Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
sabato, 2 Maggio 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Moscato Sorso-Sennori: 50 anni di DOC per “L’oro della Romangia”

L’Amministrazione comunale di Sennori celebra il mezzo secolo della denominazione di un vino dalle straordinarie qualità organolettiche e sensoriali: dal 1° aprile in programma convegni, degustazioni, per-corsi narrativi e street food

di Redazione
21 Marzo 2022
in Eventi, Food, Sassari
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
50 1
Vigneti di moscato Sorso-Sennori
20
CONDIVISIONI
222
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“L’oro della Romangia” porta con sé gli aromi e i profumi di una terra generosa baciata dal sole e dal mare, dove meglio si esprime la tradizione e lo spirito di una comunità laboriosa e accogliente, e la storia di un prodotto antico e moderno si fonde da mezzo secolo con la Denominazione di Origine Controllata, emblema delle più preziose singolarità organolettiche e sensoriali.

La Doc del Moscato Sorso-Sennori compie 50 anni, un traguardo importante che l’Amministrazione comunale vuole celebrare con una serie di iniziative, per raccontare la storia di un’eccellenza enologica del territorio di Romangia, che rappresenta un vino sacro per la messa e per l’ospite, un’icona del benvenuto e dell’incontro, e un immancabile elemento di convivialità in tutti i riti civili e religiosi.

LEGGI ANCHE

Donne protagoniste del Medioevo sardo: a Sennori la presentazione del volume curato da Rossana Martorelli

Anagrafe canina: a febbraio nel Sassarese tornano le giornate gratuite di microchippatura gratuita

Carnevale Storico di Mamoiada 2026: Mamuthones, Issohadores e tutti gli appuntamenti dal 14 al 21 febbraio

Un nettare che nelle sue tre declinazioni, classico, passito e spumante, sarà decantato e valorizzato negli interventi di esperti e viticoltori, in incontri e degustazioni, attività di trekking urbano e proiezione del docufilm creato per l’occasione. Il ciclo di appuntamenti è organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Sennori, il patrocinio della Camera di Commercio Nord Sardegna, dell’Associazione nazionale “Città del vino” e l’Associazione “Turismo del Vino Sardegna”. Il programma è stato presentato stamani in Camera di Commercio nel corso di una conferenza stampa.

Si parte venerdì 1 aprile, alle 17:00, al Centro Culturale Antonio Pazzola di Sennori, con il convegno dal titolo “Sulle strade del Moscato”, che oltre ad affrontare le specifiche tematiche di coltivazione e produzione, gli aspetti commerciali e le potenzialità nel panorama nazionale ed internazionale, approfondirà i temi storici attraverso le testimonianze dell’utilizzo del vitigno nelle tradizioni popolari, per confluire nell’apporto della Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, un’associazione di appassionati vignaioli e produttori che negli ultimi decenni ha messo in atto una superlativa strategia di rilancio del vitigno e del vino.

A porgere i saluti istituzionali saranno il sindaco Nicola Sassu; la vicesindaca Elena Cornalis; la vicepresidente della Camera di Commercio di Sassari, Maria Amelia Lai; il presidente dell’associazione “Città del Vino”, Angelo Radica e il coordinatore regionale Giovanni Antonio Sechi; il presidente regionale “Turismo del Vino Sardegna”, Roberta Porceddu.

L’incontro, moderato dal consigliere delegato all’Agricoltura del Comune di Sennori, Michele Soggia, vedrà intervenire il direttore “Città del Vino”, Paolo Corbini, con la relazione “L’importanza delle Doc come traino di sviluppo per il territorio”; il docente Luca Mercenaro con “Il Moscato di Sorso Sennori in un contesto di Biodiversità”; Antonella Viglietti della Camera Di Commercio Sassari, con “Progetti per promuovere e valorizzare il territorio e le filiere produttive”; Gian Mario Tosi, presidente della Confraternita del Moscato Sorso Sennori, con la “Presentazione della Confraternita”; il docente e ricercatore enogastronomico Mario Sechi che approfondirà “L’utilizzo del Moscato in pasticceria”.

Chiuderà i lavori il consigliere regionale Pietro Maieli, presidente V Commissione regionale per le Attività produttive, Agricoltura e Turismo. Chiaramente non saranno trascurati i momenti di degustazione, che a margine del convegno porteranno alla scoperta del moscato delle cantine Doc Fara, Viticoltori di Romangia, Cantina Sorso Sennori e Nuraghe Crabioni, in abbinamento con dolci tipici della tradizione realizzati da Gianfranca Dettori.

Moscato grappolo
Un grappolo di moscato

Sabato 2 aprile, il viaggio nel racconto del vino diventa multimediale e multisensoriale. Alle 16:00, al Centro servizi Rosa Gambella si terrà la cerimonia di svelamento della targa celebrativa del 50enario del Moscato DOC. Quindi il circuito di trekking urbano a tappe si sposterà in via Italia, poi in corso Vittorio Emanuele, via Farina, coinvolgendo le voci di una comunità che narrerà se stessa attraverso l’apporto di produttori, associazioni culturali Il Lentischio, Coro Polifonico Città di Sennori e BSL Studio-danza, cittadini e istituzioni.

Il trekking, che sarà replicato alle 17:15, alle 18 e alle 18.45, consiste in un percorso narrativo, guidato da membri della stessa comunità, che accompagnerà il pubblico in gruppi di max 40 persone, per proporre la visione del paese antico, il racconto alternato tra il come eravamo e il come siamo, nella tensione emotiva tra la tradizione e l’innovazione.

Gli spettatori saranno poi accompagnati nell’Auditorium del Centro Culturale per la visione del docufilm “Romangia, ricami di terra tra cielo e mare. Storie di vite: da ieri a oggi”, regia di Maria Paola Cordella, a cui è affidata la direzione artistica e la drammaturgia dell’evento che cuce appunti di viaggio, memorie della comunità e sapienza pratica di produttori, facendo riemergere le tradizioni del territorio attraverso il moscato.

Nell’area esterna al Centro Pazzola sarà allestito il racconto fotografico di Davide Virdis. Sarà possibile acquistare e assaggiare il moscato delle cantine Doc, e tanti altri prodotti locali, nell’area degustazioni & street Food “Dalla vigna al bicchiere: assaggi e chiacchiere coi produttori”. Infine si potrà defluire attraverso “Nuda Terra” un percorso silenzioso, via Dante Alighieri, lungo il quale suggestive immagini, sempre di Davide Virdis, raccontano, con l’efficacia del grande formato, suggestivi dettagli del moscato e del suo habitat. Fuori percorso, in Casa Sisini, saranno allestite le “Diaproiezioni”, immagini antiche su antichi supporti.

Domenica 3 aprile, le attività di trekking urbano saranno riproposte al mattino alle 10:00, alle 10:45 e alle 11:30, e nel pomeriggio alle 15:00 e alle 15:45, accompagnate dalla proiezione del docufilm e i diversi allestimenti, le degustazioni e lo street food. Domenica la Biblioteca comunale resterà aperta dalle 10:00 alle 13:00.

Il circuito di eventi proseguirà il 22 luglio con “Calici di stelle” e quindi ai primi di ottobre alla riscoperta della vendemmia, con la presentazione della seconda parte del documentario di Maria Paola Cordella. Un promo andrà a Bratislava e Budapest grazie all’incontro con tour operator per la promozione del territorio.

A breve l’amministrazione comunale bandirà un concorso di idee per la creazione di un’etichetta volta a celebrare i 50 anni della Doc. Il vincitore, oltre a ottenere un piccolo premio vedrà il suo bozzetto stampato nelle etichette delle cantine che producono il Moscato Doc Sorso-Sennori. Sarà inoltre creata una targa con il disegno vincitore che sarà collocata in una delle vie del paese durante l’evento di ottobre.

Per info e prenotazioni sul convegno rivolgersi al numero 338 8526049. Per info e prenotazioni sul percorso narrativo contattare [email protected] o il numero 327 796 4205. Le iscrizioni sono contingentate e sottoposte a tutti gli accorgimenti in materia di prevenzione da Covid-19.

Tags: moscatoSennoristreet foodvino
Redazione

Redazione

Leggi anche

Narcao Blues 2026
Musica

Narcao Blues torna tra Capoterra e Narcao con la 36ª edizione del festival

di Marco Cau
2 Maggio 2026
Il Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu” a Lunamatrona (SU)
Folklore & Tradizioni

Il 3 maggio a Lunamatrona “Giogus Tradizionis Saboris”: tradizioni, archeologia e sapori protagonisti di Primavera in Marmilla

di Marco Cau
2 Maggio 2026
Palazzo Amat di San Filippo a Cagliari
Itinerari

XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche: a Cagliari aprono Villa Carboni e Palazzo Amat

di Marco Cau
2 Maggio 2026
Alla MEM di Cagliari “Inter Pares”
Fotografia

Alla MEM di Cagliari “Inter Pares”, un’installazione immersiva tra fotografia, suono e ricerca sociale

di Viola Carta
1 Maggio 2026
Grotta di Su Stiddiu a Cagliari. ©Marco Mattana
Fotografia

A Cagliari la mostra “Sentieri nel Buio”, 50 anni di esplorazioni speleologiche in Sardegna

di Marco Cau
1 Maggio 2026
Galleria Comunale d'Arte di Cagliari
Arte

Musei Civici di Cagliari, il programma di maggio 2026 tra laboratori, visite guidate ed eventi per tutte le età

di Marco Cau
1 Maggio 2026
Festha Manna di Porto Torres: la chiesetta di Balai
Folklore & Tradizioni

Porto Torres verso la Festha Manna 2026 un racconto che unisce riti secolari e vita collettiva

di Viola Carta
30 Aprile 2026
Food

Prezzo della pizza in aumento: Sassari tra le città più care d’Italia

di Redazione
30 Aprile 2026
Prossimo articolo
Tennistavolo, Sassari e Marcozzi

Tennistavolo Sassari: pareggio nel derby di A2 maschile con la Marcozzi, si salva la B femminile

Denise Piroddu podio 57 kg under 17

Campionati Italiani femminili Under 17 di Lotta Stile Libero: Denise Piroddu della Polisportiva Athlon Sassari torna a casa con l’ennesimo titolo italiano

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Narcao Blues 2026

Narcao Blues torna tra Capoterra e Narcao con la 36ª edizione del festival

2 Maggio 2026
Il Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu” a Lunamatrona (SU)

Il 3 maggio a Lunamatrona “Giogus Tradizionis Saboris”: tradizioni, archeologia e sapori protagonisti di Primavera in Marmilla

2 Maggio 2026
Palazzo Amat di San Filippo a Cagliari

XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche: a Cagliari aprono Villa Carboni e Palazzo Amat

2 Maggio 2026
Alla MEM di Cagliari “Inter Pares”

Alla MEM di Cagliari “Inter Pares”, un’installazione immersiva tra fotografia, suono e ricerca sociale

1 Maggio 2026
Grotta di Su Stiddiu a Cagliari. ©Marco Mattana

A Cagliari la mostra “Sentieri nel Buio”, 50 anni di esplorazioni speleologiche in Sardegna

1 Maggio 2026
Galleria Comunale d'Arte di Cagliari

Musei Civici di Cagliari, il programma di maggio 2026 tra laboratori, visite guidate ed eventi per tutte le età

1 Maggio 2026
Festha Manna di Porto Torres: la chiesetta di Balai

Porto Torres verso la Festha Manna 2026 un racconto che unisce riti secolari e vita collettiva

30 Aprile 2026
Il sito archeologico S’Ortali ‘e su Monti a Tortolì

Primavera nel cuore della Sardegna fa tappa a Siniscola e Tortolì il 2 e 3 maggio

30 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Amazon Fire TV Stick HD
Gadget

Amazon Fire TV Stick HD: più veloce, compatta e con interfaccia rinnovata per lo streaming domestico

di Marco Cau
2 Maggio 2026
Smartphone & Tablet

Iliad presenta ‘Più veloci’, il piano per rete mobili di nuova generazione

di Redazione
28 Aprile 2026
Raphinha realme 16 Pro Series
Smartphone & Tablet

Sport e tecnologia mobile, nuove sinergie per l’imaging di fascia media

di Redazione
28 Aprile 2026
Web & Social

E-commerce, Amazon lancia la quinta edizione dei Made in Italy Days, vetrina globale per 5.500 eccellenze italiane

di Redazione
27 Aprile 2026
Smartphone & Tablet

Raphinha è il nuovo ambassador globale di realme

di Redazione
24 Aprile 2026
Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🙏🏻 C’è una storia che a Cagliari continua a tornare.
È quella di Sant’Efisio.  Una vicenda di martirio, fede e memoria collettiva.
Una promessa nata nel tempo della peste.
Un voto che, secolo dopo secolo, continua a rinnovarsi.  Ogni 1° maggio, quella devozione riprende il cammino.
Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13