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Dal 16 luglio al 20 agosto ad Allai il IV Festival “Palcoscenici d’Estate”

Il paese del Barigadu diventa palcoscenico per eventi en plein air con protagonisti di assoluto rilievo della scena nazionale e isolana

di Redazione
7 Luglio 2022
in Eventi, Sardegna, Spettacolo
🕓 7 MINUTI DI LETTURA
99 4
Palcoscenici d'Estate 2022
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Viaggio tra le storie e le emozioni con la IV edizione del Festival Palcoscenici d’Estate organizzato dal Teatro del Segno con il patrocinio e il sostegno del Comune di Allai e della Regione Sardegna: dal 16 luglio al 20 agosto il paese del Barigadu diventa palcoscenico per eventi en plein air, tra spettacoli e concerti, proiezioni cinematografiche, gare gastronomiche e incontri letterari.

Il IV Festival Palcoscenici d’Estate ad Allai, fortemente voluto dal sindaco Antonio Pili e dall’amministrazione dell’incantevole borgo del Barigadu, celebre per le sue statue menhir, che accosta alle tradizionali case a corte in pietra e alla suggestiva chiesa dello Spirito Santo in stile gotico-catalano l’invenzione della “casa sull’albero”, in un dialogo tra architettura antica e contemporanea, propone un programma variegato che spazia tra le diverse arti della scena, dal teatro alla danza, dalla musica colta e popolare al nouveau cirque, con spettacoli pensati per giovanissimi e famiglie e altri rivolti alle differenti fasce di pubblico, per ritrovare il piacere della socialità e lo spirito della festa.

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Ouverture nel segno del nouveau cirque sabato 16 luglio alle 22 in piazza Falò con “Solo de Dos” del Duo x Caso di Barcellona con i clowns-acrobati Elisabetta Valci Mazzara (IT) e Thomas Berger (AUT): una performance divertente e coinvolgente tra esercizi di equilibrio e buffe gags dove «due bizzarri personaggi aprono le porte del loro poetico mondo» per la gioia di grandi e piccini.

Viaggio tra le rime della “Divina Commedia” domenica 17 luglio alle 22 in piazza Santo Isidoro con “Chi dice Donna dice Dante” di Francesco Civile (produzione Anfiteatro Sud), diretto e interpretato dallo stesso Francesco Civile insieme con Daniel Dwerryhouse: un’occasione per incontrare e riscoprire alcune emblematiche figure femminili della vita del sommo Poeta, dall’amata Beatrice alla sorella Tana Alighieri.

Raffinato e poliedrico interprete della tradizione napoletana, figlio d’arte, apprezzato cantante e attore, Peppe Barra mercoledì 20 luglio alle 22 in piazza Santo Isidoro presenta il suo libro “Lengua Serpentina e altri racconti” da “Le Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile, accompagnato da Tonino Macis alla chitarra e in dialogo con l’editore Giuseppe Barile, per un avvincente percorso nell’immaginario popolare tra antiche e nuove favole.

Omaggio a Gianni Rodari venerdì 22 luglio alle 22 in piazza Falò con “Rodari… per l’Estate” di e con Alessandra Leo e Stefano Ledda, sulle note del contrabbasso di Federica Josè Are (produzione Teatro del Segno), per un “viaggio nel paese delle vacanze” in compagnia del grande scrittore di libri per l’infanzia, tra letture e giochi, per riscoprire la “grammatica” della fantasia e l’arte di inventare storie, da “Il libro degli errori” alle “Filastrocche in cielo e in terra” senza dimenticare le “Favole al telefono”.

Tra incanto e poesia sabato 23 luglio alle 22 in piazza Santo Isidoro con “Madame Brûlée in ‘C’est la Vie!’ ovvero ‘Le quotidiane acrobazie del vivere’” di e con Virginia Viviano (Teatro Circo Maccus), che racconta «le vicissitudini di una donna comunemente straordinaria, l’affascinante e misteriosa governante/diva della Caravan Perdù Maison… tra il peso della realtà e la leggerezza dei sogni, tra cadute vertiginose e voli inebrianti…».

Una moderna “favola” sul rispetto dell’ambiente e i rischi dell’inquinamento giovedì 28 luglio alle 22 in piazza Santo Isidoro con “Pesticidio” del Cada Die Teatro, nell’interpretazione di Pierpaolo Piludu per la regia di Alessandro Mascia, con la voce fuori campo di Lia Careddu: in scena la storia di Bachisio, un anziano contadino, che cerca di difendere la sua terra di fronte alle pretese di una grande impresa che acquista i terreni dell’Isola per praticare la coltivazione intensiva, rischiando di cancellare le coltivazioni tradizionali e distruggere la biodiversità.

Una città dove tutti gli animali convivono in armonia sabato 30 luglio alle 22 in piazza Santo Isidoro con “Zootropolis” di Byron Howard e Rich Moore (con la co-regia di Jared Bush), fortunato e pluripremiato film firmato Walt Disney (2016): un “poliziesco” d’animazione che racconta le indagini della coniglietta Judy Hopps sulla misteriosa scomparsa dei predatori… ma soprattutto rappresenta «una trasparente parabola sulle virtù della tolleranza» e sul superamento dei pregiudizi per costruire un mondo migliore.

Una fiaba danzata con “La sposa Blu” di e con Silvia Battaglio (produzione Zerogrammi – Biancateatro) lunedì 1 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro (in collaborazione con CeDAC Sardegna): una intrigante “scrittura di scena” per performer e marionette, liberamente ispirata a “Barbablù” di Charles Perrault e densa di rimandi, da Shakespeare ai Fratelli Grimm, sulla “disubbidienza” della giovane sposa, che apre la porta proibita e scopre un terribile segreto, mutando così la trama del suo “destino” e spezzando la spirale di crudeltà e violenza, per ritrovare la sua libertà.

Un dialogo tra popoli e culture attraverso la musica sabato 6 agosto alle 22 in piazza dei Balli con “Cantico del Mare”, il concerto di Manuela Ragusa (voce) e Mario Pierno (corde e Loopstation, Harmonium, Chimes) che spazia tra sonorità etniche e contemporanee e canti tradizionali della Sardegna, di Napoli e della Sicilia, in un percorso “identitario” tra passato e presente, per riscoprire l’universalità del linguaggio delle note, di un’arte davvero senza confini, guardando al futuro.

Una fantastica epopea tra sogno e realtà domenica 7 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro con “Briganti”, uno spettacolo di e con Gianfranco Berardi (Premio Ubu 2019 come miglior attore) con la regia di Gabriella Casolari e la supervisione di Marco Manchisi (produzione Compagnia Berardi Casolari / Teatro della Tosse), per una riflessione sulla vera storia dell’Unità d’Italia e la fine del Regno delle Due Sicilie, attraverso «avvenimenti ed episodi che hanno segnato la vita delle popolazioni del Mezzogiorno».

Saperi e sapori dell’Isola mercoledì 10 agosto alle 22 in piazza dei Balli con il “Concorso Gastronomico” condito dalla Musica Folk per una serata divertente e coinvolgente all’insegna della fantasia e della tradizione in cui sarà possibile dar prova della propria abilità nelle arti culinarie, come in una gara da chef, in cui non mancheranno le degustazioni, con l’accompagnamento dell’organetto, in una festa del gusto.

Un affresco dell’Isola tra storia e leggenda giovedì 11 agosto alle 22 in piazza dei Balli con “Il Muto di Gallura” di Matteo Fresi (produzione Fandango e Rai Cinema): il film liberamente ispirato al celebre romanzo di Enrico Costa, con Andrea Arcangeli, Marco Bullitta, Giovanni Carroni, Syama Rayner, Aldo Ottobrino, Fulvio Accogli, Fiorenzo Mattu, Noemi Medas e Felice Montevino, rievoca la sanguinosa faida tra i Vasa e i Mamia verso la metà dell’Ottocento ad Aggius e la figura di Bastiano Tansu, il sordomuto, deriso e emarginato, diventato uno spietato assassino, e la sua enigmatica fine.

Fantasia in scena sabato 13 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro con “Uffa!” de L’Effimero Meraviglioso e Teatrop, un originale spettacolo di teatro ragazzi scritto da Francesco Cappai e Leonardo Tomasi, che firmano anche la regia insieme con Pierpaolo Bonaccurso e interpretato da Giulia Giglio, Noemi Medas e Federico Giaime Nonnis per un ideale itinerario “dietro le quinte” alla scoperta della magia del teatro… « un viaggio a partire dalla noia per scoprire cosa si nasconde oltre, un tributo alla capacità di notare l’incredibile nelle cose fugaci».

Tra parole e note per un omaggio a Gabriella Ferri domenica 14 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro con “Gabriella… Sempre!” di OfficinAcustica, con l’attrice e cantante Anna Lisa Mameli (voce) accompagnata da Corrado Aragoni al pianoforte e Remigio Pili alla fisarmonica, per un personalissimo ritratto d’artista. Focus sull’indimenticabile cantante, autrice, conduttrice televisiva, dalla personalità dirompente, regina indiscussa della canzone popolare romanesca, «sempre in bilico tra amore e odio verso il mondo dello spettacolo» colpevole di svendere e tradire l’arte.

Una riflessione sul presente e sul futuro giovedì 18 agosto alle 21 in piazza Santo Isidoro con la presentazione di “Parlamento Mondiale. Perché l’umanità sopravviva”: intervengono insieme all’autore, l’ex politico, attivista e scrittore Mario Capanna, il giornalista Mauro Pili (caporedattore de L’Unione Sarda) e l’editore Giuseppe Barile – coordina l’incontro Mario Sechi. «Il mondo sta bruciando: va in rovina e le cause sono molteplici (mutamenti climatici, guerre, migrazioni, epidemie…)» e il compito di evitare il disastro e ristabilire i confini etici spetta (o spetterebbe) alla politica…

Si ispira a “Delirious New York” dell’architetto danese Rem Koolhaas la “Manhattan Suite” del pianista e compositore Carlo Maria Barile, in programma giovedì 18 agosto alle 22:30 in piazza Santo Isidoro: un racconto in musica in chiave jazzistica che evoca le atmosfere e i paesaggi urbani della grande metropoli sul fiume Hudson. Sui tasti bianchi e neri, in un emozionante e brillante assolo, si sprigiona tutto il fascino di New York, a partire dalle origini di Manhattan, proseguendo con Rockefeller Center, Ground Zero, fino ai grattacieli del centro della città.

Magie d’opera nel Barigadu con “L’Orfeo – Favola in Musica” venerdì 19 agosto alle 22 presso il Ponte Romano con il soprano Federica Cubeddu e l’Orchestra da Camera “Johann Nepomuk Wendt” diretta da don Raimondo Mameli: tra la fine del Rinascimento e l’inizio del Barocco, il capolavoro di Claudio Monteverdi su libretto di Alessandro Striggio ripropone il mito dell’antico aedo e della sua discesa all’Ade per riportare in vita la sua sposa, la bella ninfa Euridice. Un’antologia dei brani più significativi per una esecuzione in forma di concerto, un’occasione per riscoprire il celebre dramma in musica, tra virtuosismo e poesia.

Finale in musica sabato 20 agosto alle 22 in piazza dei Balli con “FantaFolk”: il concerto del duo formato da Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas, tra tradizione e sperimentazione, è incentrato sulla rivisitazione del repertorio musicale contemporaneo internazionale, in una interpretazione inedita e originale attraverso le sonorità, i colori, i timbri e le dinamiche degli antichi strumenti dell’Isola, « riuscendo ad abbracciare tutti gli stili e creando un tessuto melodico davvero unico», sorprendente e seducente, di grande suggestione.

A seguire la Festa Finale con gli artisti e gli spettatori uniti in un unico brindisi, con l’auspicio di ritrovarsi per la prossima edizione di Palcoscenici d’Estate ad Allai.

Tags: Allaicinemamusicateatro
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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