Nel cuore del Bosco di Curadureddu, ai piedi del Monte Limbara, prende forma una nuova fase del progetto “Organica – Sentieri dell’arte”, iniziativa che unisce ricerca artistica, paesaggio e coinvolgimento comunitario. Grazie a un contributo di 10.000 euro del programma “I Luoghi del Cuore”, promosso da FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e Intesa Sanpaolo, sono in corso di realizzazione due nuove installazioni permanenti che entreranno a far parte del percorso espositivo all’aperto del Museo Organica.
Nato come progetto di valorizzazione territoriale, “Organica – Sentieri dell’arte” trasforma il bosco situato a soli sette chilometri da Tempio Pausania in uno spazio di produzione e fruizione culturale. Circondato da pini, lecci, querce e dalla macchia mediterranea, il Bosco di Curadureddu rappresenta un ecosistema naturale di grande valore, scelto come luogo d’incontro tra arte contemporanea e tutela ambientale.
L’attuale fase del progetto è anche il risultato di un percorso partecipativo. Nel 2022, i volontari del Gruppo FAI Olbia – Tempio Pausania e l’associazione tramedarte hanno promosso la raccolta voti per il Bosco di Curadureddu durante l’undicesimo censimento “I Luoghi del Cuore”. L’iniziativa ha ottenuto 4.460 voti, collocando il sito al terzo posto in Sardegna e al sessantaseiesimo livello nazionale, traguardo che ha permesso la candidatura e il successivo finanziamento.
Le nuove opere — “Labirinto” di Antonello Fresu e “Dodecaedro” di Federica Luciani, giovane artista selezionata attraverso un contest nazionale rivolto alle Accademie di Belle Arti di Milano, Roma e Sassari — rappresentano un passo ulteriore nel dialogo tra creatività e ambiente. Entrambe le installazioni nascono da percorsi di ricerca legati al contesto naturale e saranno realizzate con materiali eco-compatibili, per integrarsi nel paesaggio e promuovere un’esperienza di visita rispettosa e consapevole.
Le due nuove installazioni permanenti saranno presentate al pubblico domenica 1° marzo alle ore 11:00 presso il Museo Organica.
Con questo intervento, “Organica” consolida il proprio ruolo di presidio culturale nel territorio gallurese, capace di mettere in relazione la dimensione artistica con la salvaguardia ambientale, la partecipazione civica e la formazione dei giovani. Un laboratorio in continuo divenire, dove l’arte diventa strumento di conoscenza e di cura del paesaggio.






































