Da giovedì 12 a domenica 22 febbraio 2026, Arzachena e le borgate di Porto Cervo e Cannigione tornano a trasformarsi in un grande palcoscenico all’aperto per lu Carrasciali Alzachinesu, il carnevale che unisce tradizione, spettacolo e partecipazione popolare.
L’edizione di quest’anno, curata dall’Associazione culturale Mediterrarte, coinvolge sei carri allegorici e cinque gruppi mascherati, per un totale di circa un migliaio di figuranti pronti a sfilare tra musica, costumi e scenografie originali nelle tre tappe in programma.
Il calendario si apre il 12 febbraio, giorno di Giovedì Grasso, con un appuntamento dedicato alla convivialità a Cannigione. Alle 13:05, in via Nazionale, si terrà la tradizionale favata, preparata dal Comitato Insieme si può, dall’Associazione culturale San Giovanni Battista e dal Comitato Festa Patronale San Giovanni Battista, utilizzando 40 chili di fave e 85 chili di carne di maiale. La giornata sarà accompagnata dalle note del fisarmonicista Gian Franco Salis. Il pomeriggio prosegue ad Arzachena, in piazza Risorgimento, con il Galà delle Maschere, tra animazione, giochi per i più piccoli e degustazioni di frittelle.
Domenica 15 febbraio la festa si sposta nel centro di Arzachena, dove alle 14:30 prenderà il via la prima sfilata dei carri e dei gruppi con partenza da via Aldo Moro e arrivo a Tanca di Lu Palu. Ad aprire il corteo sarà la Crazy Circus Parade, seguita dai carri e dai gruppi in concorso. Tra i partecipanti figurano Team Aloha con Gli studi di Videolina, Li Cioani con il tema del rugby, Li Cannisgiunesi con La Fabbrica di cioccolato, Li Scasciati con Steampunk, e i gruppi Li Maccioni e Li Malgoni, entrambi ispirati a I Pirati dei Caraibi.
Accanto ai carri, sfileranno i gruppi mascherati Le Immancabili, Li Niuleddi, Li Mascareddi, I Brò e Stranger Things, ognuno con performance e costumi a tema. La giornata si concluderà con l’esibizione musicale di Mi la Band alle 18:30.
Il ritorno del Carnevale a Porto Cervo
Dopo vent’anni di assenza, il Carnevale torna anche a Porto Cervo. Martedì 17 febbraio, alle 14:30, partirà una sfilata lungo il borgo, con inizio dal bivio di Porto Paglia e arrivo al Porto Vecchio. Ad aprire la parata sarà la Maccabanca, seguita dal momento simbolico del ritorno di Re Giorgio, protagonista del tradizionale processo e rogo diretto dal direttore artistico Gianluca Fois.
Il gran finale a Cannigione
La chiusura del Carnevale è prevista domenica 22 febbraio, sempre alle 14:30, con la sfilata conclusiva a Cannigione. Il corteo partirà dall’ingresso del borgo, aprirà con il gruppo Alice in Wonderland e si concluderà al porto, dove la Hollywood Band accompagnerà la premiazione dei carri e dei gruppi vincitori.
In ciascun punto di arrivo, gli stand con street food, frittelle, dj set e balli di gruppo animeranno le serate fino alle 21, mantenendo vivo lo spirito del Carnevale.
L’edizione 2026 di Lu Carrasciali Alzachinesu nasce dal lavoro condiviso di numerosi comitati e associazioni del territorio, tra cui il Comitato Festa Patronale Arzachena Fidali 1986/2001, il Gruppo Folk Santa Maria di Arzachena, Gli Amici di Nemo, Li Montimulesi, l’Associazione Porto Cervo, il Comitato Monticanaglia, il Comitato Santa Teresina e il Comitato Battistoni, confermando il forte legame tra la comunità e una delle sue celebrazioni più sentite.







































