Dromos Festival aggiunge un nuovo nome di rilievo alla ventottesima edizione del suo cartellone estivo. Dopo l’annuncio del piano solo di Stefano Bollani il 29 luglio a Tharros e del concerto dei Subsonica il 16 agosto a Cabras, sarà Mario Biondi a esibirsi martedì 11 agosto a Neoneli, in località S’Angelu, uno degli scenari più suggestivi del Barigadu.
Con la sua voce profonda e riconoscibile, il crooner catanese porterà sul palco un viaggio musicale tra soul e jazz, ripercorrendo i vent’anni di carriera che lo hanno reso un riferimento internazionale. L’artista, classe 1971, raggiunse il successo nel 2006 con “This Is What You Are”, brano che lo impose alle radio europee e segnò l’inizio di un percorso costellato di collaborazioni e progetti di respiro globale.
Il debutto discografico con “Handful of Soul”, realizzato insieme all’High Five Quintet, aprì a Biondi le porte del mercato internazionale grazie a un mix di rhythm & blues, jazz e swing. Da allora, la sua produzione ha spaziato tra generi e influenze, includendo lavori apprezzati come “If” (2009), con la partecipazione di Burt Bacharach, “Sun” (2013), che lo vide collaborare con Al Jarreau e Chaka Khan, e “Brasil” (2018), ispirato alla tradizione musicale sudamericana.
Nel 2023, l’album “Crooning Undercover” ha dato avvio a un tour mondiale con oltre cento date in più di venti paesi, confermando la dimensione internazionale dell’artista. Dopo i riconoscimenti ottenuti tra il 2024 e il 2025, Mario Biondi torna quest’estate con il tour “This Is What You Are”, che celebra i vent’anni di “Handful of Soul”, l’album che lo consacrò sulla scena soul-jazz mondiale.
Il concerto di Neoneli sarà quindi un’occasione per ascoltare dal vivo i brani più amati del suo repertorio accanto alle produzioni più recenti, in un contesto intimo immerso nella natura del Barigadu. I biglietti sono disponibili a 22 euro (più diritti di prevendita) sul sito dromosfestival.it.
L’appuntamento fa parte del programma di Dromos 2026, che si svolgerà come di consueto in diversi centri dell’Oristanese. L’edizione di quest’anno, intitolata “Dromos Secrets”, invita il pubblico a riflettere sul valore del mistero, dell’attesa e della scoperta in un’epoca dominata dalla comunicazione immediata. Un tema che il festival sceglie di raccontare attraverso la musica come esperienza di ascolto e rivelazione.
La serata di Tharros si inserisce nel tema 2026 del Dromos Festival, “Dromos Secrets”, un percorso dedicato alla scoperta del non detto e alla dimensione del mistero, in contrasto con la frenesia dell’iper-visibilità contemporanea. Dopo l’annuncio dei, l’arrivo di Bollani rappresenta il secondo tassello di un programma che porterà eventi, concerti e mostre contemporanee tra Oristano e diversi comuni della provincia, delineando un cartellone ricco di contrasti e contaminazioni.






































