Le biblioteche escono dagli spazi tradizionali e si aprono ai luoghi della quotidianità, trasformandosi in presidi culturali diffusi tra piazze, parchi e spazi pubblici. Nel mese di luglio entra nel vivo “A Libro Aperto”, progetto biennale promosso dall’APS Gurdulù Teatro in collaborazione con la Cooperativa Comes e rivolto agli undici comuni del Sistema Bibliotecario Coros Figulinas, con attività dedicate a bambini, adolescenti, adulti e famiglie.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale delle biblioteche e promuovere la lettura come esperienza condivisa, favorendo accessibilità e partecipazione. Dopo i primi percorsi avviati nei mesi precedenti, il programma estivo prosegue con una serie di appuntamenti che mettono al centro il racconto collettivo e la relazione tra le persone, tra cui il ciclo “Storie in Coros” e il flash mob letterario per la pace “Siamo pagine della stessa storia”, in programma il 17 luglio a Ossi.
Dal 13 al 20 luglio, “Storie in Coros” attraverserà quattro comuni del territorio portando letture condivise in spazi all’aperto. Il primo incontro è previsto lunedì 13 luglio alle ore 19:30 a Muros, nel Parco di via Giovanni XXIII, seguito da martedì 14 luglio alle ore 19:30 a Ploaghe, nell’Anfiteatro della Biblioteca. Il calendario prosegue mercoledì 15 luglio alle ore 20:30 a Usini, in piazza Conciliazione, per concludersi lunedì 20 luglio alle ore 21:00 a Putifigari, nel Giardino di via Delitala.
Gli appuntamenti si configurano come momenti di narrazione aperta, in cui persone di età e provenienze diverse sono invitate a condividere una pagina significativa, una fotografia, un oggetto o un ricordo personale. Il racconto prende forma attraverso un processo collettivo guidato, in cui le testimonianze individuali si intrecciano in una narrazione comune costruita attraverso voci, suoni e associazioni. «Con “Storie in Coros” vogliamo creare occasioni semplici e accoglienti nelle quali le persone possano incontrarsi attraverso i racconti», spiega Marta Pala, direttrice artistica del progetto. «Non è necessario essere lettori esperti: una fotografia, un oggetto o un ricordo possono aprire una storia e generare nuove connessioni».
Il percorso prosegue venerdì 17 luglio a Ossi con il flash mob letterario “Siamo pagine della stessa storia”, momento che riunirà i partecipanti provenienti dagli undici comuni del Sistema Bibliotecario Coros Figulinas insieme a nuovi partecipanti. L’appuntamento rappresenta l’esito del progetto “Libriamoci in volo”, sviluppato tra febbraio e aprile attraverso undici incontri che hanno coinvolto circa novanta persone in un’esperienza di lettura in movimento tra parole, gesti e azioni teatrali.
La giornata del 17 luglio si articolerà in due momenti: alle ore 17 nel Salone parrocchiale di Ossi, dove i partecipanti costruiranno una sequenza di movimenti guidati, e alle ore 19:30 al Parco di Fundone, dove la performance sarà presentata al pubblico. L’iniziativa è aperta a tutte e tutti a partire dai 15 anni e non richiede esperienze teatrali. Ai partecipanti è richiesto di indossare abiti neri e portare un libro avvolto in una copertina bianca, elemento che diventa simbolo di un racconto condiviso oltre le differenze.
«Vogliamo trasformare la lettura in un gesto pubblico, partecipato e immediatamente riconoscibile», sottolinea Marta Pala. «I libri coperti di bianco perderanno per qualche momento titoli e appartenenze, lasciando emergere ciò che accomuna le persone». Il significato dell’azione richiama il pensiero di Jella Lepman, fondatrice della Biblioteca Internazionale per Ragazzi di Monaco, secondo cui le storie possono contribuire a ricostruire legami e favorire il dialogo tra culture.
Tutte le attività sono gratuite e le modalità di partecipazione, insieme al calendario aggiornato, verranno comunicate attraverso i canali social del progetto e del Sistema Bibliotecario Coros Figulinas.


































