Giovedì 19 marzo 2026, alle 18:00, la Sala del MusMat di Olbia ospiterà la presentazione del libro “Nell’interesse dello Stato” di Vittorio Gazale, edito da Solferino. L’autore, ecologo e attuale Direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, dialogherà con Luca Nieddu per raccontare un secolo di storia italiana vista attraverso il destino di un’isola divenuta emblema di contraddizioni e trasformazioni profonde.
Il volume ricostruisce la vicenda dell’Asinara, da luogo espropriato nel 1885 “nell’interesse dello Stato” a simbolo delle più complesse pagine del Novecento. Gazale intreccia memoria storica e riflessione civile, delineando come una piccola isola al largo della Sardegna sia diventata, di volta in volta, campo di prigionia, confino politico, carcere di massima sicurezza e infine area protetta.
Durante la Prima guerra mondiale, l’Asinara fu destinazione per decine di migliaia di prigionieri austro-ungarici, stremati dalla fame e dalle epidemie. Poco più di vent’anni dopo, in epoca fascista, vi furono deportati gli etiopi accusati in seguito all’attentato contro il generale Rodolfo Graziani, episodio che scatenò la strage di Addis Abeba del 1937. Ma è il periodo tra gli anni Settanta e la fine del secolo a occupare il cuore del libro, quando l’isola si trasformò in luogo cruciale per la lotta al terrorismo e alla mafia.
Nel 1971 approdarono i primi “presunti mafiosi”, in un’epoca in cui parlare di Cosa Nostra significava rischiare la vita o la derisione. Fra di loro vi era Tano Badalamenti, il boss che avrebbe ordinato l’omicidio di Peppino Impastato. Nel 1977, su impulso del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, nacque sull’isola un carcere speciale destinato ai terroristi delle Brigate Rosse e di altre organizzazioni armate. Nel 1985, mentre si avvicinava la chiusura dell’istruttoria del Maxiprocesso, i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino furono trasferiti sull’Asinara per ragioni di sicurezza. Dopo le stragi del 1992, l’isola divenne poi sede di detenzione dei capi di Cosa Nostra, tra cui Totò Riina.
Parallelamente, la popolazione locale cominciò a chiedere la restituzione dell’isola ai sardi, in un lungo percorso di proteste e rivendicazioni che culminò nel 1997 con la nascita del Parco Nazionale dell’Asinara. Con la sua attività di ricerca e gestione ambientale, Vittorio Gazale mostra come la memoria di quegli eventi si rifletta nella rinascita ecologica e culturale del territorio.
Durante l’incontro di Olbia sarà possibile acquistare il libro e partecipare al firmacopie con l’autore, in un appuntamento che unisce storia, testimonianza e impegno civile.


































