Lunedi 21 settembre 2020 alle ore 21:00 nel Piazzale ex scolastico, la Rassegna Letteraria “Sul Filo del Discorso” di Olbia propone il reading concerto con Patrizia Laquidara dal titolo “Stanze”. Una serata in cui l’autrice metterà in gioco la sua dote narrativa e dove alle letture faranno da colonna sonora i canti di Patrizia, le canzoni che l’hanno fatta conoscere al pubblico come cantautrice. Patrizia Laquidara sarà accompagnata da Daniele Santimone alla chitarra.

Ingresso gratuito previa prenotazione tramite App Municipiumsezione Eventi e pagina web sul sito del Comune di Olbia (link).

Patrizia Laquidara al suo talento musicale affianca la sua dote narrativa presentando alcuni suoi scritti. Alle letture fa da colonna sonora il canto dell’artista, le canzoni che l’hanno fatta conoscere come cantautrice, ma anche i canti di un repertorio “altro”, che, vivo e potente diventa filo conduttore tra lei e il pubblico, accompagnandolo, a volte in maniera giocosa e fanciullesca, altre volte in maniera intima ed emozionante, dentro alle storie da lei scritte.

Patrizia racconta l’irrompere del magico e “dell’oltre” nella vita quotidiana. Viaggi che sembrano mitologici, quelli lungo l’autostrada del sole in un’Italia degli anni 70, percorsi interiori, di cadute e rinascite che diventano esperienze iniziatiche. Storie suggestive ed evocative in cui lo sfondo sono i personaggi di un’Italia a volte antica, a volte moderna, preludio di una società liquida 2.0. Storie in cui ci si riconosce, raccontate con leggerezza ed ironia attraverso lo sguardo di una bambina la cui prospettiva ci fa gustare quel mai sciolto intreccio tra finito e infinito che è la condizione umana. Una serata dove la protagonista assoluta sarà la voce, che canta e che racconta, che affabula col suo canto nudo.

Patrizia Laquidara è una artista che andrebbe proclamata Patrimonio dell’Unesco, come l’Arena di Verona o le Dolomiti. La sua costante ricerca musicale, lessicale, scenica, è qualcosa che lascia a bocca aperta. Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara è una tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore“. (Michele Monina) 

Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara, cantautrice e scrittrice è considerata una tra le figure più poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore.

Vince diversi premi tra i quali ricordiamo Premio Città di Recanati per la miglior interpretazione, quello per la miglior musica ed il premio della critica, Premio “Volare” per la migliore interpretazione e il premio Assoluto della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo. 

Per le Targhe Tenco, la troviamo nel 2007 entra nella cinquina con il suo album “Funambola”, vincitrice nel 2011 come “miglior disco dialettale” con Il Canto dell’Anguana e nuovamente nella cinquina nel 2019 col suo ultimo album “C’è qui qualcosa che ti riguarda”. 

Nel 2005 il brano portante del film “Manuale D’Amore” (per la regia di Giovanni Veronesi), la intensissima “Noite Luar”, a firma sua e di Paolo Buonvino le varrà la nomination per i David di Donatello di quell’anno nella sezione ‘Migliore canzone originale’.

È inoltre vincitrice del Premio MASCHERA D’ORO per la Musica come “Cantante di musica popolare” consegnato dal Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna,2007, il PREMIO GIOVANNI PAISIELLO MAGNA GRECIA AWARDS, categoria Musica, 2009, il Trofeo In SOUND 2011 vincitrice categoria voce 2011.

Ha diversi album in attivo che la portano a suonare in prestigiose location, teatri e festival in tutta Italia (Auditorium Parco della Musica di Roma, Festival della Letteratura di Mantova, Villa Anconati di Milano, La Triennale di Milano, Veneto jazz etc), in Europa (Spagna, Portogallo, Inghilterra, Lussemburgo, Croazia) in Sudamerica (tour 2005, 2010, 2012, 2013 di trentadue concerti tra Equador e Brasile) negli Stati Uniti ( Seattle, Los Angeles, San Francisco, New York) Marocco (più volte ospite del festival Internazionale di Musica Mawazine) in Giappone con un’attività concertistica praticamente ininterrotta.

Il 26 ottobre 2018 è uscito il suo quinto album dal titolo “C’è qui qualcosa che ti riguarda” , album che si aggiudica la cinquina del Premio Tenco come miglior album in assoluto. La canzone “Il Cigno (The Great Woman)”, contenuta in “C’è qui qualcosa che ti riguarda”, è tra le 10 canzoni finaliste del Premio Amnesty International Italia – Voci per la Libertà.

Sempre nel 2019 le viene assegnato il prestigioso “Premio MARIA CARTA” XVII edizione.

Il 2020 la ha vista occupata anche con la pubblicazione del suo primo libro “Ti ho vista ieri”, edito dalla casa editrice Neri Pozza.