Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
lunedì, 18 Maggio 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

“Osteoporosi: prevenzione cura” domani a Buddusò un incontro pubblico tra medici specialisti, pazienti e cittadinanza

Chi vorrà potrà sottoporsi gratuitamente alla MOC calcaneare per valutare lo stato di salute delle ossa

di Redazione
22 Settembre 2023
in Benessere & Salute, Eventi, Sassari
🕓 2 MINUTI DI LETTURA
51 4
Osteoporosi anziano. ? Depositphotos

? Depositphotos

22
CONDIVISIONI
239
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Buddusò. Domani, sabato 23 settembre, a partire dalle ore 9:30 nei locali del Centro Culturale di Corso Vittorio Emanuele 55, si terrà l’iniziativa dal titolo “Osteoporosi: prevenzione cura”, organizzata dall’Associazione Malattie Autoimmuni e Reumatologiche, in collaborazione con l’Unità Operativa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari ed il Comune di Buddusò.

La giornata, oltre a rappresentare un momento di incontro tra medici specialisti, pazienti e cittadinanza, offre la possibilità a quanti lo vorranno di sottoporsi gratuitamente alla MOC calcaneare al fine di valutare lo stato di salute delle ossa. Infatti, misurando la densità minerale ossea di può rilevare un’eventuale degenerazione dell’osso e la comparsa dell’osteoporosi.

LEGGI ANCHE

Hantavirus, topi come serbatoio: dobbiamo temere i ratti in città?

Gonfiori improvvisi e dolore, quando non è allergia ma un gene difettoso

Hiv, disponibile in Italia terapia iniettabile e in compresse per prevenzione

Per prenotare lo screening, che sarà curato dall’ UO di Reumatologia AOU di Sassari, è necessario compilare il modulo disponibile a questo link.

“La prevenzione dell’osteoporosi consta di una serie di misure finalizzate a rallentare la comparsa dell’osteoporosi. Precisiamo rallentare, in quanto non è possibile intervenire sulle modificazioni ossee che si presentano nell’età avanzata – dichiara il prof. Gianluca Erre, direttore del UO di Reumatologia dell’AUO di Sassari – la prevenzione dell’Osteoporosi non va quindi confusa con la prevenzione delle fratture in individui già osteoporotici.”

“La prevenzione ha come obiettivo prioritario l’eliminazione o la riduzione dei fattori di rischio quali il basso introito calcico con l’alimentazione, la scarsa attività fisica, le disfuzioni ormonali, il deficit in Vitamina D, il fumo, l’abuso di alcolici – continua la dottoressa Loredana Taras, reumatologa della AOU di Sassari. “La terapia medica dispone di numerosi farmaci che, se ben utilizzati, si dimostrano efficaci nel ridurre il rischio fratturativo”, conclude il professor Erre

Ivo Picciau, presidente regionale dell’ASMAR, l’organizzazione che ha organizzato l’evento, dichiara che “Quello dell’osteoporosi è un fenomeno sottovalutato che esploderà nei prossimi anni, attualmente chi gestisce la sanità deve tenere conto dei costi che crescono drasticamente con l’aumento della vita media, il sistema sanitario si deve infatti adeguare con efficaci politiche di prevenzione dei fattori di rischio”.

Tags: Aou SassariBuddusòosteoporosiprevenzionesalute
Redazione

Redazione

Leggi anche

“Rumore” di Artisti Fuori Posto
Teatro

A Quartu apre il Micro Teatro Origamundi: nuovo spazio culturale per famiglie e spettacoli dal vivo

di Marco Cau
18 Maggio 2026
Vanni Rocca "Siamo Canne al Vento"
Arte

La Torre Sulis ospita “Siamo Canne al Vento”: il ciclo pittorico di Vanni Rocca dedicato a Grazia Deledda

di Marco Cau
18 Maggio 2026
Benessere & Salute

Studio, fluttuazioni colesterolo aumentano rischio mortalità, infarto e ictus

di Redazione
18 Maggio 2026
Katy Perry al Cala di Volpe
Musica

Costa Smeralda: Katy Perry protagonista al Gala Night del Cala di Volpe

di Marco Cau
18 Maggio 2026
Claudio Ranieri. ©Gianluca Zuddas
Libri

Cagliari ospita Ideario Sport 2026, il festival letterario che racconta lo sport

di Viola Carta
18 Maggio 2026
"La fine della fine" della Compagnia Teatro Sassari. ©Elisa Casula
Teatro

Al Cine Teatro Astra in scena “La fine della fine” con Claudio e Stefano Dionisi

di Marco Cau
18 Maggio 2026
Il Bastione di Saint Remy e Francesco Demuro. ©Angelo Cucca
Spettacolo

Cagliari inaugura la Regata preliminare della 38ª America’s Cup con il Teatro Lirico

di Marco Cau
18 Maggio 2026
Harvey Keitel al Filming Italy Sardegna Festival
Cinema & Serie TV

Filming Italy Sardegna Festival torna a Cagliari con Harvey Keitel, Micaela Ramazzotti e Clara

di Marco Cau
18 Maggio 2026
Prossimo articolo
Edoardo Raspelli e Simona Tedesco premiati al Genera Festival 2023

Genera Festival, il turismo e l'enogastronomia protagonisti della prima giornata

“Echoic Memory”: con il Festival Spaziomusica la memoria del suono al Ghetto di Cagliari

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
“Rumore” di Artisti Fuori Posto

A Quartu apre il Micro Teatro Origamundi: nuovo spazio culturale per famiglie e spettacoli dal vivo

18 Maggio 2026
Vanni Rocca "Siamo Canne al Vento"

La Torre Sulis ospita “Siamo Canne al Vento”: il ciclo pittorico di Vanni Rocca dedicato a Grazia Deledda

18 Maggio 2026
Katy Perry al Cala di Volpe

Costa Smeralda: Katy Perry protagonista al Gala Night del Cala di Volpe

18 Maggio 2026
Claudio Ranieri. ©Gianluca Zuddas

Cagliari ospita Ideario Sport 2026, il festival letterario che racconta lo sport

18 Maggio 2026
"La fine della fine" della Compagnia Teatro Sassari. ©Elisa Casula

Al Cine Teatro Astra in scena “La fine della fine” con Claudio e Stefano Dionisi

18 Maggio 2026
Il Bastione di Saint Remy e Francesco Demuro. ©Angelo Cucca

Cagliari inaugura la Regata preliminare della 38ª America’s Cup con il Teatro Lirico

18 Maggio 2026
Harvey Keitel al Filming Italy Sardegna Festival

Filming Italy Sardegna Festival torna a Cagliari con Harvey Keitel, Micaela Ramazzotti e Clara

18 Maggio 2026
Giuseppe Spanu. ©Nicole Depergola

Al Time in Jazz 2026 il debutto del Peppe Spanu Trio

18 Maggio 2026

TECNOLOGIA

Amazon rinnova Kindle Scribe
Smartphone & Tablet

Amazon rinnova Kindle Scribe e introduce il colore: tutte le novità della nuova generazione

di Marco Cau
16 Maggio 2026
Le AirPods Max 2 di Apple
Gadget

AirPods Max 2, Apple rilancia con chip H2, audio lossless e traduzione in tempo reale

di Marco Cau
11 Maggio 2026
Gadget

BTicino, Casa+ visione dell’abitare più semplice sostenibile sicura e su misura

di Redazione
7 Maggio 2026
Gadget

Huawei: benessere, fitness e stile da portare al polso, arriva Watch fit 5 Series

di Redazione
7 Maggio 2026
Web & Social

Meta, in arrivo aggiornamenti per proteggere gli account degli adolescenti: le novità

di Redazione
5 Maggio 2026
Web & Social

GameStop punta su eBay e offre 56 miliardi per l’acquisto

di Redazione
4 Maggio 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🙏🏻 C’è una storia che a Cagliari continua a tornare.
È quella di Sant’Efisio.  Una vicenda di martirio, fede e memoria collettiva.
Una promessa nata nel tempo della peste.
Un voto che, secolo dopo secolo, continua a rinnovarsi.  Ogni 1° maggio, quella devozione riprende il cammino.
Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13