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“L’Isola dei libri”, non solo libri per raccontare un universo di parole, immagini e suoni

Proseguono a Tempio Pausania le presentazioni dell'Associazione Editori Sardi in diretta streaming

di Redazione
8 Febbraio 2021
in Eventi
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
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Storia di un gatto di Enrico Costa - Mediando

Storia di un gatto di Enrico Costa - Mediando

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Da un romanzo come “Il brevetto scomparso” edito da Taphros, squisitamente ambientato nella Tempio tra le due Guerre, a “Storia di un gatto”, opera prima giovanile di Enrico Costa pubblicata da Mediando, passando per la mostra e il catalogo della Ilisso Edizioni dedicati all’ineguagliabile fotografa Marianne Sin Pfältzer, e un omaggio al momento di emergenza sanitaria proposto nell’interpretazione artistica di duecentosessanta studi grafici di tutta Italia.

Dopo l’apertura con la presentazione di JanasLab di Alfa Editrice, gli incontri del circuito “L’Isola dei libri” sono entrati nel vivo in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’AES, mettendo in luce attraverso parole, suoni e immagini, l’universo di saperi che caratterizza la Sardegna, nelle più versatili forme di comunicazione in grado di promuoverne e valorizzarne al meglio la cultura e l’identità.

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Il tutto attraverso uno sguardo attento al “Futuro prossimo”, che è anche il tema centrale della seconda edizione di “Qui c’è aria di Cultura”, organizzata dal Comune di Tempio Pausania e dall’Associazione Editori Sardi, in sinergia con la Biblioteca comunale e con il patrocinio e il sostegno della RAS.

Tutte le presentazioni sono state partecipate, con un’ampia soglia di visualizzazioni. Nel romanzo “Il brevetto scomparso” (Taphros) di Lidia Fancello si respira l’atmosfera della Tempio di un secolo fa, attraverso una scrittura di getto sulla base di ricordi orali da un lato e ricerca archivistica dall’altro. Assieme a Marianna Bulciolu e all’editorie Dario Maiore, l’autrice ha illustrato la leggenda familiare di Bachisio Fancello che negli anni Venti sperimentò e brevettò l’invenzione della colonna sonora, depositandone il progetto negli uffici del Ministero dell’Industria. Nel testo si stagliano le vicissitudini di un protagonista, amico di Gavino Gabriel, che era anche il proprietario delle sale cinematografiche di Tempio, Aggius e Calangianus.

Di forte attualità è stata la presentazione della mostra e del catalogo “Osserva le distanze / Esercita il Pensiero”, dedicata ai manifesti esposti presso lo Spazio Ilisso di Nuoro, realizzati in collaborazione con AIAP, che raccontano la personale visione della pandemia da parte di duecentosessanta studi grafici d’Italia. Antonello Cuccu in collegamento da Nuoro con Miriam Aprile da Rovereto, hanno illustrato al vasto pubblico del web le caratteristiche di un’esposizione nata la scorsa estate, un esperimento audace per affrancare le idee creative in tempo di lockdown, e dare voce alla libertà del fare grafica toccando tutti i registri dell’ascoltare, propri dell’essere umano.

Di forte impatto visivo è stata invece la presentazione dedicata a “Marianne Sin Pfältzer. Paesaggi Umani”, fotografa tedesca nativa di Danau e innamorata della Sardegna, il cui straordinario talento ha regalato all’isola del secondo dopoguerra un impareggiabile archivio fotografico. Un universo di immagini in cui si riscoprono i mille volti di una Sardegna che è quasi un continente, e in cui l’essere umano è sempre al centro dell’obiettivo. Antonello Cuccu, insieme al giornalista Enrico Pinna e all’editrice Vanna Fois della Ilisso, hanno passato al setaccio gli aspetti poliedrici della Pfältzer, bravissima nell’immortalare volti e situazioni e versatile come pochi nel rendere efficace la pellicola sia a colori che in bianco e nero.

Piuttosto coinvolgente è stata infine la lettura sceneggiata di “Storia di un gatto” di Enrico Costa, un estratto dell’audiolibro pubblicato da Mediando Edizioni nell’interpretazione magistrale di Paolo Poli. Nel succedersi delle originali illustrazioni realizzate dallo stesso autore nel 1863, tra effetti sonori e musiche d’epoca che accompagnano la lettura, emerge una piccola saga ottocentesca in cui personaggi come l’avvocato monsieur Brignon e madamigella Mussi intrecciano vicende che confluiscono in una tormentata storia d’amore tra la giovane Mussita e il signor Masciotto. Un testo carico di umorismo e slancio narrativo, restituito al pubblico da Mediando e dal Circolo Aristeo, in cui emerge tutta la passione teatrale di un giovane scrittore in erba che diventerà il precursore del romanzo storico in Sardegna.

I prossimi appuntamenti con “L’Isola dei libri” sono in calendario per mercoledì 10 febbraio, con gli autori Giovanni Follesa e Fabrizio Demaria che, in compagnia di Vincenzo Soddu dialogano del loro “Fashion victimis”, un pamphlet pubblicato da Arkadia Editore con il proposito di alleggerire il drammatico presente in tempo di coronavirus.

Sempre Arkadia, venerdì 12 febbraio presenta “I giovani e il covid”, uno studio e-book di Mauro Tuzzolino sul rapporto tra i giovani e la vita in vista dell’uscita dal Lockdown. L’autore dialogherà assieme a Bruno Murgia. Tutti gli appuntamenti si terranno alle 18:00 sulla pagina Facebook dell’AES.

Tags: Associazione Editori SardiculturaeditorialibriTempio Pausania
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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