Giovedì 19 febbraio, alle 17:30 presso l’Auditorium “G. Lilliu” di Nuoro, la Cineteca Sarda–Società Umanitaria e l’ISRE – Istituto Superiore Etnografico Regionale dedicheranno una serata a Fiorenzo Serra, figura centrale per la memoria visiva della Sardegna e per il cinema documentario italiano del secondo Novecento. L’incontro rappresenta un’occasione per riflettere sull’eredità di un autore che, da regista, documentarista e antropologo dell’immagine, ha raccontato l’isola intrecciando realismo e poesia in un racconto unico della sua identità.
Dagli esordi negli anni Quaranta fino al capolavoro del 1965, “L’ultimo pugno di terra”, Serra ha costruito un linguaggio cinematografico capace di restituire con precisione il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, il lavoro, il costume e la festa. I suoi film, ora conservati presso la Cineteca Sarda di Cagliari per volontà degli eredi, rappresentano un patrimonio filmico essenziale per la storia culturale dell’isola, oggetto di un costante lavoro di tutela e valorizzazione.
L’appuntamento di Nuoro sarà anche il momento della presentazione della nuova edizione della monografia “Fiorenzo Serra, regista” di Gianni Olla, pubblicata da Squilibri all’interno della collana “Quaderni della Cineteca Sarda–Società Umanitaria”. Il volume, curato da Antonello Zanda e Sergio Naitza, include materiali inediti, testimonianze di collaboratori e conoscenze del regista, una filmografia aggiornata e un ricco apparato fotografico che anticipa una mostra in preparazione presso la stessa Cineteca.
Nel corso dell’incontro interverranno Stefano Lavra (presidente ISRE), Paolo Serra (direttore regionale della Società Umanitaria), Paolo Piquereddu, Renato Morelli, Antonello Zanda e Sergio Naitza, che offriranno diverse letture del contributo di Serra tra ricerca etnografica e linguaggio audiovisivo.
A completare la serata, la proiezione di due lavori emblematici: “San Francesco di Lula”, prodotto dall’ISRE e dedicato a una delle feste religiose più antiche dell’isola, e “La novena”, realizzato con la consulenza di Clara Gallini e incentrato sulle “feste lunghe della Sardegna”, girato tra Mamoiada, Orosei e Orani.
Con questa iniziativa, la Cineteca Sarda e l’ISRE rinnovano il loro impegno nel far conoscere la dimensione artistica e antropologica dell’opera di Fiorenzo Serra, un autore che ha saputo restituire in immagini la complessità e la vitalità della cultura sarda.






































