Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 23 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Festival dello Sviluppo Sostenibile: dal 19 al 21 maggio ad Oristano l’evento “Sogna, ragazzo, sogna”

Nella tre giorni in programma occasioni di approfondimento e confronto sui temi della sostenibilità. Non mancheranno musica e intrattenimento: venerdì 19, in particolare, riflettori e amplificatori accesi per il concerto di Roberto Vecchioni

di Redazione
9 Maggio 2023
in Ambiente & Natura, Eventi, Oristano
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
101 6
Festival dello Sviluppo Sostenibile 2023 Oristano
42
CONDIVISIONI
465
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dopo il successo del Festival delle Peschiere, che si è tenuto lo scorso settembre nelle Marinerie dell’Oristanese, la Legacoop Sardegna, con il sostegno dell’associazione culturale Dromos e in collaborazione con CRU Unipol e la Regione Sardegna – Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, partecipa anche quest’anno al Festival dello Sviluppo Sostenibile, la grande manifestazione nazionale in programma dall’8 al 24 maggio su tutto il territorio nazionale: un’iniziativa (alla settima edizione) promossa dall’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Si intitola “Sogna, ragazzo, sogna” il festival che per tre giorni, da venerdì 19 a domenica 21 maggio, terrà banco a Oristano con una fitta serie di appuntamenti dedicati in particolare alle tematiche dei giovani e del Mezzogiorno: un programma denso e variegato, con tavole rotonde e occasioni di approfondimento, di dialogo e confronto che vedranno la partecipazione di personalità autorevoli nel campo della sostenibilità ambientale, economica e sociale, ma anche con laboratori, momenti di intrattenimento e musicali.

LEGGI ANCHE

“L’uomo dei sogni” di Giampiero Rappa in scena a Tempio Pausania, Oristano e Carbonia

Promesse mascherate: il progetto corale degli Istentales per dire no alla violenza sulle donne

Mario Biondi a Neoneli per Dromos Festival: una serata soul per i 20 anni di “Handful of Soul”

L’iniziativa tiene a riferimento l’Agenda 2030 dell’ONU, con l’obiettivo di riflettere sui vari aspetti della sostenibilità delle nostre società. Punto di partenza sarà la lettura delle dinamiche del territorio nella loro complessità, per individuare percorsi di sviluppo che tengano conto delle interrelazioni ambientali, sociali, economiche e istituzionali delle singole comunità. La sfida è quella di evidenziare che la sostenibilità non riguarda solo l’ambiente, ma rappresenta una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo.

Si concentra tutta nell’arco delle prime due giornate la serie di tavole rotonde in programma in Piazza Corrias dedicate ai diversi temi cardine del festival. Il primo appuntamento si vivrà la mattina di venerdì 19 alle 10:00 con un focus su Sostenibilità e Mezzogiorno che – dopo i saluti del sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, vedrà la partecipazione, tra gli altri, dei presidenti dei CRU (Consigli Regionali Unipol) di Campania (Peppe Oliviero) e Sicilia (Monica Genovese) e del presidente nazionale Fausto Sacchelli.

Spetterà invece a Riccardo Barbieri, vicepresidente di BPER Banca, il compito di coordinare la tavola rotonda, introdotta dai saluti del vicesindaco di Oristano Luca Faedda, in programma a partire dalle 15:30, sempre in piazza Corrias. Credito e finanza sostenibili per i giovani, pari opportunità di generazioni, di genere e di territorio, verso una nuova geografia finanziaria saranno i temi al centro degli interventi.

Sostenibilità e autonomia differenziata sono le coordinate lungo le quali si snoderà la terza serie di contributi in agenda per la giornata inaugurale di venerdì 19 a partire dalle 17:30.

Nella cornice di piazza Eleonora, in serata, il festival abbraccerà uno dei suoi protagonisti musicali: riflettori e amplificatori accesi alle 21:30 per il concerto (ingresso gratuito su prenotazione sul sito dromosfestival.it) del cantautore Roberto Vecchioni, che si muoverà tra i brani più celebri della sua carriera e quelli del suo disco più recente, “L’infinito”, pubblicato nel 2018 e premiato con il disco d’oro. E proprio dal titolo di un suo disco (del 1999) e di una canzone del paroliere e poeta lombardo, il Festival dello Sviluppo Sostenibile prende in prestito il titolo della tre giorni oristanese: “Sogna, ragazzo, sogna”, un’esortazione che Vecchioni rivolge a un giovane immaginario per incitarlo a tenere duro di fronte alle difficoltà e a continuare a coltivare i suoi ideali; nonostante tutto il male del mondo e le inevitabili insidie disseminate lungo il cammino, fermarsi non è la risposta.

Roberto Vecchioni al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2023 di Oristano

E proprio ai giovani è dedicata l’intera giornata di sabato 20 maggio che si aprirà alle 09:30 con un focus sul futuro possibile, giovane e sostenibile. In piazza Corrias verrà aperto uno spazio espositivo che ospiterà i laboratori sullo sviluppo sostenibile realizzati dalle scuole coinvolte. Contestualmente si terrà un laboratorio espressivo, con la partecipazione dello street artist Manu Invisible, che vedrà la realizzazione di “pannelli idea” sullo Sviluppo Sostenibile con i giovani coinvolti.

Dalle 10:00 alle 12:00 tiene invece banco un importante tavolo di dialogo e confronto dal titolo “Giovani cittadini globali: punti di vista sul futuro”. Sulla base dei lavori realizzati dagli studenti coinvolti, dei gruppi giovanili impegnati nelle diverse realtà, l’incontro restituirà la parola ai giovani in un dialogo con adulti di riferimento nella scuola, nella società, nella cultura e nella politica.

Il pomeriggio di sabato 20 prende il via alle 15:30 con l’esposizione e la presentazione delle opere del Laboratorio Espressivo che si sarà tenuto nel corso della mattinata, seguito, alle 16:30, da un tavolo di dialogo e confronto incentrato sempre su giovani e sostenibilità; titolo: “Il protagonismo delle nuove generazioni per lo sviluppo delle comunità. Quali politiche?”.

Ancora la musica sarà protagonista in serata sul palcoscenico allestito in piazza Eleonora: a partire dalle 22:00 si alterneranno il disc-jockey, compositore e produttore Angemi, il rapper Dani Faiv e il freestyler sardo Mattia Cerrito, campione di visualizzazioni sul social Tik Tok sotto il nome di Ciao Iuser. L’ingresso alla serata, anche in questa occasione, è libero e non occorre prenotazione.

Per la terza e ultima giornata, domenica 21, il festival lascerà Oristano per due diversi appuntamenti tra mare e stagni; alle 09:30, nella vicina Cabras, è in programma una visita guidata alla scoperta della peschiera di Mar’e Pontis che porrà al centro dell’attenzione dei visitatori il rapporto tra l’attività dell’uomo e l’ambiente, una convivenza rispettosa che continua nel tempo.

Alla stessa ora dal porticciolo di Torre Grande partiranno invece delle imbarcazioni che accompagneranno i partecipanti alla scoperta del Golfo di Oristano. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Università di Biologia Marina di Cagliari, il centro CEAS di Oristano e i Pescatori delle Marinerie dell’oristanese. A bordo sarà possibile analizzare i danni da inquinamento provocati al mare e alla fauna selvatica dall’intensiva e incontrollata azione umana.

Qui il programma completo.

Tags: Agenda 2030DromosManu InvisibleOristanoRoberto Vecchionisostenibilità
Redazione

Redazione

Leggi anche

Maurizio Lampis con il presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci e l'assessora alla Cultura, Spettacolo e Turismo, Maria Francesca Chiappe
Arte

A Cagliari la Brick Art Exhibition di Maurizio Lampis: oltre un milione di mattoncini al SEARCH

di Marco Cau
23 Aprile 2026
Murale “Sa Sarda Rivolutzione 1796–2026” al Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari
Cultura

Sa Die de sa Sardigna: a Sassari “Primavere Sarde” racconta la rivoluzione di Angioy

di Viola Carta
23 Aprile 2026
Will
Musica

Poetto Fest 2026, Will in concerto il 31 maggio all’Opera Beach Arena

di Marco Cau
22 Aprile 2026
“Jitney” di August Wilson
Teatro

“Jitney” debutta a Nuoro: al Teatro Eliseo il testo di August Wilson con un cast di attori neri italiani

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda
Arte

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026
Libri

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

di Redazione
22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà
Food

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

di Viola Carta
22 Aprile 2026
Ironik Festival
Musica

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Prossimo articolo
Il Bastione San Remy di Cagliari. ? pixabairis | Pixabay

Cagliari aderisce alla Giornata Nazionale del Neurosviluppo

Paolo Puddu e Francesco Frau della Sa.Spo al Memorial Marchetti di boccia paralimpica

Sa.Spo Cagliari: risultati confortanti dal Memorial Marchetti di boccia paralimpica a Roma

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Maurizio Lampis con il presidente del Consiglio comunale, Marco Benucci e l'assessora alla Cultura, Spettacolo e Turismo, Maria Francesca Chiappe

A Cagliari la Brick Art Exhibition di Maurizio Lampis: oltre un milione di mattoncini al SEARCH

23 Aprile 2026
Murale “Sa Sarda Rivolutzione 1796–2026” al Liceo Artistico “Filippo Figari” di Sassari

Sa Die de sa Sardigna: a Sassari “Primavere Sarde” racconta la rivoluzione di Angioy

23 Aprile 2026
Will

Poetto Fest 2026, Will in concerto il 31 maggio all’Opera Beach Arena

22 Aprile 2026
“Jitney” di August Wilson

“Jitney” debutta a Nuoro: al Teatro Eliseo il testo di August Wilson con un cast di attori neri italiani

22 Aprile 2026
Dettaglio "Lame" di Maria Grazia Medda

A Cagliari la mostra “Lame di carta e di parole” di Maria Grazia Medda

22 Aprile 2026
Festival Premio Emilio Lussu 2026

La poesia contemporanea di Giorgia Bruni protagonista del Festival Premio Emilio Lussu

22 Aprile 2026
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

22 Aprile 2026
Ironik Festival

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

22 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026
Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026
Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13