La Notte Europea dei Musei torna il 23 maggio con aperture straordinarie e iniziative diffuse anche in Sardegna, dove il programma intreccia divulgazione storica, letteratura e valorizzazione del patrimonio culturale.
A Caprera, il Compendio Garibaldino ospiterà alle 18:00 la presentazione del libro di Virman Cusenza, “L’altro Garibaldi. I Diari di Caprera” (Mondadori). Il volume propone una lettura diversa della figura di Giuseppe Garibaldi, spostando l’attenzione dall’eroe risorgimentale all’uomo immerso nella vita quotidiana sull’isola. Tra le pagine emerge un Garibaldi impegnato come imprenditore attento all’innovazione tecnologica, come pensatore sensibile al ruolo della donna nel riscatto sociale e come figura precorritrice nella tutela degli animali, attraverso la fondazione della Società Reale di Protezione degli Animali. Caprera diventa così il luogo in cui prende forma una dimensione più intima e articolata del protagonista della storia italiana, tra riflessione, sperimentazione e relazioni con personalità del tempo.
All’incontro interverranno Annita Garibaldi Jallet, presidente onorario dell’ANVRG, Massimo Onofri, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari, il regista e attore Sante Maurizi e Giuseppe Garibaldi, direttore dell’Istituto Internazionale di Studi dedicato all’Eroe dei Due Mondi. Virman Cusenza è un giornalista, con esperienze alla direzione de Il Mattino di Napoli e de Il Messaggero di Roma, che ha sviluppato nel tempo una competenza specifica nell’analisi politica e sociale.
In occasione della manifestazione, il Compendio Garibaldino resterà aperto fino alle 23:30, consentendo al pubblico di visitare gli spazi legati alla vita di Garibaldi anche in orario serale. La giornata coinciderà inoltre con il finissage della mostra d’arte contemporanea “Lo Stesso Mare. Da Giuseppe Garibaldi a Carlo Battaglia”, creando un dialogo tra memoria storica e linguaggi artistici contemporanei.
Parallelamente, a Cagliari, la Basilica di San Saturnino sarà accessibile dalle 18:00 alle 22:00 con visite guidate gratuite (18:15 – sardo, 19:15 – italiano, 20:15 – sardo, 21:15 – italiano). Il percorso accompagnerà i visitatori all’interno della basilica e nell’area archeologica, offrendo un racconto che attraversa secoli di storia e mette in relazione il monumento con il contesto mediterraneo ed europeo. Le visite saranno proposte sia in italiano sia in sardo, con un’attenzione particolare a quest’ultima lingua, valorizzata come elemento vivo del patrimonio culturale locale e strumento di trasmissione identitaria, in linea con i principi della Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie.
La Notte Europea dei Musei, promossa dal Ministero della Cultura francese e sostenuta in Italia dal Ministero della Cultura, coinvolge istituzioni museali in tutta Europa con aperture serali e accesso al costo simbolico di un euro. L’iniziativa si svolge contemporaneamente in numerosi Paesi ed è patrocinata da UNESCO, Consiglio d’Europa e ICOM, consolidando un modello di fruizione culturale condiviso su scala internazionale.


































