di Buster Keaton (1924), con la sonorizzazione dal vivo di Silvia Belfiore al pianoforte e Andrea Morelli a sax e flauti e un seminario di approfondimento curato da Alessandro Macis.



































