Ad Ardara il Carnevale si veste di tradizione con “Carazzas”

Sabato 28 febbraio, le maschere tradizionali della Sardegna attraversano il paese in corteo tra danze, suoni rituali e musica fino al gran finale davanti alla Basilica di Nostra Signora del Regno

Maschere sarde in legno

Sabato 28 febbraio, ad Ardara torna “Carazzas”, il carnevale dedicato alle maschere tradizionali della Sardegna. L’evento, organizzato dal Comune di Ardara insieme al Comitato Nostra Signora del Regno e alla Pro Loco Ardara APS, trasforma per un giorno il centro storico in un grande palcoscenico dove il passato incontra la festa popolare.

La sfilata, che prenderà il via alle 17 da via G. Marconi, vedrà la partecipazione di alcuni dei gruppi più rappresentativi del carnevale sardo: Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, Boes e Merdules di Ottana, Sos Tumbarinos di Gavoi, Sos Corriolos di Neoneli e Sos Gigantes di Sennori.

Le maschere attraverseranno le principali vie del paese – da via Vittorio Emanuele a piazza Municipio, fino al sagrato della Basilica di Nostra Signora del Regno – con le loro danze rituali, suoni e movimenti simbolici che richiamano antichi significati legati alla terra e alle stagioni.

Il gran finale davanti alla Basilica

All’imbrunire il corteo si concluderà sul sagrato della Basilica di Nostra Signora del Regno, dove Giuliano Marongiu introdurrà al pubblico la storia e i rituali di ciascuna maschera, offrendo un momento di conoscenza e riflessione sulla ricchezza del patrimonio culturale sardo.

La serata proseguirà con musica e balli sardi insieme al gruppo Dilliriana, accompagnati dalle voci di Andrea Zara. Nei punti ristoro curati dal Comitato Nostra Signora del Regno sarà possibile gustare specialità tipiche del periodo, dolci e salate, in un clima conviviale che unisce comunità e tradizione.

La festa continua con Carazzas Party

Dalle 22, la festa si sposterà al Centro sociale di via Bachelet 10 per il Carazzas Party, un appuntamento più contemporaneo che chiuderà la giornata tra musica, cocktail e intrattenimento.

Con “Carazzas”, Ardara rinnova il suo legame con le radici del carnevale sardo, offrendo un viaggio tra suoni arcaici, rituali identitari e momenti di comunità che uniscono tradizione e partecipazione.

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